La Zona Logistica Semplificata (ZLS) rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare la crescita e la competitività del Lazio, a beneficio sia delle imprese già presenti sia di quelle che sceglieranno di investire nel territorio. Da oggi 1° aprile le imprese, sia quelle già insediate sia quelle che intendono investire nelle zone ammissibili del Lazio, potranno accedere al credito d’imposta: una misura concreta che rappresenta un primo passo significativo. La ZLS, inoltre, semplifica i processi amministrativi, riduce i tempi autorizzativi e rafforza l’attrattività del territorio. La norma approvata segna un punto di svolta per il sistema produttivo regionale, offrendo nuove opportunità alle grandi imprese e al tessuto delle piccole e medie aziende che operano nei 5.700 ettari e nei 64 comuni coinvolti. Il risultato è frutto di un intenso lavoro condiviso con la Regione Lazio, al quale Unindustria ha contribuito in maniera attiva e collaborativa, partecipando alla perimetrazione delle aree industriali e alla definizione di uno strumento strategico per lo sviluppo economico del territorio.
L’impegno ora è duplice: da un lato diffondere rapidamente tra le aziende tutte le opportunità legate al credito d’imposta, dall’altro contribuire alla definizione e all’attuazione dei percorsi autorizzativi semplificati previsti dalla ZLS. Unindustria è a disposizione delle imprese per accompagnarle fin da subito nell’approfondimento delle misure e nell’accesso agli strumenti previsti. Un apprezzamento per il lavoro svolto va alla Regione Lazio, al suo Presidente Francesco Rocca, alla sua Vicepresidente Roberta Angelilli ed all’Assessore alla Programmazione economica Giancarlo Righini per l’impegno profuso che ha consentito di raggiungere questo risultato.
Per Stefano Cenci, Vicepresidente di Unindustria con delega all’Organizzazione e Rapporti associativi “l’istituzione della Zls rappresenta una svolta per il sistema produttivo reatino. Questo misura, con strumenti come l’accesso al credito d’imposta e la riduzione della burocrazia, non è solo un incentivo economico, ma un volano per attrarre nuovi investimenti nei nostri poli industriali, da Rieti a Cittaducale. Grazie alla Zls, le aziende locali potranno ammodernare gli impianti e puntare sull’innovazione tecnologica, contrastando il rischio di desertificazione industriale. È l’occasione per valorizzare la nostra posizione strategica e creare occupazione di qualità nel territorio. Ci auspichiamo, inoltre, che possa aiutare a dare un’accelerazione decisiva alla ricostruzione post sisma, soprattutto nei Comuni maggiormente colpiti”.




