“Nel settantaquattresimo giorno di sciopero della fame la stanchezza comincia ad essere pesante ed il mio corpo inizia a lanciare degli allarmi. Domani (14 agosto ndr) mi sottoporrò a degli esami per vedere se è necessaria una pausa o se posso continuare. Il mio intento è quello di resistere almeno fino al 24 Agosto giorno in cui Ministri e politici del Governo saranno presenti alla commemorazione dei nostri morti sperando di poter avere un colloquio con loro e, hai visto mai, con la Presidente del Consiglio, sempre che sia presente, cosa che fino ad ora non è stato possibile. Vi ringrazio per il sostegno che ricevo quotidianamente ed a quelle sparute persone che mettono in dubbio il fatto che io stia fingendo rispondo che evidentemente ragionano pensando a ciò che loro avrebbero fatto al posto mio non avendo rispetto ne per loro stessi ne per il motivo del mio gesto. Per ora la battaglia va avanti!” – conclude Mario Sanna.









