Torna anche all’Archivio di Stato di Rieti l’appuntamento annuale con le Giornate Europee del Patrimonio – GEP, la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea e coordinata per l’Italia dal MiC. Nell’ambito dell’edizione 2026, il cui tema generale è Proteggere il patrimonio (Heritage at Risk), presso la sala conferenze dell’Istituto (viale L. Canali 7) si terrà, a partire dalle ore 10 di sabato 26 settembre, la mattinata di studi dal titolo Il rischio di non conoscere. Esperienze di tutela e valorizzazione in provincia di Rieti per la riscoperta e la comunicazione del patrimonio. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti, l’Istituto di bibliografia musicale – IBIMUS, l’Archivio storico diocesano di Rieti, il Museo civico di Rieti e l’Associazione storica per la Sabina.
L’appuntamento riunirà professionisti a vario titolo impegnati nella cura e nello studio delle ricchezze archeologiche, storico-artistiche e archivistiche del nostro territorio, i quali declineranno il problema dei rischi cui i beni culturali sono esposti e della connessa necessità di proteggerli nella chiave specifica richiamata dal titolo, nella convinzione che conoscere e far conoscere il patrimonio – sia quello di per sé più noto, sia quello bisognoso di riscoperta – siano, rispettivamente, la premessa e il fine principale delle attività di tutela e valorizzazione. Naturalmente la panoramica che emergerà dalla giornata sarà parziale e limitata ad alcuni casi fra i molti possibili, ma punterà a porre l’attenzione su questioni e linee metodologiche di valenza generale.


