In una giornata memorabile per l’istruzione italiana, l’Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli di Rieti si è imposto come uno dei principali protagonisti del convegno “Using Technology for Education”, tenutosi il 27 maggio 2026 nella prestigiosa Sala della Regina, presso Palazzo Montecitorio. Nella stessa giornata, il Rosatelli ha portato a casa anche il primo premio nel contest nazionale “STEAM in Minecraft 2026” ed una prestigiosa menzione speciale. Durante il convegno, in occasione del quale è stato presentato il volume “Using Technology for Education” dalle stesse autrici, la dottoressa Riccarda Matteucci e la Dottoressa Rosemary Sage della London University, la Professoressa Gabriella Gallo ed alcuni studenti di diversi indirizzi dell’istituto reatino hanno illustrato ad una platea di assoluto rilievo (tra gli altri, l’onorevole Ascani, La dottoressa Elisabetta Occhiodoro del MIM, il Direttore Sanitario dell’ASL reatina, per citare alcuni ospiti) gli esiti di anni di lavoro, progetti ed innovazione metodologica destinata a rivoluzionare il mind-set educativo del futuro. L’iniziativa, supportata dal Rotary Club, ha sottolineato l’importanza di creare ambienti educativi sempre più interattivi e creativi per le nuove generazioni. Ripercorrendo lungo le tre direttrici Explore, Engage, Excel quanto vissuto, ideato e costruito dagli studenti del Rosatelli, la Professoressa Gallo ha illustrato le fasi di quello che potrebbe certamente divenire un modello didattico virtuoso per la scuola.
Nella fase Explore, infatti, gli studenti sperimentano e comprendono la tecnologia in aula-laboratorio, imparando dall’errore; in quella Engage la tecnologia diventa strumento di collaborazione attraverso sfide pratiche (RobotGames, CleanWaterAI) per risolvere problemi reali, come la tutela dell’acqua; infine, nella fase Excel, gli alunni si trasformano in progettisti di soluzioni etiche e sostenibili per il territorio (smart cities, gestione rifiuti)
A colpire la prestigiosa platea di Montecitorio sono state, soprattutto, la straordinaria bravura degli studenti intervenuti, che hanno dimostrato una maturità ed una competenza tecnica fuori dal comune, trasformando la teoria in progetti concreti e di valore etico.
Il giovane Leonardo Faraglia (4 anno indirizzo Elettronica) ha raccontato la sfida dei RobotGames (Line Follower, Labirinto e Minisumo), spiegando come l’apprendimento diventi “magico” quando assume la forma della gara, permettendo di superare i propri limiti attraverso la programmazione di schede Arduino. Carlo Trematerra (5 anno Liceo Scientifico opz. Scienze Aplicate Quinquennale) ha illustrato il proprio prototipo di App per la raccolta differenziata basata sull’Intelligenza Artificiale. Carlo ha spiegato con estrema lucidità il concetto di “bias” algoritmico, dimostrando come gli studenti possano usare la tecnologia per proteggere il pianeta e mostrando, così, un senso civico non comune per la sua giovane età. Christian Leoni, (5 anno Liceo Scientifico opz. Scienze Aplicate Quinquennale) proprio come un vero Data Scientist, ha presentato il piano per prevenire le crisi idriche tramite CleanWaterAI. Il suo intervento ha evidenziato come i ragazzi del Rosatelli sappiano governare sensori IoT e modelli predittivi per monitorare la qualità dell’acqua in tempo reale. Infine, Siria Petrongari (3 anno del Liceo Scientifico opz Scienze Applicate Quadriennale) ha guidato l’uditorio dentro la smart city virtuale di ZION, spiegando come la sua classe sia diventata una vera software house per creare il progetto vincitore al Contest Minecraft 2026 “Oltre il blackout – Reboot l’I.A.”. La stessa giornata del convegno ha visto, come dicevamo, l’IIS Rosatelli salire sul gradino più alto del podio nel contest STEAM in Minecraft 2026. In un’edizione che ha coinvolto 417 classi e 231 scuole da tutta Italia: qui il progetto reatino è stato premiato per la sua capacità di unire creatività e competenze digitali avanzate. “Oltre il blackout – Reboot l’I.A.”, ideato dagli studenti della 3 Liceo Quadriennale, ha creato un’esperienza immersiva ambientata nella smart city virtuale di ZION. I ragazzi, agendo come veri Data Scientist, hanno dovuto affrontare un blackout tecnologico, riaddestrando gli algoritmi della città e combattendo i “bias” (pregiudizi algoritmici) per riportare la luce e l’efficienza nei servizi urbani.
Oltre al primo premio, l’istituto ha ricevuto la menzione speciale dall’Accademia Italiana Videogiochi (AIV), a testimonianza dell’altissimo livello tecnico e narrativo raggiunto nel linguaggio del gaming applicato alla didattica. Una scuola che “dà le ali” come sottolineato durante l’intervento a Roma, perché per il Rosatelli educare significa “dare ai ragazzi le ali per navigare in un mondo che cambia ad una velocità mai vista prima”. Il successo ottenuto a Montecitorio e la vittoria nel contest Minecraft dimostrano come strumenti vicini al linguaggio dei giovani possano diventare ambienti concreti per progettare il futuro e promuovere una cultura dell’innovazione accessibile e responsabile. L’IIS Rosatelli conferma, così, ancora una volta, il proprio ruolo di eccellenza nel panorama scolastico nazionale, portando il nome di Rieti al centro del dibattito sull’integrazione tra etica, tecnologia e sostenibilità.



