“L’8 settembre scorso otto tra le più rappresentative Associazioni nazionali e territoriali, di tutela delle persone con disabilità e dei diritti in genere, hanno inviato richiesta di incontro con ASL, Comune di Rieti e Sindacati dei lavoratori (che alleghiamo) per cercare soluzioni ragionevoli al problema annoso, ripetutamente segnalato dalle Associazioni, sulla assoluta inadeguatezza del parcheggio riservato alle persone con disabilità interno all’aera ospedaliere del de Lellis di Rieti. Nonostante le ripetute richieste e proteste effettuate nel corso degli anni, la ASL di Rieti non ha mai provveduto ad adottare soluzioni che potessero mitigare se non risolvere radicalmente il problema e di fronte alla richiesta di riservare alle persone con disabilità, un certo numero di stalli interni al parcheggio riservato ai lavoratori, la risposta ripetuta è: impossibile perché i Sindacati lo impedirebbero.
Considerato che i lavoratori, giustamente tutelati dai Sindacati, sono gli stessi che in caso di bisogno chiedono la tutela delle Associazioni e che quindi non sono esenti da problemi di ordine sanitario, stentiamo a credere non siano sensibili al problema dell’accessibilità all’ospedale da parte di chi versa in condizioni di salute che gli impediscono di percorrere anche lo spazio tra il parcheggio esterno e l’ingresso all’Ospedale. Crediamo che temi di così ampio spettro possano e debbano essere trattati in forma congiunta e non a “porte chiuse”, tra le Organizzazioni Sindacali, le Associazioni di tutela e le Istituzioni, per giungere a ragionevoli accomodamenti che possano rispettare le esigenze di tutti, senza penalizzare ulteriormente chi è già penalizzato da condizioni di salute compromesse. Auspichiamo quindi che le realtà interpellate: ASL; Comune di Rieti; Sindacati e Associazioni, possano fare in tempi brevissimi un serio e costruttivo confronto diretto, senza intermediazioni di vario genere, fermo restando che le misure che recentemente la ASL ha deciso di adottare per imporre a tutti i cittadini il rispetto delle regole, sancite dalle normative di legge in materia di utilizzo degli stalli riservati e relativi documenti autorizzativi, sono più che condivisibili e che potranno contribuire a razionalizzare l’utilizzo dell’attuale parcheggio con 20 stalli disponibili, che rimane comunque assolutamente inadeguato ed insufficiente e ci chiediamo come mai non siano fino ad oggi state adottate misure serie per il contrasto degli eventuali abusi. Restiamo in fiduciosa attesa di riscontro alla nostra richiesta a tutt’oggi ancora non avvenuto”. Così nella nota Cittadinanza Attiva Rieti


