Si è conclusa la seconda edizione del Premio Nazionale di Storia Contemporanea “Renzo De Felice – Città di Rieti”, promosso dal Comune di Rieti e dalla Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice e dedicato alla memoria del grande storico reatino, tra le figure intellettuali più autorevoli del Novecento italiano.
L’edizione 2026, particolarmente significativa nel trentennale della scomparsa di Renzo De Felice, ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, con numerosi volumi provenienti da tutta Italia e caratterizzati da un elevato livello scientifico. La giuria ha scelto di adottare criteri di assoluto rigore filologico e fonti inedite, nel solco del metodo storiografico che ha sempre contraddistinto il lavoro di De Felice.
Ad aggiudicarsi il Premio è stato lo storico Fulvio Conti con il volume “Massoneria e Fascismo. Dalla Grande Guerra alla messa al bando delle logge”, pubblicato da Carocci Editore, un’opera particolarmente apprezzata dalla giuria per la profondità dell’analisi e la capacità di affrontare un tema complesso e centrale della storia italiana contemporanea attraverso un accurato lavoro di ricerca documentale.
Nel corso della manifestazione si è rivelato assolutamente prezioso il contributo della giuria composta dai professori Giuseppe Pardini dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Gerardo Nicolosi dell’Università degli Studi di Siena ed Ester Capuzzo della Sapienza Università di Roma.
Andrea Ungari, Presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice e Presidente della giuria: “Il Premio Nazionale di Storia Contemporanea ‘Renzo De Felice – Città di Rieti’ rappresenta per noi molto più di un appuntamento culturale. È un modo concreto per rendere omaggio a uno dei più grandi storici italiani del Novecento, profondamente legato alla città che gli ha dato i natali. Giungere alla seconda edizione di questo Premio, realizzato insieme al Comune di Rieti, è motivo di grande soddisfazione e conferma la validità di un progetto nato con l’obiettivo di valorizzare lo studio rigoroso della storia contemporanea e di trasmettere alle nuove generazioni l’importanza della ricerca scientifica e dell’approfondimento storico. La qualità delle opere presentate quest’anno testimonia quanto il Premio stia crescendo e quanto sia sentita, nel mondo accademico e culturale, la figura di Renzo De Felice. L’auspicio è che questa iniziativa possa consolidarsi sempre di più negli anni futuri, diventando un punto di riferimento nazionale per gli studi di storia contemporanea”.
L’Assessore alla Cultura del Comune di Rieti Letizia Rosati: “Questa seconda edizione conferma il valore culturale e scientifico del Premio e rafforza ulteriormente la collaborazione con la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice. Un ringraziamento particolare va anche a Roberto D’Angeli per il lavoro organizzativo svolto sul territorio, che ha contribuito ad ampliare ulteriormente la partecipazione rispetto allo scorso anno, con la presenza di numerosi studiosi e appassionati. La qualità delle opere presentate è stata molto alta e la giuria ha scelto di adottare criteri di assoluto rigore scientifico, selezionando lavori fondati su un solido apparato critico e su fonti archivistiche. Particolarmente interessante è risultata la ricerca di Fulvio Conti sul rapporto tra massoneria e fascismo, un tema complesso e centrale nella storia italiana del Novecento. Siamo già al lavoro sulla prossima edizione che vedrà anche il coinvolgimento delle scuole attraverso percorsi di approfondimento dedicati ai temi affrontati dai testi selezionati nella cinquina finalista”.



