“I consiglieri di Minoranza: Cipolloni, Lancia, Brunelli, Giocondi, con note prot. 12035 del 17-12 2025, 2749 del 12-3 2026, 3248 del 26-3 2026, hanno richiesto al sindaco gli atti scambiati nel 2025-2026 tra Comune e Corte dei Conti. Scopo, comprendere la situazione finanziaria effettiva del Comune stesso, e le eventuali criticità nel rapporto con la Corte dei Conti e i suoi Uffici. Ciò, in particolare, udite le affermazioni di Toni nel Consiglio Comunale del 24 febbraio scorso, quando ha prospettato l’imminente certificazione dello stato di dissesto del Comune. Affermazioni nella loro superficialità e genericità, ancor più dannose, anche per il residuo prestigio e credibilità dell’Ente assieme a chiacchiere udite qua e là, che disinvoltamente annunciano la prossima svendita di pezzi del patrimonio comunale. Alle suddette richieste di atti il Comune ha risposto con grave ritardo, e in maniera incompleta. In particolare, il 20 marzo 2026 è stato opposto il rifiuto alla consegna di parte imprecisata di documentazione, per “impossibilità di permettere l’ostensione delle comunicazioni intercorse con la procura della corte dei conti in quanto aventi ad oggetto atti assoggettati a segreto istruttorio” e il 24 aprile 2026 è stato ribadito il rifiuto alla consegna di atti, che secondo il Comune “sarebbero coperti da segreto investigativo salvo nulla osta del pubblico ministero penale”. I consiglieri di Minoranza hanno solo così appreso che la Procura della Corte dei Conti sta conducendo indagini riguardanti il Comune, presumibilmente con il concorso di altre autorità inquirenti.
L’Amministrazione Comunale non rivela il contenuto dell’indagine. E in tal modo viene meno agli obblighi più elementari di trasparenza verso i consiglieri comunali di minoranza. Nel frattempo, il sindaco convoca una riunione di commissione bilancio, nuovamente senza mettere a disposizione preventivamente alcun atto né documento e con ciò, rende impossibile il ruolo dei consiglieri brunelli e lancia nella commissione stessa. Trasforma cioè la Commissione Bilancio in un teatrino di omissioni e occultamenti di atti essenziali, nascosti ai consiglieri di Minoranza, chiamati spudoratamente a discutere sul nulla, ad avallare l’ignoto coperto da segreto, ma come già avvertito più volte, i consiglieri di Minoranza non si prestano alle manovre di Toni, non accettano il suo gioco a carte nascoste. toni da sindaco e capogruppo di maggioranza, da 17 anni partecipa in prima persona alla amministrazione di Contigliano. e come tale, è il principale responsabile del dissesto finanziario del comune, e della disfatta dell’amministrazione. di cui cerca ora inutilmente e goffamente, di nascondere gli atti più scabrosi. con i quali spinge Contigliano verso passaggi ancora più infimi, con risvolti che si annunciano gravissimi per il comune e per la popolazione tutta”. Così nella nota l’Opposizione al Comune di Contigliano: Cipolloni, Lancia, Brunelli, Giocondi