Il progetto di rigenerazione e riqualificazione dell’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazzareno Strampelli” di Rieti compie un passo decisivo con la presentazione del Masterplan, entrando nella fase operativa. Nel pomeriggio del 20 luglio, nella sala conferenze dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, si è svolto il tavolo tecnico durante il quale è stato presentato il Masterplan. Si tratta di un passaggio fondamentale che consentirà ai tecnici, ai progettisti e a tutti gli attori coinvolti di avviare le successive fasi operative per il rilancio del complesso, destinato a ospitare la futura sede della Facoltà di Agraria di Rieti. Un intervento strategico che interessa non solo il comprensorio storico dello Strampelli, ma anche quello rurale, e che contribuirà in maniera significativa alla riqualificazione di un intero quadrante della città. L’area, su indicazione del Comune di Rieti e dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Rositani, è stata infatti inserita nel Piano Città. Con la presentazione e l’approvazione del Masterplan prende ufficialmente il via la fase operativa di un progetto che rafforzerà le attività di ricerca, sperimentazione e innovazione, valorizzando un contesto urbano ricco di potenzialità e restituendo nuova centralità a un luogo simbolo della storia scientifica e agricola del territorio.
“È stata avviata una fase concreta della riqualificazione dello Strampelli di Rieti. La casa del “genio del grano” sarà la culla dei ricercatori del futuro. Un luogo simbolo dove sperimentare, crescere e innovare per proseguire gli studi di Nazareno Strampelli e vivere una città che sta cambiando. Parte definitivamente questo importante progetto, pronto non solo a restituire nuova vita alla storia di questo luogo, ma anche a dialogare con il tessuto cittadino, contribuendo al rilancio complessivo di un’area fondamentale e strategica per Rieti. Un primo passo concreto che ci consente di impegnare i primi 7 milioni di euro per la rinascita di un luogo simbolo del territorio” – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.









