Doppio intervento nel pomeriggio di domenica per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Servizio Regionale Lazio, impegnato in due distinte operazioni di soccorso nel Reatino e nell’area dei Monti Lucretili.
Il primo intervento ha riguardato un’escursionista romana di 55 anni che, durante una traversata di due giorni sul Monte Terminillo, è scivolata accidentalmente lungo il sentiero tra Passo del Cavallo e il Rifugio La Fossa, riportando un sospetto trauma a un arto superiore. La squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio ha raggiunto in fuoristrada il Rifugio La Fossa insieme a una pattuglia della Polizia di Stato in servizio al Terminillo, proseguendo poi a piedi fino al luogo dell’incidente. Giunti sul posto, i tecnici hanno prestato assistenza alla donna, che era già stata immobilizzata dai compagni di escursione, completando la valutazione sanitaria, rassicurandola e provvedendo a un’ulteriore immobilizzazione dell’arto. La paziente è stata quindi accompagnata fino al rifugio e successivamente trasportata con il fuoristrada della Polizia di Stato fino a Pian de’ Valli, dove è stata affidata all’equipaggio del 118 per il trasferimento in ospedale.
Poco dopo, una seconda squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio è intervenuta nel territorio di Licenza (RM) per recuperare due escursionisti, rispettivamente nati nel 1973 e nel 2000, entrambi residenti a Roma, che avevano smarrito l’itinerario durante un’escursione. Dopo aver imboccato un tratto di sentiero, i due si sono ritrovati in un’area caratterizzata da fitta vegetazione e terreno particolarmente impervio, senza riuscire a proseguire né a rientrare autonomamente. La squadra di terra del CNSAS, partita dalla vicina stazione di Vicovaro, ha raggiunto rapidamente i due escursionisti risalendo direttamente il versante lungo un tragitto particolarmente impegnativo, evitando così di ripercorrere il lungo itinerario seguito dagli stessi. Le operazioni di rientro si sono rivelate complesse a causa delle caratteristiche del terreno, ma si sono concluse positivamente.
Viste le buone condizioni sanitarie, le due persone coinvolte sono state riaccompagnate fino alle proprie autovetture. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118.









