Prosegue con determinazione l’azione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto. In linea con le direttive condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, l’Arma continua a garantire una presenza capillare nelle aree maggiormente sensibili della Bassa Sabina. I militari dell’Aliquota Operativa e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, unitamente al personale delle Stazioni dipendenti di Fara in Sabina, Passo Corese, Scandriglia e Poggio Mirteto, hanno così eseguito un articolato servizio coordinato a largo raggio. L’operazione è stata finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, alla tutela dell’ordine pubblico e alla sicurezza della circolazione stradale.
L’attività, concentrata nei luoghi di aggregazione maggiormente frequentati durante le ore serali e notturne, ha permesso di denunciare in stato di libertà un automobilista poiché trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Lo stesso, nonostante evidenziasse sintomi correlati all’assunzione di droghe, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti dalla normativa vigente. Nei suoi confronti si è provveduto al ritiro immediato della patente di guida e al sequestro amministrativo del veicolo. Nel corso del servizio sono stati controllati 58 veicoli e identificate 65 persone, di cui 17 già sottoposte a misure di prevenzione. Sono state, altresì, eseguite ispezioni amministrative all’interno di 8 esercizi pubblici per verificare il rispetto delle normative di settore. Sono state elevate 10 sanzioni per violazioni alle norme di comportamento alla guida. I risultati conseguiti confermano l’efficacia del dispositivo di controllo predisposto dall’Arma e testimoniano la costante attenzione riservata alle aree della movida. La presenza visibile delle pattuglie sul territorio costituisce un fondamentale strumento di prevenzione e rassicurazione sociale.
I servizi mirati e i controlli straordinari dei Carabinieri proseguiranno senza soluzione di continuità, al fine di incrementare i livelli di sicurezza reale e percepita e garantire il rispetto delle regole a tutela della collettività. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.




