I Consiglieri Comunali del Comune di Contigliano: Gianni Brunelli, Gianluca Cipolloni, Roberto Giocondi, Paolo Lancia, nell’interesse alla tutela del patrimonio culturale e alla corretta gestione del patrimonio pubblico dell’Ente, attualmente in Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, espongono quanto segue ai destinatari in indirizzo, ciascuno per i profili di rispettiva competenza.
“Abbiamo chiesto al Prefetto di Rieti, al Ministero della Cultura, alla Corte dei Conti, all’Autorità Nazionale Anticorruzione se esistono profili specifici di illegittimità nella delibera votata il 23 giugno dalla Maggioranza consiliare, con cui Villa Franceschini è stata spostata dal patrimonio indisponibile del Comune al patrimonio disponibile. Infatti, siamo totalmente contrari nel merito, a quanto deciso dalla Maggioranza, che questi immobili non sono idonei a soddisfare un pubblico interesse. Crediamo e affermiamo l’esatto opposto. In aggiunta pensiamo che questa decisione presenti aspetti formali fortemente dubbi, sul piano della legittimità: che ciascuno può valutare nella segnalazione allegata, inoltrata alle Autorità in indirizzo in data 7 luglio. Proviamo con ciò a salvare Contigliano dal danno irreparabile della sottrazione di Villa Franceschini al patrimonio collettivo: mentre la maggioranza consiliare, il 10 luglio per propria scelta, e assumendone la non meno grave responsabilità, si accinge a dichiarare lo stato di dissesto. L’auto-dichiarazione di fallimento, il commissariamento che seguirà, la perdita della sovranità amministrativa, sono i tratti di un’incredibile corsa al ribasso e alla dissoluzione civica, di cui Villa Franceschini è divenuto il simbolo più umiliante”.
Così nella nota la Minoranza al Comune di Contigliano










