Marco scrive a Rietinvetrina per una nuova segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “In tema di Odissea vorrei raccontare quella del tombino di via Angelo Maria Ricci nel rettilineo tra cimitero e rotatoria di viale de Juliis. Nell’ultimo anno è stato rifatto almeno 4 volte. L’ultima oggi.
Il copione è sempre lo stesso:
– intorno al tombino il cemento cede e cade all’interno, si creano vuoti pericolosi per veicoli a due ruote,
– arriva un squadra che toglie il tombino, demolisce il cemento intorno, getta nuovo cemento e ci piazza sopra una lastra di ferro,
– il cemento si asciuga, tolgono la lastra,
– dopo un mese il cemento comincia a spaccarsi e ricominciamo.
Vorrei chiedere a chi dirige questi interventi se nell’ultimo anno la stessa cosa è stata ripetuta quattro volte senza successo, è possibile che magari sarebbe necessario un altro tipo di lavoro? Quanto sono costati ai contribuenti questi quattro tentativi? Ma soprattutto il Comune non potrebbe prendere atto che in tutto questo tratto si sta facendo accanimento terapeutico rincorrendo le emergenze? Via Angelo Maria Ricci va completamente fresata e rifatta da zero, ci sono tracce, avvallamenti e voragini ogni due passi. Inoltre come visibile dalla foto oggi abbiamo un’ulteriore novità, la lastra di ferro appena posata è evidente che sia troppo piccola, oltre a sobbalzare con rumore infernale per i residenti, ad ogni passaggio di auto scorre in avanti e si sono già scoperti 10cm di cemento fresco, che le auto stanno schiacciando. Quindi il nuovo intervento nascerà già con un nuovo ulteriore avvallamento. Che dire, ottimo lavoro!” – conclude Marco. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE