“L’incontro di oggi a Rieti ha offerto un quadro molto concreto sullo stato della ricostruzione e sulle prospettive dei territori colpiti dal sisma del 2016” ha dichiarato il Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo durante il convegno “Il futuro nasce dalla ricostruzione: il contributo delle imprese nella ricostruzione del Centro Italia” promosso da Unindustria e Ance Rieti. “È emerso con chiarezza quanto il contributo delle imprese sia stato importante nel garantire continuità ai cantieri e qualità alle opere, in una fase che oggi richiede rapidità, una maggiore accelerazione e una visione di sviluppo più ampia per portare a termine la ricostruzione entro il 2035, come ha affermato il Commissario straordinario Guido Castelli”.
“Sono stati fatti passi in avanti significativi, ma la sfida dei prossimi anni sarà trasformare questo enorme lavoro in un modello stabile di crescita per le aree interne. Non basta completare gli edifici: occorre intervenire sulle infrastrutture, sui servizi, sulla capacità dei territori di attrarre attività economiche e trattenere popolazione. È un tema che riguarda da vicino l’intero sistema produttivo regionale”.
“Sono emerse criticità note, come la necessità di allineare la ricostruzione privata alle opere di urbanizzazione e di rendere più snelli gli iter amministrativi. Sono aspetti che incidono direttamente sulla velocità dei cantieri e sulla possibilità per famiglie e imprese di tornare a vivere e lavorare nei comuni del cratere. Su questo punto, la collaborazione tra istituzioni e filiera produttiva resta decisiva. Le imprese hanno dimostrato solidità e responsabilità: ora serve un quadro amministrativo e infrastrutturale all’altezza delle loro capacità. Il lavoro avviato deve diventare un’opportunità di sviluppo duratura per l’Appennino centrale. Come Unindustria continueremo a monitorare l’andamento complessivo della ricostruzione e a dare tutto il nostro supporto per il rilancio del territorio”.









