Successo del reatino Felice Miccadei, che vive a Contigliano, al prestigioso Premio Nazionale Alberoandronico, la cui cerimonia conclusiva della diciannovesima edizione si è svolta a Roma nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Un pomeriggio intenso e partecipato, in cui arte e creatività si sono intrecciate dando vita a un racconto collettivo fatto di poesie, racconti, libri, fotografie, cortometraggi, video e opere pittoriche: espressioni di sensibilità diverse, ma unite da un linguaggio universale. Miccadei ha ottenuto il primo premio nella sezione fotografia con lo scatto intitolato “Curiosità e diffidenza”, realizzato nella Laguna Blu di Rangiroa, atollo dell’arcipelago delle isole Tuamotu, in Polinesia francese. La foto di Miccadei cattura un momento di straordinaria intensità nel mondo sommerso.
Uno squalo esplora un oggetto sconosciuto, trasformando un gesto istintivo in un’immagine di grande potenza visiva. La limpidezza dello scatto, l’inquadratura ravvicinata e il movimento dell’acqua creano una scena dinamica e coinvolgente, capace di raccontare insieme la forza e la curiosità della natura. Per Felice Miccadei si tratta della seconda affermazione nel Premio Nazionale Alberoandronico, dopo il primo premio ottenuto nel 2022 (quindicesima edizione) con la fotografia “Volando con i petrello del capo“. Organizzato dall’associazione culturale Alberoandronico di Roma e presieduto da Giuseppe Acquafredda, il Premio Nazionale Alberoandronico ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Consiglio Regionale del Lazio. Vi partecipano ogni volta centinaia di opere realizzate da artisti e autori provenienti da tutto il mondo.












