La Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca – OLITEC ha accolto nella sede di Collalto Sabino S.E. Maria Elena Uzzo Giannattasio, ambasciatrice della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia, per una visita dedicata alla formazione dei giovani e alle possibilità di cooperazione nella ricerca. Nel confronto con il ricercatore Massimiliano Nicolini e nell’incontro con i cadetti sono stati approfonditi il modello educativo della Fondazione e alcuni dei progetti tecnologici sviluppati al suo interno. Durante l’incontro la Fondazione OLITEC ha illustrato la disponibilità ad accogliere dodici giovani venezuelani, con borse di studio del valore dichiarato di 30.000 euro per partecipante e copertura di vitto e alloggio. La proposta è rivolta a candidati maggiorenni in possesso di diploma di scuola superiore, da individuare attraverso una selezione che comprende prove attitudinali, effettuabili
anche a distanza. Le modalità di attuazione saranno oggetto dei successivi approfondimenti con gli interlocutori venezuelani.
Un secondo ambito di collaborazione riguarda le realtà scientifiche del Venezuela. La Fondazione ha manifestato la disponibilità a ospitare ricercatori per periodi indicativamente compresi fra due e sei mesi, sostenendone l’accoglienza in Italia e valutando il loro coinvolgimento in gruppi di ricerca comuni. È stata inoltre prospettata la possibilità di accompagnare, nel tempo, la nascita di una struttura di formazione e ricerca in Venezuela, valorizzando le competenze acquisite dai partecipanti. Le presentazioni hanno riguardato, fra gli altri temi, l’analisi dei dati per il monitoraggio di edifici e territori, le ricerche sulle tecnologie a supporto dell’assistenza alla persona e gli strumenti per comprendere lo sviluppo delle infrastrutture digitali. Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione di competenze locali, affinché i giovani possano contribuire a progettare e gestire soluzioni rispondenti alle esigenze delle proprie comunità. Il dialogo ha affrontato anche la responsabilità nell’impiego dell’intelligenza artificiale, la tutela dell’autonomia di pensiero e il valore del servizio alla collettività. L’ambasciatrice ha espresso apprezzamento per l’attenzione rivolta ai giovani e per una visione della tecnologia orientata al bene delle persone. È stata richiamata anche la possibilità di sviluppare contatti con l’IILA, nel quadro del dialogo con l’America Latina. Nel corso della visita è stato consegnato all’ambasciatrice il riconoscimento di Maestro onorario dell’Opera, con l’annuncio dell’inserimento nell’albo dei Maestri dell’Opera. La Fondazione OLITEC predisporrà un documento di sintesi delle linee di attività illustrate, destinato a favorire l’individuazione degli interlocutori e delle priorità di lavoro. L’incontro ha così avviato un confronto operativo sulle proposte presentate, la cui formalizzazione sarà definita nei passaggi successivi.









