Robot velocissimi, sfide all’ultimo secondo, studenti concentrati davanti ai percorsi e un pubblico coinvolto fino alla finale: i Robotgames 2026 hanno trasformato l’Istituto di Istruzione Superiore “Celestino Rosatelli” di Rieti in un vero laboratorio di innovazione e divertimento tecnologico. L’evento ha visto protagonisti gli studenti dell’I.I.S.Rosatelli delle classi del liceo quadriennale 1SQ, 2SQ, 3SQ e dell’Istituto Tecnico Tecnologico classi 3EA e 3EB, insieme agli alunni degli Istituti Comprensivi “Bassa Sabina” e “Minervini Sisti”, che si sono sfidati nelle spettacolari gare di line follower e labirinto. Fin dalle prime prove si è respirata un’atmosfera di entusiasmo e sana competizione. I giovani programmatori hanno messo in campo creatività, ingegno e spirito di squadra, costruendo robot capaci di affrontare percorsi complessi con velocità e precisione sorprendenti.
Le gare delle scuole medie sono state particolarmente emozionanti: ogni curva del percorso e ogni ostacolo del labirinto hanno tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. L’I.C. Bassa Sabina ha partecipato con 3 squadre per ciascuna competizione, mentre l’I.C. Minervini Sisti ha schierato ben 7 team nel line follower e 7 nel labirinto, dimostrando grande entusiasmo e preparazione. Dopo sfide combattutissime, la vittoria nella gara line follower è andata alla squadra “CHIDDONI” (studenti Gentili Alessio, Gentili Alessandro, Galassetti Cristian, Weechwood Damiano) dell’I.C. Bassa Sabina mentre il primo posto nella gara labirinto è stato conquistato dalla squadra “Geometry” (studenti Andrews Bryan, Cerroni Filippo, Tarquini Fausto Michele) dell’I.C. “Minervini Sisti”. Applausi e soddisfazione per tutti i partecipanti, protagonisti di una giornata ricca di emozioni e spirito collaborativo. Altissimo il livello tecnico anche nelle gare delle scuole superiori, dove 16 team si sono affrontati in quattro gironi eliminatori prima di accedere a quarti di finale, semifinali e finalissima. I robot, realizzati con piattaforme Arduino e Lego, hanno impressionato per qualità costruttiva, velocità e precisione di programmazione.
Tra tutti si è distinto lo studente Cocco Alessandro con il robot “NEO” della classe 3EB, autore della migliore prestazione della competizione grazie a un robot capace di seguire il tracciato con incredibile rapidità ed efficienza. I Robotgames non sono stati soltanto una gara, ma una vera occasione di crescita, confronto e scoperta. Gli studenti hanno potuto applicare concretamente competenze di robotica, elettronica, coding e problem solving, lavorando insieme e imparando a superare le difficoltà con determinazione e creatività. Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico Beatrice Tempesta dell’I.I.S. “C. Rosatelli” di Rieti che ha sostenuto e reso possibile l’organizzazione dell’evento, ai docenti Casciani Marco, Fattori Stefano e Gallo Gabriella che hanno accompagnato e preparato le squadre e agli Istituti Comprensivi partecipanti per la preziosa collaborazione. L’entusiasmo visto durante questa edizione dimostra quanto la robotica possa coinvolgere e appassionare i giovani. L’appuntamento è già rivolto al futuro: i Robotgames continueranno a crescere e ad accogliere nuove scuole, nuovi team e nuove sfide. Perché nei Robotgames non si gareggia soltanto con dei robot: si costruiscono idee, competenze e passioni che guardano al futuro.




