Approvato dalla Giunta regionale il piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche per l’anno 2027/28. Il piano è il risultato di un iter complesso che, partendo dalle linee guida predisposte dalla Regione Lazio arriva all’analisi delle proposte formulate dalle Province e dalla Città metropolitana di Roma Capitale, con il relativo parere dell’Ufficio scolastico regionale, nell’ambito della Conferenza regionale permanente per l’istruzione. La Conferenza si esprime sulle singole proposte di modifica delle reti scolastiche provinciali con un parere obbligatorio. In applicazione dei parametri, contenuti nel decreto interministeriale n. 118 del 25/06/2026 per l’anno scolastico 2027/28 nella Regione Lazio non è prevista alcuna variazione di autonomie scolastiche. In questo contesto la Regione ha quindi provveduto ad una riqualificazione complessiva dell’offerta scolastica territoriale a sedi invariate.
Tra gli altri per la provincia di Latina si è proceduto all’aggregazione all’I.I.S. Galilei – Sani dei plessi dell’ex Istituto Mattei attualmente appartenenti all’I.I.S. San Benedetto – Einaudi – Mattei. È stata, inoltre, attivata la sezione associata del CPIA 9 di Latina presso l’Istituto Comprensivo Leone Caetani di Cisterna di Latina ed attribuito un codice meccanografico per la sede carceraria di Latina dell’Indirizzo audiovisivo e multimediale (Biennio – Triennio). Presso l’I.I.S. E. Fermi – Filangieri di Formia è stata attivata l’articolazione in Biotecnologie sanitarie e all’IPSEOA Celletti di Gaeta il percorso di istruzione per adulti di II livello – indirizzo Industria e artigianato per il made in Italy – produzioni tessili sartoriali. In provincia di Rieti è stato attivato presso il Liceo classico scientifico L. Rocci, nel Comune di Fara in Sabina, il Liceo delle Scienze umane opzione economico-sociale. Nella Città Metropolitana di Roma Capitale e nella provincia di Roma sono stati attivati il Liceo del Made in Italy presso l’Istituto V. Arangio Ruiz e presso l’Istituto Ugo Tognazzi di Velletri, ed è stato istituito un nuovo punto di erogazione del C.P.I.A. 2 – Italo Calvino nel quartiere di Tor Bella Monaca, presso i locali della scuola di Via dell’Archeologia appartenente all’I.C. Melissa Bassi. In provincia di Viterbo è stata attivata l’articolazione in Biotecnologie sanitarie presso l’Istituto omnicomprensivo L. Da Vinci. In esito alla decisione adottata dalla Conferenza regionale permanente per l’istruzione, inoltre, l’eventuale attivazione dell’indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie, presso l’I.I.S. L. Da Vinci di Sora è stata rinviata alla prossima annualità.
Per quanto riguarda la rete scolastica del I ciclo della Provincia di Rieti si è rinviato ad un eventuale provvedimento integrativo della relativa riorganizzazione in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il Piano regionale di dimensionamento delle Istituzioni scolastiche 2024/25 (D.G.R. n. 5/2024) nella parte in cui disponeva l’aggregazione dell’Istituto Comprensivo “Antonio Malfatti” di Contigliano all’Istituto Comprensivo di Montasola. Dopo l’approvazione della deliberazione regionale l’USR per il Lazio adotterà il relativo decreto dirigenziale attuativo necessario al compimento di tutte le operazioni di definizione degli organici del personale docente e ATA finalizzate al corretto avvio dell’anno scolastico 2027/28.
“Il piano di dimensionamento scolastico ci ha consentito quest’anno di rispondere in modo concreto alle esigenze espresse dai singoli territori puntando sull’efficienza della rete scolastica e sull’implementazione dei servizi sotto il profilo didattico. Il provvedimento certifica la virtuosità del Lazio, una delle poche regioni in Italia a non essere stata oggetto di dimensionamento per questo anno scolastico, e premia il lavoro svolto nonostante le polemiche che strumentalmente spesso ci hanno travolto. L’obiettivo che ci guida è consentire a Comuni e Province di salvaguardare l’identità culturale delle comunità, a partire dalle aree montane o più fragili e, soprattutto, si assicurare il diritto allo studio dei nostri ragazzi” – lo dichiara l’assessore a Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’ Urbanistica della Regione Lazio, Alessandro Calvi.









