Gli studenti di Collettivo Cortocircuito stamane, 30 ottobre, hanno manifestato sfilando per le vie di Rieti, in contemporanea con il resto di Italia, unendosi allo sciopero organizzato dall’USB (Unione Sindacati di Base), contro Salvini che voleva non farlo svolgere precettandolo, e per gridare stop al carovita, al carobenzina, al PCTO e ai fondi stanziati per le armi.
“I fondi che il Governo ha stanziato per le armi chiediamo vengano dirottati per gli edifici scolastici che nella maggior parte dei casi sono fatiscenti – commentano i giovani manifestanti – poi chiediamo l’abolizione delle Riforme del ministro Valditara (Decreto Legge Razzismo) che portano ad un notevole svantaggio culturale, ed infine ci opponiamo al PCTO. La nostra è una manifestazione rispettosa. Partiamo da oggi per costruire nuovi movimenti studenteschi, puntiamo a costruire qualcosa di più” – concludono.








