Il mondo della salute sta affrontando trasformazioni profonde, ridefinendo il rapporto tra cittadini, istituzioni e territorio e, con esso, il modo in cui viviamo e intendiamo la nostra Comunità. Per rispondere alle sfide del presente e tracciare nuove linee guida per il futuro, il Lions Club Rieti Varrone organizza il 19 settembre alle ore 17 presso il Ristorante “ Le tre porte “ in Via della Verdura 21, a Rieti il Convegno “Pensare la sanità”. L’evento è concepito come uno spazio di confronto aperto a professionisti, associazioni e cittadini. L’appuntamento intende mettere al centro del dibattito il benessere della persona, l’efficienza dei servizi e il valore del territorio per costruire un modello di cura equo, umano e vicino alle persone.
I lavori, moderati dal Prof. Francesco Maria Drudi dell’Università “ La Sapienza”, vedrà la presenza di relatori qualificati ed esperti, settore sanitario, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini, creando un’occasione unica di confronto e di scambio di idee ma uniti dall’obiettivo comune di costruire un modello di cura radicato nel tessuto locale, individuando strategie condivise e promuovere una cultura della salute sempre più inclusiva e partecipativa. Il programma del convegno si svilupperà attorno a temi di stretta attualità, cruciali per il rilancio del sistema sanitario e sociale con il primo intervento, condotto dal Dott. Umberto Caraccia, psicologo, che tratterà il ruolo dei Lions nella comunità. Seguirà l’intervento della Prof.ssa Ketty Savino dell’Università di Perugia parlando delle criticità della sanità italiana ed il necessario paradigma: l’impegno dei Lions per la tutela della salute. Un focus sulla prevenzione e sulla garanzia dei livelli essenziali di assistenza. L’obiettivo è quello di riaffermare il diritto fondamentale a una sanità pubblica che sia accessibile, tempestiva e di qualità per tutti. Di sanità e solidarietà ne parlerà il Prof. Evaristo Ettore dell’Università “La Sapienza” come sostegno alle fragilità locali, le cui risposte assistenziali devono essere modellate sulle reali esigenze del territorio. Si discuterà di come potenziare la medicina di prossimità, l’assistenza domiciliare e le reti di protezione per gli anziani, i malati cronici e le fasce sociali più vulnerabili.
Il Diacono Nazareno Iacopini Responsabile Diocesano per la Pastorale della salute, toccherà l’argomento dell’utilità dell’informazione di qualità in quanto rappresenta una risorsa strategica e insostituibile per difendere, sostenere e innovare la sanità pubblica. Al termine il Prof. Vincenzo Saraceni dell’Università “ La Sapienza” , Presidente della Associazione politica e società, tratterà il tema sul ruolo dei cattolici nell’impegno politico e sociale che si propone come uno spazio di dialogo, formazione e partecipazione culturale per rimettere al centro della vita pubblica la dignità della persona, il bene comune che richiede la partecipazione di tutti. Spazio al ruolo del volontariato e dell’associazionismo, pilastri su cui poggia la capacità della comunità di co-progettare i servizi e collaborare con le istituzioni. Con questa iniziativa,, sottolinea il Dott. Alessandro Moronti Presidente del Lions Club Rieti Varrone, si vuole rinnovare l’ impegno nel promuovere iniziative che favoriscano il benessere della comunità, la coesione sociale e la valorizzazione delle risorse culturali locali.
“Pensare la sanità” non è solo il titolo di un incontro, ma un invito all’azione. Partecipare significa contribuire attivamente a un manifesto di idee capaci di trasformarsi in progetti concreti per il territorio. L’integrazione tra competenze mediche, sensibilità sociale e attivismo civico rappresenta l’unica strada percorribile per una sanità che sia davvero a misura d’uomo. L’iniziativa sposa appieno la storica missione dei Lions nel campo del servizio sociale e del supporto alle comunità locali, mettendo al centro del dibattito il benessere della persona, l’efficienza dei servizi sanitari e la valorizzazione del territorio reatino.


