Con la rituale cerimonia della consegna di attestati e diplomi presso le scuole Centrali antincendio di Roma capannelle – si è concluso il primo corso per Elisoccorritori VVF che a Rieti ha avuto un’importante base operativa di formazione. Un traguardo di assoluto rilievo per i 36 allievi che, divisi in sei sezioni, si sono alternati in un intenso programma di addestramento ad alta quota, mettendo alla prova le loro abilità tecniche e la loro resistenza psicofisica. L’attività, che rappresenta la tappa conclusiva di un percorso iniziato lo scorso mese di marzo, ha visto i futuri soccorritori confrontarsi con scenari operativi complessi. Il Corso suddiviso in tre fasi ha visto coinvolte varie strutture tra cui, per la terza fase, il CAV di Roma Ciampino e il Reparto volo di Rieti. Utilizzando velivoli di ultima generazione e attrezzature all’avanguardia, gli allievi hanno eseguito numerose simulazioni di soccorso, con particolare attenzione sulle manovre con verricello e gancio baricentrico. Queste tecniche, fondamentali per il recupero di persone in difficoltà in ambienti impervi, richiedono un elevato livello di precisione e coordinamento. Il percorso formativo, iniziato a marzo con prove in acqua e successivi addestramenti su corda, ha impegnato gli allievi sotto il profilo sia fisico che psicologico. La fase svolta a Rieti ha rappresentato il banco di prova definitivo, trasformando le competenze teoriche e di base in azioni concrete e tempestive in volo. Al termine dell’addestramento e del lungo percorso formativo, è stato rivolto un ringraziamento al Reparto Volo dei Carabinieri di Rieti e alla Scuola di Formazione Carabinieri Forestali presso l’aeroporto Ciuffelli di Rieti che hanno ospitato gli allievi. Con il superamento dell’intero iter didattico-formativo-professionale, i 36 vigili del fuoco sono ora pronti a diventare operatori specializzati, in grado di intervenire in situazioni di emergenza con la professionalità e l’efficacia che il ruolo richiede.



