“I dati diffusi da Movimprese sul primo trimestre 2026 confermano un segnale di vitalità del sistema imprenditoriale italiano che, pur in un contesto di incertezza, torna a registrare un saldo positivo. Un risultato non scontato, soprattutto in un periodo storicamente caratterizzato da un numero elevato di cessazioni”. Lo ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, Roberta Angelilli.
“Il Lazio si distingue ancora una volta come locomotiva della crescita nazionale, con oltre 2.400 imprese in più e il tasso di crescita più alto tra le regioni italiane. Un dato che testimonia la capacità del nostro territorio di attrarre investimenti e di sostenere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, in particolare nei settori a maggiore valore aggiunto.È particolarmente significativo il contributo delle società di capitali, che rappresentano un motore importante della crescita e indicano una progressiva evoluzione verso modelli imprenditoriali più strutturati, innovativi e competitivi. Allo stesso tempo, l’espansione dei servizi, dalle attività professionali a quelle finanziarie, evidenzia una trasformazione profonda del nostro sistema economico con una spinta verso il settore energetico – ha aggiunto la vicepresidente della Regione Lazio – non possiamo però ignorare le difficoltà che continuano a interessare alcuni comparti. Per questo, come Regione Lazio, siamo impegnati a rafforzare le politiche di sostegno, puntando su innovazione, accesso al credito, semplificazione amministrativa e accompagnamento delle imprese nei processi di transizione digitale ed ecologica – ha sottolineato la vicepresidente – l’obiettivo è consolidare questi segnali positivi e trasformarli in crescita stabile e duratura, valorizzando il ruolo strategico delle imprese per lo sviluppo economico e l’occupazione del territorio. In questo percorso la Regione Lazio ha fatto e continuerà a fare la sua parte, mettendo in campo investimenti straordinari per sostenere il sistema produttivo, rafforzare la competitività delle imprese e favorire nuova occupazione. Risorse concrete che stanno contribuendo a creare un ecosistema più favorevole allo sviluppo e alla crescita e sostenere l’export” – ha concluso la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.




