Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un cittadino del Ghana per il reato di porto abusivo di armi.
Gli agenti della Squadra Volante, impegnati in mirati servizi di monitoraggio delle aree periferiche del capoluogo per il contrasto del degrado urbano, a seguito di una segnalazione giunta al NUE 112 relativamente alla presenza in strada di un uomo che imbracciava un machete, sono intervenuti in Via Tancia, all’altezza dello svincolo per la superstrada Rieti-Terni, dove hanno individuato, in un’area boschiva, un accampamento di fortuna, nascosto tra la vegetazione, composto da una tenda da campeggio completa di materasso e da una zona corredata di una rudimentale cucina, all’interno del quale vi era un cittadino extracomunitario.
L’uomo, identificato per un cittadino del Ghana pluripregiudicato per reati contro l’Amministrazione della Giustizia, oltraggio, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, attualmente in attesa dell’eventuale riconoscimento del suo status di rifugiato, ma formalmente senza fissa dimora, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di un machete e di una roncola che aveva celato sotto un bancale in legno. Il materiale è stato sottoposto a sequestro e lo straniero è stato denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria per rispondere del reato di porto abusivo di armi, previsto dall’art. 4 Legge 18 aprile 1975, nr. 110.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice









