“A seguito del Consiglio comunale di ieri, assistiamo all’ennesima operazione di facciata – con evidenti fini elettorali – da parte della giunta Sinibaldi. La tanto declamata riduzione della Tari del 5% esposta dalla maggioranza non è altro, infatti, che un minimo aggiustamento rispetto alla smisurata crescita avvenuta nei due anni scorsi (circa del 17%).
Grazie all’aumento della platea contribuente e non in forza della riduzione dei costi dei servizi di igiene pubblica, i quali oltretutto risultano strutturalmente in aumento, solo per quest’anno si avrà una minima riduzione della tariffa. Già dal prossimo anno, tuttavia, la tariffa complessiva salirà di circa 400.000 euro, nonostante non si prevedano nel PEF (Piano Economico Finanziario) né miglioramenti della raccolta differenziata né investimenti strutturali per i prossimi quattro anni, mantenendo costi unitari ai massimi e recupero della produttività ai minimi. Dunque, più che una vera e propria riduzione, quella annunciata dalla Maggioranza appare un intervento temporaneo e insufficiente, utile solo a fini propagandistici, che fa già intravedere all’orizzonte costi maggiori per i reatini, magari quando a doverne rispondere, ed è il nostro auspicio, ci sarà un’altra amministrazione”. Così nella nota i Consiglieri Comunali: Paolo Bigliocchi, Emiliana Avetti, Rosella Volpicelli (PD), Carlo Ubertini (P.S.I. – Rieti in Salute – Nome Officina Politica), Gabriele Bizzoca (T’immagini), Simone Petrangeli, Elena Leonardi, Gilberto Aguzzi, Arianna Grillo (Rieti Città Futura), Maurizio Vassallo (Per il Bene Comune)









