36.4 C
Rieti
giovedì 30 Luglio 2026
HomeAttualitàDal 30 luglio al 2 agosto in scena nei sotterranei del Castello di...

Dal 30 luglio al 2 agosto in scena nei sotterranei del Castello di Rocca Sinibalda “Richard’s Alchemy”

Il 30 (ore 18) e 31 luglio (ore 18 – ore 21) e l’1 e 2 agosto (ore 18 e ore
21) per entrambi i giorni, Alessandro Cavoli, direttore artistico del Teatro Rigodon, porterà in scena, nei sotterranei del  Castello di Rocca Sinibalda, “Richard’s Alchemy” (Un attore nel laboratorio di Shakespeare): monologo drammaturgico scritto, diretto e interpretato dallo stesso Cavoli nei suggestivi spazi della fortezza. A curare la scenografia Greta Antoniozzi mentre Ivan Tanteri ha avuto il ruolo di Acting Coach. Per lo spettacolo Richard’s Alchemy, i posti disponibili sono soltanto 16, ed è quindi consigliata la prenotazione che potrà essere effettuata scrivendo su Whatsapp al numero 392 3878003. Il costo del biglietto è di 10 € a persona e potrà essere acquistato direttamente prima dello spettacolo. Per chi fosse interessato in queste date potrà effettuare una visita al castello comunicandolo allo stesso numero di cellulare. Non è previsto l’ingresso dei bambini al di sotto dei 14 anni. Per la natura della rappresentazione, per le immagini create, per la lingua inglese e francese che copre la maggior parte della rappresentazione, e la vicinanza a 50 cm con l’attore non è adatta ai bambini e non si può uscire dalla sala una volta iniziative.

Richard’s Alchemy è un originale Riccardo III che si fa monologo d’attore. I tre fratelli che ruotano intorno alla corona, Richard, Edward e Clarence, vengono indagati come corpo unico della Casa reale degli York. La rappresentazione decide di assumere i tratti principali di questi tre personaggi per intessere una storia di istinti e passioni tragiche e divertenti.
L’azione mutua dall’originale la sua struttura particolare: nell’opera shakespeariana Riccardo III si rivolge direttamente al pubblico al quale chiede di seguirlo in una sorta di esperimento di potere personale e sociale. Questa impalcatura viene qui tradotta in una relazione con gli spettatori invitati ad entrare nel mondo personale dell’attore, diremmo alle sue prove, nella sua vita privata, nel suo rapporto con la propria fabbrica teatrale, in quello spazio che sta fra il corpo personale e il corpo sociale dell’attore.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings