Quinta tappa a Rieti della Mostra itinerante “Italia Donna”, ospite la Saletta dei Ricordi. Accolta dal Comitato di Rieti Isri e Anvrg, presso la Sede della Provincia. Si tratta di un percorso che esplora l’evoluzione dell’Italia, attraverso la figura femminile e l’iconografia dell’Italia. Passando per la pubblicità, il costume, la satira, l’arte, in sette sezioni che analizzano le varie epoche storiche. Curata dagli storici Giovanni Belardelli e Nicoletta Bazzano, la mostra accompagna il visitatore lungo un percorso ricco e coinvolgente. La mostra resterà aperta fino al 15 settembre 2026 con i seguenti orari: Lun 9-13 / Mart 9-13 15-18 / Merc 9-13 / Giov 9-13 15-18 / Ven 9-13. 15-18 (visite guidate) / sabato su prenotazione. Il programma si arricchirá di iniziative che saranno adeguatamente pubblicizzate
Il 31 luglio ha avuto luogo il secondo appuntamento, con protagoniste donne curiose, alla ricerca di libertà e giustizia, talentuose, bellissime, coraggiose. Profili narrati e cantati da Benedetta Graziosi e Francesco Rinaldi, per condividere emozioni e progressi, sogni e drammi. Memoria, ricordi e tante sollecitazioni, tra le trame della bellezza, passando per Platone, sempre amabile maestro, fino alle vicende drammatiche di straordinarie donne, dal 1200 fino alla metà del Novecento. Santa Filippa Mareri, Bellezza Orsini, Beatrice Cenci, Lina Cavalieri, Marcella Mariani , personalità da riscoprire anche perché protagoniste di vicende ed esperienze che hanno visto coinvolto il nostro territorio.
Graditissima la presenza del presidente Alfredo Serva e del fondatore e curatore, Antonio Tavani, della Saletta dei Ricordi, una mostra-museo permanente di scritti, reperti, manifesti e pezzi originali, come tributo di affetto all’attrice e Miss Italia Marcella Mariani e alle altre vittime del disastro aereo del Monte Terminillo avvenuto il 13 febbraio 1955. Allora, Tito Stagno giovane cronista Rai, chiamato sul luogo della tragedia ad espletare il suo primo servizio giornalistico, al cospetto di quelle 29 vittime, con la giovanissima Marcella che giaceva in una bara creata dal ghiaccio, esclamò,” siamo al cospetto della nuova Superga”: in quel luogo erano scomparsi i Campioni della Vita. Per tale motivo dal 2017 a Superga, ai piedi del Mausoleo del Grande Torino, è posizionato un totem, tradotto in quattro lingue, che racconta la tragedia del DC 6 B, con sigla 00SDB, della Compagnia Aerea Belga Sabena. Pertanto, nel 2018 venne sancito il gemellaggio del Museo reatino con quello del Grande Torino e della Leggenda Granata. Ma vi è di più: nel 2022 il Museo entrò nel novero dell’ Associazione Nazionale Piccoli Musei (APM) nonché nel prestigioso Circolo Soci Torino FC 1906. A tal riguardo, Serva ha portato i saluti all’ evento da parte di Leonardo Mario D’Alessandro, presidente del suddetto Circolo. In conclusione gli ospiti hanno annunciato la prossima inaugurazione di due opere, nel giardino botanico antistante il prestigioso Eremo di San Gregorio Magno Papa a Cantalice, sede del Museo. Si tratta di omaggi alla memoria del calciatore granata Gigi Meroni e dell’ agronomo genetista Nazareno Strampelli, di adozione Reatina : l’ Uomo che reinventò il grano, il precursore della Rivoluzione Verde. Al termine dell’ evento il Comitato Isri e Anvrg ha rivolto un sentito ringraziamento ai presenti; pubblico attento ed entusiasta per queste occasioni di conoscenza ed amicizia, in nome della scoperta, della memoria e della meraviglia, ingredienti imprescindibili per vivere nel bello e nel bene. Prossimo appuntamento il 29 agosto alle ore 17:30 con le donne del Risorgimento.









