Torna a far parlare di se l’artista reatino Massimiliano Saccucci. A Pietralata, Roma, si è consumata una tragedia incommensurabile. Da questo dramma è nato un movimento di protesta che sta facendo il giro dei social media e dei mezzi di informazione di tutta Italia con uno slogan: “Da soli non ce la facciamo più”.
Di questo ci parla Piero Calamandrei, Padre Costituente, raffigurato nelle installazioni di Massimiliano Saccucci, che chiama in causa l’articolo 3 della Costituzione Italiana: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”
Nell’opera di Saccucci è proprio l’Articolo 3 a essere rappresentato simbolicamente come “morto”, seguito dalla scritta: “Da soli non ce la facciamo più” in un necrologio. L’artista ha affisso questo paste-up proprio dove si è consumata la tragedia di Pietralata.



