BATTISTI, PDCI: INTERESSI OCCULTI DIETRO LA CLINICA NELLA PIANA?

Luca Battisti

In riferimento alla mega-clinica per le malattie neurologiche e  mentali si è sviluppato un dibattito a dir poco surreale che dimostra anche l’approssimazione con cui alcuni amministratori affrontano questioni così importanti per la nostra collettività.

Intanto l’assoluta vaghezza della proposta in se: si tratta di una mega-struttura sanitaria? Un maxi manicomio? O che? Duemila, seimila? Quanti posti letto?

L’ipotesi più probabile è che si tratti dell’ennesimo polverone come quello famoso dell’autodromo oppure, ancora più grave, di una maxi speculazione edilizia. Come si fa infatti a prendere in considerazione una mega-struttura sanitaria di migliaia di posti letto nel momento stesso in cui la Polverini crea le macroaeree per cancellare le ASL delle province, taglia migliaia di posti letto nella nostra regione, attacca il diritto alla salute dei cittadini, cancella fattori di sopravvivenza di piccoli comuni periferici e montani?

Come si fa a credere e poi a prendere in considerazione la costruzione di un maxi manicomio, contrario allo spirito della riforma Basaglia, che farebbe fare un salto indietro di oltre trent’anni?

La proposta, che adesso non avrebbe più né padri né madri (ma forse padrini si), se non è una patacca o un diversivo teso a distrarre l’opinione pubblica reatina dal clamoroso fallimento di lustri di governo di centro destra, è un vero e proprio “cavallo di troia” per abbassare la guardia di tanti amministratori in buona fede ed aprire la strada ad una colossale speculazione edilizia e ad oscuri intrecci politico-economici.

Inoltre il fatto che l’interessato principale sia l’imprenditore romano Carlino, fratello del noto Roberto Carlino, Consigliere Regionale dell’UDC, qualcosa vorrà pur dire.
Sembra del tutto evidente che la proposta con la sanità non c’entra nulla e che, con la complicità anche di tanti amministratori, stravolge gli assetti economici e sociali della città di Rieti e cerca di consegnare alla speculazione edilizia un’area a vocazione agricola di assoluto pregio.

Ovviamente ben vengano iniziative ed investimenti che creino posti di lavoro ed imprese produttive nei settori nei quali il nostro territorio possiede una vocazione naturale.
Ma rispediamo al mittente proposte ed iniziative di rapina del nostro territorio.
Rifiutiamo come sempre politiche “oscure”.