Di seguito la lettera di ringraziamento inviata a Rietinvetrina e rivolta al Pronto Soccorso dell’ospedale de Lellis di Rieti a firma dei nostri lettori M. D.A.: “Stai molto male. Hai diverse patologie e 73 anni. Come la gran parte delle persone, non hai fiducia nel sistema sanitario. Anche se i luoghi comuni su questo tema spesso sono infondati. Con questa prevenzione e con i piedi e le mani gonfie, respirando a fatica, chiami il 118 alle ore 18. Gentilezza ed efficacia al primo e al secondo contatto telefonico. Poi l’ambulanza che arriva in 15 minuti. Non vivo in città, ma in un piccolo paese della Sabina. La gentilezza, e soprattutto l’efficacia, si ripetono a favore non solo mio, mentre sono in barella al Pronto Soccorso, ma anche a favore dei miei familiari accorsi e provati dalla situazione. Un efficiente e gentile sistema di accoglienza in quel momento sta gestendo 42 pazienti, tra i quali alcuni in codice rosso, e un centinaio di familiari che hanno bisogno di avere informazioni rassicuranti. Non ci crederete ma tutto funziona anche se è domenica sera. Qualcuno mi dice sei stato fortunato, non mi pare. Ho visto invece con sorpresa professionalità ed empatia all’interno del Pronto Soccorso e lo stesso mi dicono i familiari in accoglienza. Non so cosa sia successo negli ultimi tempi, ma mi sembra che il nostro unico ospedale abbia fatto importanti passi avanti. GRAZIE A TUTTO IL PERSONALE DEL PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE DE LELLIS DI RIETI IN SERVIZIO DOMENICA 25 E LUNEDÌ 26 OTTOBRE 2026”.
Così nella lettera M. D.A.








