“Come primo cittadino di Amatrice esprimo grande entusiasmo per il provvedimento del governo reso noto questa mattina, che ha colto le nostre forti sollecitazioni, a dimostrazione dell’interesse che l’esecutivo ha sempre avuto per le aree interne del Paese, priorità espressa fin dall’insediamento della premier Giorgia Meloni”. Questo ha dichiarato Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice. “Grazie ad un lavoro continuo di interlocuzione istituzionale a 360 gradi – ha continuato – abbiamo raggiunto un grande obiettivo e le nostre richieste sono state recepite. Un segnale importante anche in vista del decimo anniversario del sisma che ci ha colpiti”.
“E grazie all’impegno della mia Amministrazione – ha aggiunto Giorgio Cortellesi – abbiamo ottenuto per i Comuni del cosiddetto cratere ristretto, una cifra pari al 5% delle risorse che vengono assegnate per la ricostruzione, proprio per attività di ricostruzione sociale, immateriale ed economica. Mentre per il Cratere allargato la cifra sarà del 4%. Un beneficio, quindi, per i Comuni maggiormente colpiti dal terremoto del 2016, come Accumoli e Arquata. La stessa zona franca ristretta per due anni (due milioni di euro per ciascuna annualità), prevista dal provvedimento, consentirà alle imprese che intendono investire su Amatrice e le sue Frazioni e a quelle che già operano, un maggiore ristoro fiscale”. “Stabilizzazione del personale e governance delle SAE – ha concluso – che saranno gestite dal Comune, ci permetteranno, inoltre, una maggiore agibilità su un tema molto complesso e articolato”.



