L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”
Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.
Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO
La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.
Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni.
La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web.
Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva.
Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate.
Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente.
Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.
Il romanzo “Gli ultimi colori del semaforo” venerdi 18 settembre sarà presentato a Castelnuovo di Farfa presso il Teatro Cianni
È uscito lo scorso mese di aprile 2026 il nuovo romanzo del giornalista e scrittore reatino Pier Luca Aguzzi, dal titolo “Gli ultimi colori del semaforo”. Aguzzi che torna con la sua quarta opera mescolando le carte ed analizzando da un punto di vista più intimo i cambiamenti della vita. Ad impreziosire il testo le prefazioni del vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, e del dott. Enrico Nicolò, psicologo psicoterapeuta. Il romanzo “Gli ultimi colori del semaforo”, che sarà presentato venerdi 18 settembre a Castelnuovo di Farfa, ore 17:30, presso il Teatro Luigi Cianni (modera Emanuela Cardone) si compone di 14 novelle in ognuna delle quali, seguendo le vicende del protagonista, si incontrano pensieri e riflessioni del vivere quotidiano, mischiati ai sogni – bisogni di un essere umano immerso nella città che diventa fisiologicamente l’habitat della sua formazione di ideali e credenze. Come cambia la vita? E come cambiano le città che viviamo? Con questo parallelismo l’autore racconta uno spaccato di esistenza mettendo al centro dell’attenzione il tempo che passa, i cambiamenti che un essere umano deve subire, siano essi positivi o negativi. La propria personalità viene plasmata molto spesso senza che una persona intervenga o reagisca. È parte integrante di un meccanismo, di un gioco, che lei stessa sorregge, e del quale non è pienamente padrona: la vita. Se le Città Invisibili di Italo Calvino erano tali perché nate dalla fantasia dell’autore, oggi le Città sono Invisibili perché svuotate da vecchi quanto fondanti valori, regole. Le città via via perdono il potere, e la speranza, di essere luoghi nei quali vivere e dare un punto di riferimento all’esistenza delle persone, che si fa così ancora più volatile di quanto non lo fosse per natura. Esistenza e quindi vita in un divenendo inconsistente nella massa, ma piena nel valore che rappresenta. L’andare avanti negli anni toglie delle certezze, ne costruisce di nuove, fa crescere, ma innesca in noi anche paure ed insicurezze, che trovano un effetto placebo nella religione, nelle passioni quotidiane, nelle aspirazioni. Si cambia come cambiano le città o sono le stesse città a cambiarci, a modificare le nostre abitudini. Siamo ormai dipendenti dalla tecnologia: automobili e telefonini sono prolungamenti dell’essere umano, che diventa mitologicamente un centauro, metà umano e metà robotico. Dov’è il romanticismo del ricordo, del vivere le vie della propria città assaporandone gli odori, i colori, le luci, il vociare delle persone? Siamo i vicini della distanza. Solo l’amore può riportarci in quell’alveo fatto di cura, attenzioni, lentezza e calore. Solo l’amore, visto come un dono prezioso del quale darsi premura, può regalarci un’esistenza che abbia senso vivere.
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Pier Luca Aguzzi, 36 anni, direttore del giornale online Rietinvetrina.it e del blog Tesoriaquattrozampe.it, giornalista, conduttore radiofonico di Radiomondo, ha all’attivo quattro pubblicazioni:
– “I nidi di rondine”
– “Quanto pesa il cielo?”
– “L’oscura notte della Luna”
– “Gli ultimi colori del semaforo”
Al via il primo festival organistico internazionale città di Rieti. Appuntamento a San Domenico

Assicurazione sanitaria integrativa scuola – Le FAQ della UIL Scuola
Come si aderisce? Chi è coperto? Quali prestazioni sono previste e come si utilizzano concretamente? Abbiamo raccolto le domande più frequenti sull’assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola, con risposte semplici e pratiche su adesione, coperture, prevenzione, strutture convenzionate e rimborsi. Per qualsiasi dubbio o richiesta di assistenza, è possibile rivolgersi alla sede della UIL Scuola situata in viale Matteucci, 32. Telefono 0746 200246. (LE FAQ)
All’Istituto Marchionne di Amatrice il presidente Mattarella ed il ministro Valditara il 21 settembre inaugureranno il nuovo anno scolastico
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, unitamente al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, inaugurerà l’anno scolastico 2026/2027 lunedì 21 settembre 2026 ad Amatrice. La cerimonia si terrà dalle 16:30 presso l’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne” di Amatrice. L’evento, dal titolo “Tutti a scuola”, giunto alla 26esima edizione, sarà trasmesso in diretta su Rai 1. Saranno presenti all’iniziativa delegazioni di Istituti scolastici in rappresentanza di tutto il territorio nazionale.
Piccoli Comuni, Regimenti: “Lo spopolamento si può fermare. Dalla Regione Lazio oltre 5 milioni di euro per servizi, scuola e terza età”
“La rinascita delle aree interne rappresenta una delle sfide cruciali per il futuro della nostra Regione. Per questo la Giunta Rocca sta investendo cifre importanti: 3,5 milioni di euro, nell’ambito del Piano triennale dei Piccoli comuni, per potenziare i servizi scolastici e riqualificare e adeguare i locali adibiti a centri anziani, mentre 1,7 milioni sono destinati a coprire le spese sostenute nell’erogazione di servizi essenziali da parte di Comuni in forma associata e delle Comunità montane. Ho accolto con soddisfazione il fatto che in Prima Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Flavio Cera, i provvedimenti siano passati senza osservazioni, ma anzi con la diffusa consapevolezza che bisogna agire con tempestività sul tema. Lo spopolamento di questi territori non è un destino ineluttabile, ma può essere fermato se tutte le Istituzioni agiscono in modo sinergico: noi siamo e saremo al fianco dei sindaci e dei cittadini per aumentare i servizi e introdurre iniziative, come abbiamo fatto con il bando Giovani in Quota e con il progetto Radici di Futuro, che possano favorire la nascita di attività imprenditoriali private e la residenzialità. Se crescono le aree interne cresce tutto il sistema Lazio e si salvaguardia il cuore identitario e autentico della Regione”. Lo dichiara l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio, Luisa Regimenti.
A Rieti il viaggio attraverso le immagini di Maurizio Trifilidis
rende il via venerdì 18 settembre alle ore 18:30, presso 100xCentro, Piazza San Rufo, 2 a Rieti, la rassegna del Circolo Fotografico Reatino F. Porfiri “Destinazione mondo – Storie di viaggi, storie di vita”, dedicata alla fotografia di viaggio. Il primo appuntamento vedrà protagonista il fotografo romano Maurizio Trifilidis, autore dalla lunga esperienza nella travel photography e grande appassionato di viaggi, attraverso i quali ha raccontato luoghi e soprattutto persone lontane dai percorsi del turismo tradizionale. Nel corso dell’incontro saranno proposte immagini del popolo Mundari del Sud Sudan, della Valle dell’Omo in Etiopia, considerata una delle aree di grande interesse per la storia dell’evoluzione umana, e una selezione di ritratti realizzati in diversi Paesi del mondo. Trifilidis ha viaggiato in numerosi continenti e le sue fotografie sono state pubblicate, tra l’altro, su National Geographic e Il Fotografo, oltre che utilizzate per calendari e cataloghi di viaggio. Ha inoltre ottenuto numerosi riconoscimenti nei concorsi fotografici internazionali. Un incontro per guardare il mondo attraverso l’obiettivo di chi, come Trifilidis, viaggia per fotografare ma anche fotografa per viaggiare. “Una foto si guarda, cercando emozioni, sensazioni, ricordi, informazioni”, è il motto del fotografo. L’incontro è aperto al pubblico.
Circolo Fotografico Reatino F. Porfiri
Investito mentre attraversa Porta d’Arce: grave trauma cranico per un uomo
Nel pomeriggio di lunedi 14 settembre disavventura per un uomo che stava attraversando Porta d’Arce altezza via Nenni. Lo stesso, per cause ancora non note, è stato investito riportando un grave trauma cranico. Come riportato da Il Messaggero l’uomo è stato soccorso è trasferito d’urgenza al San Camillo de Lellis per le cure del caso
Incidente in via Nenni, più auto coinvolte. Traffico a rilento
Per cause al vaglio delle Forze dell’Ordine intervenute sul posto, intorno alle ore 17:15 di oggi, martedì 15 settembre, in via Nenni a Rieti si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolte più automobili. Sul posto la Polizia Locale. Il traffico è fortemente rallentato in via Nenni, via Ricci e via Togliatti.
Legacoop inaugura a Rieti la sua Agenda verso un Lazio che cambia. Tra le proposte un hackathon per innovare e reagire alle crisi – LE FOTO
Creare insieme occasioni di lavoro, impresa e sviluppo e trasformare le vocazioni locali in innovazione e opportunità di crescita; rispondendo attraverso il modello cooperativo alle crisi che attraversano il territorio. Con questo obiettivo, Legacoop inaugura oggi a Rieti la prima tappa della sua Agenda per un Lazio che cambia. In vista dell’approvazione del DDL costituzionale che consentirà a Roma Capitale di entrare a far parte degli enti costitutivi della Repubblica, Legacoop Lazio sceglie di contribuire a riorganizzare economia, occupazione e crescita delle province, partendo da Rieti. Col nuovo assetto istituzionale, infatti, il ruolo della Capitale crescerà. Per questo Legacoop Lazio sceglie di riportare al centro dell’agenda regionale il tema dello sviluppo delle province.
“L’intenzione è quella di contribuire a restituire un baricentro ai tanti territori del Lazio: un equilibrio in cui i piccoli paesi, siano anche dell’entroterra, distanti dal centro o montani, si possano riconoscere più vicini ai capoluoghi ma anche alla Regione e alla Capitale” chiarisce Mauro Iengo, presidente di Legacoop Lazio. Insieme alla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e a un nutrito parterre di relatori, durante l’evento “Il Lazio che cambia – Identità territoriali e futuro delle comunità”, oggi Legacoop delinea le direttrici di sviluppo per l’Alto Lazio, indicandole nell’unione sinergica tra agricoltura, cultura e turismo.
Nell’anniversario dei suoi 140 anni di storia, l’associazione di rappresentanza delle cooperative presenta alternative possibili, esperienze e modelli cooperativi già sperimentati, grazie al supporto di una rete di enti creditizi e finanziari oltreché di fondi mutualistici, confidi cooperativi, enti formativi e l’hub per l’innovazione digitale e cooperativa, il nodo PICO Lazio. Gli strumenti sono tanti ma la sfida è adattarli e creare le condizioni perché funzionino nel Reatino. Si parte allora dalle cooperative tra liberi professionisti per affrontare precariato e transizione digitale; da quelle di comunità per le aree interne e da quelle agricole per far tornare a vivere gli oliveti abbandonati. Tra gli strumenti, contratti di rete, consorzi e altre forme aggregative per rafforzare le PMI e renderle competitive. E poi una cabina di regia per le imprese recuperate in forma cooperativa dai lavoratori di aziende in crisi o già chiuse (i cosiddetti workers buyout cooperativi). Conoscere il modello cooperativo e gli strumenti di sistema di Legacoop, che consentono di finanziare e dare tutele e garanzie alle imprese, è, in realtà, una precondizione per poter dare al territorio un’alternativa alla crisi.
“Chiamando all’appello Istituzioni locali e regionali, Università, cooperative del territorio, liberi professionisti e aspiranti startupper, l’associazione punta a sostenere la crescita dell’economia locale e lo sviluppo di cooperative e territori del reatino con proposte concrete e innovative” spiega Dario Bertolo, responsabile Legacoop Distretto Lazio Nord.
“In questo quadro, si inserisce la proposta di realizzare a Rieti un hackathon cooperativo, con il coinvolgimento delle Università, delle realtà del territorio, dei giovani, delle donne e dei soggetti vulnerabili, dando loro uno strumento di autodeterminazione” spiega Lucia Di Donato, direttore Legacoop Lazio. Da Rieti parte così un percorso che vuole attraversare tutto il Lazio, mettendo in rete territori, competenze e comunità e facendo della cooperazione una leva per affrontare le crisi, valorizzare le risorse locali e costruire nuove prospettive di sviluppo.
“La provincia di Rieti in questo momento sta sperimentando un quadro congiunturale in chiaroscuro ma la preoccupazione è per il futuro – conclude il Segretario Generale della Camera di Commercio Viterbo – Rieti, presente all’evento – abbiamo problematiche strutturali che via via si complicheranno e come Camera di Commercio siamo vicini alle imprese con tutte le attività di supporto che possiamo dargli”.


Sicurezza trattori, Federacma ringrazia ISMEA per la proroga al 15 dicembre
Federacma esprime grande soddisfazione e un sentito ringraziamento a ISMEA per la decisione di prorogare fino al 15 dicembre 2026 il termine per la presentazione delle domande relative al Fondo INAIL da 10 milioni di euro destinato agli interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali. La decisione arriva dopo la richiesta avanzata da Federacma – Federazione Italiana delle Associazioni Nazionali dei Servizi e Commercio Macchine e delle ACMA Territoriali, che aveva evidenziato la necessità di concedere più tempo alle imprese agricole e alla rete dei rivenditori e delle officine per poter conoscere, promuovere e utilizzare pienamente le opportunità offerte dalla misura.
“Voglio rivolgere, a nome di tutta Federacma, un ringraziamento particolarmente sentito a ISMEA, al presidente Livio Proietti e al direttore generale Sergio Marchi per la grande sensibilità e la capacità di ascolto dimostrate – dichiara il presidente di Federacma, Andrea Borio – abbiamo rappresentato un’esigenza concreta proveniente dagli agricoltori, attraverso la nostra ret,e e abbiamo trovato un interlocutore attento, capace di comprenderne rapidamente le ragioni e di dare una risposta altrettanto tempestiva”.
Federacma aveva sottolineato come il precedente termine del 15 settembre arrivasse al termine di mesi particolarmente intensi per il settore. Durante il periodo estivo gli agricoltori sono impegnati nelle principali lavorazioni stagionali e nell’utilizzo quotidiano dei mezzi, mentre concessionari, rivenditori e officine hanno affrontato una fase di fortissimo lavoro per garantire assistenza e riparazioni alle macchine impegnate nei campi.
“La proroga al 15 dicembre è esattamente ciò che avevamo chiesto e consentirà ora di utilizzare questi tre mesi per far conoscere ancora meglio la misura agli agricoltori e accompagnarli nella valutazione degli interventi necessari sui propri trattori – conclude Borio – è importante perché non stiamo parlando semplicemente di un incentivo, ma di risorse destinate a migliorare concretamente la sicurezza di chi lavora ogni giorno in agricoltura. La sicurezza nelle campagne, infatti, è una responsabilità che riguarda tutti”.
La misura dispone di 10 milioni di euro per interventi finalizzati all’ammodernamento e alla messa in sicurezza dei trattori agricoli e forestali, con l’obiettivo di ridurre i rischi legati in particolare all’utilizzo di mezzi più datati. Così nella nota Federacma

