La situazione della sicurezza pubblica nel Capoluogo, continuamente monitorata sul piano della prevenzione attraverso l’attività di controllo del territorio delle pattuglie delle Forze dell’Ordine, è stata oggetto di valutazione e confronto tra Prefetto, Sindaco e Responsabili delle FF.OO. nella riunione del 21 aprile del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Dall’analisi delle rilevazioni statistiche relative al primo trimestre dell’anno in corso, messe a confronto con quelle riferite al medesimo periodo degli anni precedenti, emerge in modo chiaro un calo significativo dei reati contro il patrimonio. In città i furti sono stati 84 nel primo trimestre 2026 sui 140 del primo trimestre 2025, con una variazione in percentuale del – 42,86%. Nel complesso di tutti i furti denunciati si rileva una diminuzione del 50% dei furti in abitazione e dei furti in esercizi commerciali.
Nel primo trimestre del 2026 si annovera una rapina a fronte di 4 nel primo trimestre 2025.
Dall’inizio dell’anno sono continuati con costanza i servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, grazie all’impiego dei Corpi dell’Arma dei Carabinieri specializzati ad operare in aree boschive, con risultati soddisfacenti in termini di arresti e sequestri di sostanze stupefacenti puntualmente comunicati alla cittadinanza tramite gli organi di stampa. Quanto ai controlli e al presidio sulle aree del centro storico sede della c.d. movida cittadina, si richiama il modello di sicurezza partecipata, condiviso la scorsa estate con le associazioni rappresentative degli operatori di settore, nell’ambito del quale alla importante e insostituibile azione di controllo delle Forze di Polizia deve accompagnarsi necessariamente l’impegno e l’attività degli operatori economici di implementazione delle misure di sicurezza passiva e di impiego di figure professionali di addetti ai servizi di controllo delle attività di pubblico spettacolo in funzione di vigilanza, segnalazione e deterrenza di atti illeciti o di degrado urbano.
La sicurezza pubblica e urbana rappresenta una priorità assoluta per la Prefettura, che proseguirà nell’azione sinergica con tutte le componenti istituzionali e territoriali, privilegiando una lettura equilibrata dei fenomeni, basata su dati concreti, evitando rappresentazioni che possano generare allarmismi non supportati da evidenze oggettive. Più specificamente, alcuni recenti articoli apparsi sulla stampa locale, finalizzati a rappresentare una presunta situazione di crescente insicurezza nel centro storico del Comune capoluogo, fanno riferimento a fatti dichiarati ma non riscontrati o a situazioni che ragionevolmente suscitano preoccupazione perché affondano le loro radici in un malessere giovanile generalizzato o in condizioni di marginalità sociale, ma che – allo stato – non spostano la valutazione della città di Rieti come una città sicura, ove ben possono essere messe in campo misure di contrasto all’illegalità sempre più mirate, nell’ambito di una fiducia reciproca tra Istituzioni e cittadini.




