“Non siamo più disposti ad
assistere all’arroganza del potere e all’inerzia di chi dovrebbe difendere gli interessi della nostra comunità. Sindaco, se c’è, batta un
colpo. I cittadini ricorderanno
bene l’iniziativa del Gruppo Misto di Minoranza, quando denunciammo pubblicamente, nel più assoluto silenzio del Sindaco e della sua maggioranza’il mancato funzionamento del depuratore di Capradosso, una situazione che si
trascina dal 2019 e che ha comportato, e continua a comportare, sversamenti a cielo aperto con evidenti conseguenze ambientali e sanitarie. Di fronte alle nostre denunce, APS rispose con un comunicato trionfale.
24 novembre 2025:
“Al via i lavori preliminari”
APS annunciava l’avvio
dei lavori per realizzare un depuratore “moderno, efficiente e
sostenibile”, con un investimento di circa 1 milione di euro
destinato al territorio del Cicolano. Parole importanti. Promesse ancora più importanti. La realtà, però, è
un’altra. Ad oggi: nessun cantiere,
nessun lavoro, nessuna opera.
Il depuratore è ancora
nelle stesse condizioni di prima. Nessun segnale dell’intervento annunciato. Nessuna spiegazione. Nessun cronoprogramma. Solo un impianto che continua a
rappresentare un problema per il territorio e per chi vive a Capradosso.
Sindaco, da che parte
sta? Le rivolgiamo alcune
domande semplici, alle quali i cittadini meritano una risposta chiara. Ha mai diffidato
formalmente APS affinché eseguisse i lavori promessi?
Ha mai chiesto conto dei
ritardi e delle responsabilità?
Oppure ritiene che il suo
ruolo finisca con i comunicati stampa e inizi il silenzio quando bisogna pretendere risultati? Le ricordiamo che il Sindaco è anche autorità sanitaria locale. Quando esistono potenziali
criticità ambientali e igienico-sanitarie, il dovere di intervenire non è una scelta politica: è una responsabilità istituzionale.
Se il Sindaco tace,
l’opposizione continuerà a parlare.
Noi continueremo a fare
ciò che un’Opposizione seria deve fare: controllare, denunciare e chiedere trasparenza. Se significa “disturbare il manovratore”, ce ne assumiamo la responsabilità. Molto peggio sarebbe fare finta di non vedere, mentre i problemi vengono sistematicamente nascosti sotto il tappeto. Per troppo tempo ai cittadini sono stati raccontati annunci, inaugurazioni sulla carta e opere imminenti che, nei fatti, non sono mai partite. È arrivato il momento di sostituire la propaganda con i risultati.
Un invito ai cittadini / Ai cittadini di Capradosso e di tutto il Comune di Petrella Salto chiediamo una cosa soltanto: OSSERVATE I FATTI, NON GLI SLOGAN. La memoria è uno strumento prezioso in democrazia. Chi amministra va giudicato per ciò che realizza, non per ciò che promette. Aprire gli occhi non
significa schierarsi: significa pretendere trasparenza, rispetto e risposte da chi ha ricevuto la fiducia della comunità. E una comunità informata è sempre
una comunità più libera”. Così nella nota Bianchini e Di Leginio



