È stata illustrata in prima commissione la proposta di legge sulla sicurezza integrata a prima firma di Eleonora Berni, Consigliere della Regione Lazio e vicepresidente della commissione Affari costituzionali, enti locali e sicurezza. Il testo, sottoscritto anche dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Daniele Sabatini e dai consiglieri Emanuela Mari, Edy Palazzi e Marika Rotondi, si compone di sei articoli. “Quando parliamo di sicurezza non parliamo soltanto di ordine pubblico – dichiara il Consigliere Berni – parliamo della possibilità di vivere le nostre piazze, i nostri quartieri e i nostri mezzi di trasporto con serenità. L’obiettivo non è limitare la vita delle nostre città. Al contrario, vogliamo città vive, attrattive e sicure, nelle quali il divertimento possa convivere con il diritto dei residenti alla tranquillità. E vogliamo essere chiari su un punto. Nessuno deve sostituire le forze dell’ordine e la polizia locale. Costruiamo strumenti di supporto e di collaborazione, nel pieno rispetto delle competenze dello Stato.”
La proposta prevede il finanziamento di progetti di sicurezza locale nelle situazioni più critiche, dalle aree a intensa frequentazione serale ai luoghi interessati da rilevanti flussi turistici fino alle stazioni. Valorizza strumenti concreti quali i protocolli per la sicurezza notturna, il trasporto collettivo nelle ore serali, i codici di autoregolamentazione per locali ed esercizi pubblici. Disciplina il raccordo con gli operatori della sicurezza sussidiaria, chiarendone il carattere non sostitutivo rispetto alle funzioni della polizia locale. Istituisce il Pass per la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico locale e il Fondo regionale per la sicurezza integrata. Introduce inoltre il Programma regionale annuale per la sicurezza integrata, che stabilisce priorità, risorse, criteri di finanziamento e modalità di controllo.
“Questa proposta non promette soluzioni facili a problemi complessi, propone un metodo – prosegue Berni – dibattito sulla sicurezza urbana si accende quando accade un fatto di cronaca e si spegne poco dopo, lasciando le amministrazioni dove erano prima. Ai sindaci del Lazio, del Reatino e della Sabina, che quel dibattito lo attraversano ogni volta e che spesso non hanno le condizioni per rafforzare il proprio organico di Polizia Locale, offriamo qualcosa di diverso da una posizione. Offriamo progetti finanziabili, un programma annuale con criteri e risorse definite, e una relazione annuale della Giunta alla commissione competente sullo stato di attuazione degli interventi finanziati. La sicurezza non può essere soltanto una risposta a ciò che è già accaduto, deve essere capacità di intervenire prima.”
Il Consigliere ha rivolto un ringraziamento al capogruppo Sabatini, con il quale l’iniziativa è stata condivisa, al Forum della Notte, che riunisce le professionalità legate all’intrattenimento e al turismo, all’ UGL e a quanti hanno voluto portare il proprio contributo.