ULTIMI ARTICOLI

L’omelia del mercoledì delle Ceneri «ai tempi del coronavirus» Vescovo: “Mai come ora scopriamo la forza del legame che ci unisce”

0

Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai. L’omelia del mercoledì delle Ceneri, «ai tempi del coronavirus», assume un significato particolare.

Simulazione a largo Vittori per la Settimana Europea sicurezza sul Lavoro – IL VIDEO

0

La mattina del 25 ottobre, in occasione della Settimana Europea sicurezza sul Lavoro, Provincia di Rieti e Ausl, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Protezione Civile, hanno dato vita ad un’ora di simulazione a largo Vittori, per far comprendere ai più giovani l’importanza della sicurezza negli ambienti di lavoro. Inscenato un soccorso di persone ustionate ed intossicate da anidride carbonica dopo un incendio nel salone vescovile.

DIRETTA – RietinvetrinaSimulazione a largo Vittori per la Settimana della Protezione Civile

Opublikowany przez Rietinvetrina giornale on line Piątek, 25 października 2019

Giro di prostitute e trans. Chiuso per 15 giorni l’Hotel Blu

0
Gli agenti della Polizia di Stato hanno notificato all’esercente di un noto hotel reatino, l’Hotel Blu in via Salaria per L’Aquila, il decreto del Questore di Rieti, che ha disposto la chiusura dell’attività per 15 giorni. La chiusura è conseguente ad un’indagine, svolta dagli agenti della Squadra Mobile, che ha permesso di accertare numerosi casi di donne e transessuali di nazionalità straniera che si prostituivano nell’hotel dopo aver pubblicizzato i loro annunci su un sito web. Sul sito inserivano i loro numeri telefonici, foto e video hard, indicazioni su come recarsi nelle stanze dell’hotel reatino e consigli sull’elusione della registrazione quali ospiti della struttura ricettiva. Il gestore dell’hotel, quindi, è stato anche denunciato per aver omesso di comunicare in Questura le generalità di alcune persone alloggiate. Nel corso delle indagini, inoltre, gli agenti della Polizia di Stato, mentre procedevano all’arresto di un cittadino nigeriano destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, hanno anche rinvenuto in una camera dell’hotel della sostanza stupefacente. Le caratteristiche di evidente pericolosità sociale dell’attività dell’hotel, che si riflette sulla moralità ed il buon costume, hanno quindi suggerito l’adozione del provvedimento di chiusura.

Apertura botteghino per il match Frosinone – Benevento allo Stadio Scopigno – Centro d’Italia

0
La Società SSD FC Rieti 1936 rende noti gli orari di apertura del botteghino presso la segreteria dello stadio per l’acquisto dei tagliandi relativi alla gara Frosinone – Benevento, in programma sabato 1 agosto alle ore 18:30.
Di seguito i giorni e gli orari stabiliti:
  • Venerdì 31 luglio: dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20 (presso la segreteria).
  • Sabato 1 agosto (mattina): dalle ore 9 alle ore 13 (presso la segreteria).
  • Sabato 1 agosto (pomeriggio): a partire dalle ore 15 direttamente presso i botteghini dello stadio in Piazzale Veterani dello Sport. La società invita i tifosi a usufruire della prevendita per evitare code a ridosso dell’inizio dell’incontro.

Concluso il 1° Corso per Elisoccorritori Vigili del Fuoco. A Rieti il banco di prova definitivo

0
Con la rituale cerimonia della consegna di attestati e diplomi presso le scuole Centrali antincendio di Roma capannelle – si è concluso il primo corso per Elisoccorritori VVF che a Rieti ha avuto un’importante base operativa di formazione. Un traguardo di assoluto rilievo per i 36 allievi che, divisi in sei sezioni, si sono alternati in un intenso programma di addestramento ad alta quota, mettendo alla prova le loro abilità tecniche e la loro resistenza psicofisica. L’attività, che rappresenta la tappa conclusiva di un percorso iniziato lo scorso mese di marzo, ha visto i futuri soccorritori confrontarsi con scenari operativi complessi. Il Corso suddiviso in tre fasi ha visto coinvolte varie strutture tra cui, per la terza fase, il CAV di Roma Ciampino e il Reparto volo di Rieti. Utilizzando velivoli di ultima generazione e attrezzature all’avanguardia, gli allievi hanno eseguito numerose simulazioni di soccorso, con particolare attenzione sulle manovre con verricello e gancio baricentrico. Queste tecniche, fondamentali per il recupero di persone in difficoltà in ambienti impervi, richiedono un elevato livello di precisione e coordinamento. Il percorso formativo, iniziato a marzo con prove in acqua e successivi addestramenti su corda, ha impegnato gli allievi sotto il profilo sia fisico che psicologico. La fase svolta a Rieti ha rappresentato il banco di prova definitivo, trasformando le competenze teoriche e di base in azioni concrete e tempestive in volo. Al termine dell’addestramento e del lungo percorso formativo, è stato rivolto un ringraziamento al Reparto Volo dei Carabinieri di Rieti e alla Scuola di Formazione Carabinieri Forestali presso l’aeroporto Ciuffelli di Rieti che hanno ospitato gli allievi. Con il superamento dell’intero iter didattico-formativo-professionale, i 36 vigili del fuoco sono ora pronti a diventare operatori specializzati, in grado di intervenire in situazioni di emergenza con la professionalità e l’efficacia che il ruolo richiede.

Firmato l’accordo per gli interventi di riqualificazione della caserma “Verdirosi” di Rieti

0
È stato sottoscritto oggi, presso la Scuola Interforze per la Difesa Nucleare, Biologica e Chimica di Rieti, l’Accordo Tecnico-Operativo finalizzato alla realizzazione degli interventi infrastrutturali presso la Caserma “Verdirosi”, sede dell’Istituto. L’Accordo, siglato dal Commissario Straordinario Post Sisma 2016, sen. avv. Guido Castelli, dal sindaco del Comune di Rieti, Daniele Sinibaldi, dal Direttore Generale di Geniodife, Gen. Isp. Mario Sciandra, dal Direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Lazio, dott. Giancarlo Cipriano, e dal Comandante della Scuola Interforze per la Difesa NBC, Gen. B. Giorgio Guariglia, su delega dello Stato Maggiore della Difesa, dà attuazione a quanto previsto dall’Ordinanza emanata lo scorso anno dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, con la quale l’intervento di riqualificazione del compendio immobiliare è stato inserito nel nuovo piano di ricostruzione delle opere pubbliche situate nei territori delle Regioni Abruzzo e Lazio. Alla cerimonia erano presenti il Segretario Generale della Difesa, Cons. Fabio Mattei, e l’Assessore ai Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità, Infrastrutture della Regione Lazio, arch. Manuela Rinaldi. A seguito degli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, la Caserma Verdirosi ha riportato significativi danni strutturali Le conseguenze del terremoto, infatti, hanno determinato, nel tempo, la parziale inagibilità e l’interdizione di alcune aree del complesso, rendendo necessario un intervento organico, demandato al confronto tecnico tra le amministrazioni coinvolte. Tali opere di ripristino sono, quindi, finalizzate al recupero e alla messa in sicurezza dell’infrastruttura, polo di riferimento della Difesa per la formazione e la preparazione del personale impiegato nel settore della protezione nucleare, biologica e chimica. L’iniziativa conferma l’impegno delle Istituzioni nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio infrastrutturale del Dicastero, attraverso modelli di cooperazione orientati alla resilienza e alla piena operatività delle strutture. Dichiarazione del Commissario sisma 2016, Guido Castelli: “La firma di questo Accordo rappresenta un passaggio fondamentale per restituire piena funzionalità alla Caserma “Verdirosi”, un presidio strategico per la Difesa, il territorio reatino e tutto l’Appennino centrale. La ricostruzione delle infrastrutture dello Stato è una priorità, perché restituiscono luoghi simbolo e punti di riferimento delle istituzioni e garantiscono fiducia e senso di sicurezza nelle comunità. Ancora una volta, la sinergia istituzionale tra tutti gli attori convolti ha dato vita a quella stretta collaborazione che consente di trasformare le risorse in interventi concreti, secondo il principio del ‘ricostruire innovando’. La Scuola Interforze NBC rappresenta un’eccellenza nazionale e internazionale: restituirle spazi sicuri, moderni ed efficienti significa investire nelle migliori risorse del Paese e accompagnare il percorso di rinascita dei nostri territori. Ringrazio il sindaco Daniele Sinibaldi, il Questore della Camera Paolo Trancassini e l’assessore Manuela Rinaldi”.

Disservizi internet, Open Fiber risponde al sindaco Calisse: “Il malfunzionamento dei servizi di connettività non è direttamente riconducibile a noi”

0
“In merito ai disservizi che stanno interessando l’area del Cicolano, in provincia di Rieti, Open Fiber desidera esprimere il proprio rammarico per i disagi che cittadini, imprese e amministrazioni locali stanno affrontando nelle ultime settimane. La società è in costante contatto con il Comune di Borgorose, al quale ha già rappresentato con la massima trasparenza il quadro della situazione e gli aggiornamenti finora disponibili. Il malfunzionamento dei servizi di connettività non è infatti direttamente riconducibile a Open Fiber, ma a un guasto verificatosi su una rete di terzi utilizzata anche dalla società per l’erogazione dei propri servizi. Open Fiber è pertanto anch’essa in attesa che l’operatore proprietario dell’infrastruttura disservita completi le attività necessarie alla risoluzione del problema e ripristini il corretto funzionamento della tratta interessata. Attività , è opportuno precisare, che impattano su una porzione di rete autostradale già interessata da precedenti cantieri con i conseguenti elementi d’attenzione in termini di sicurezza e viabilità. Open Fiber conferma la propria piena disponibilità a collaborare con le istituzioni e tutti i soggetti interessati al fine di favorire una rapida soluzione della criticità. Non appena saranno resi disponibili ulteriori aggiornamenti da parte del proprietario dell’infrastruttura interessata dal guasto, Open Fiber provvederà a condividerli tempestivamente con il Comune di Borgorose, le autorità competenti e la cittadinanza.” Così nella nota Open Fiber

Il Lions Club Rieti Varrone presente alle “Cottanelliadi 2026”

0
Il Memorial Gilberto Volpi, meglio conosciuto come “Le Cottanelliadi” dal nome di Cottanello, il paese che lo ospita, è giunto quest’anno alla sua nona edizione. La manifestazione nasce dalla volontà della figlia di Gilberto, Maria Iole, ed è dedicata al padre, grande Socio del Lions Club Rieti Varrone. Con il supporto ed il sostegno che il Club dà ormai da anni, l’evento vuole essere una giornata multidisciplinare all’insegna dell’allegria e della serenità, proprio come Gilberto amava organizzare. Gilberto, già sottufficiale dell’Aeronautica Militare, fu reclutato il 1° marzo 1961 nella neonata formazione che sarebbe diventata il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, sede della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori, presso la base militare di Rivolto. Persona cordiale e gentile, era animato da due grandi passioni: il volo e il suo paese d’origine, Cottanello. Non smise mai di pensare alla sua terra, promuovendo e partecipando con entusiasmo a ogni iniziativa locale. Amava la musica, le feste e lo stare insieme. Gilberto è l’anima delle Cottanelliadi. La manifestazione si terrà domenica 2 agosto, a partire dalle ore 9.30, nella splendida cornice naturalistica dei Prati di Cottanello. Per chi ha voglia di mettersi in gioco, ma anche per chi cerca solo un po’ di relax. Per chi arriva da solo o con gli amici. Per grandi, piccini… e chiunque abbia voglia di divertirsi! Come ogni anno, sarà una giornata all’insegna dello sport e della convivialità, aperta a tutti: sportivi, famiglie e amanti della natura. Il programma prevede attività per bambini e adulti, tornei sportivi per giovani e meno giovani, tra cui maratonina , MTB, calcio a 5 misto, green volley, staffetta, e giochi tradizionali come briscola e tresette, oltre a un ricco punto ristoro. Come da tradizione, l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza per sostenere le attività ricreative del Centro Diurno Alzheimer di Cantalice, offrendo agli utenti nuove esperienze e momenti di gioia, unendo così sport, natura e solidarietà. Si attende anche quest’anno una numerosa partecipazione di famiglie, giovani e senior, pronti a vivere una giornata all’insegna della condivisione e dello sport. Il dott. Alessandro Moronti, Presidente del Lions Rieti Varrone, conferma la presenza attiva dei Soci e dei giovani Leo, a testimonianza dell’impegno dell’associazione nel trasmettere valori di solidarietà e attenzione verso le persone più fragili. La manifestazione si configura quindi come un esempio tangibile di come il Lions Club lavori per il progresso sociale, il supporto alle persone più bisognose e la promozione di uno stile di vita improntato alla solidarietà e alla fratellanza. Un caloroso invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza.  

Il Comune di Rieti risponde a Formichetti sulla concessione dello Scopigno: “Nessuno è sopra le regole. Stadio in concessione non disponibile nelle date richieste. L’Ente ha proposto date e location alternative”

0
In relazione alle dichiarazioni dell’ASD Scopigno Cup, il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e l’assessore allo Sport del Comune di Rieti, Chiara Mestichelli, dichiarano quanto segue: “Esprimiamo rammarico per la ricostruzione rilasciata alla stampa dal Presidente dell’ASD Scopigno Cup. Ѐ bene far sapere a tutti che il Comune di Rieti ha seguito norme e procedure. Dato che lo Stadio Scopigno è in concessione alla SSD Football Club Rieti, non appena ricevuto il calendario di date richieste dalla Scopigno Cup, abbiamo provveduto ad inoltrarle, come previsto dal contratto in essere, alla società concessionaria della struttura. Quest’ultima ha risposto all’Ente che, nelle date indicate, lo Stadio non era disponibile in quanto, a seguito del concerto dei Negramaro, saranno necessari lavori sul manto erboso e successivamente inizierà l’attività calcistica. Purtroppo, la realtà è che l’ASD Scopigno Cup non ha concordato con nessuno le date della manifestazione di quest’anno e le ha semplicemente richieste. A quel punto il Comune ha fatto quanto previsto dalla legge, cioè inoltrare la richiesta alla società che ha in concessione lo Stadio la quale, legittimamente, ha risposto secondo le proprie esigenze. Crediamo che nessuno possa ritenersi superiore alle regole e ai contratti e, pur ribadendo la stima e l’apprezzamento per la manifestazione, non possiamo accettare che venga diffusa una ricostruzione evidentemente fuorviante. Inoltre, a testimonianza di quanto apprezziamo l’evento, nonostante la mancata condivisione preventiva delle date, avevamo fornito disponibilità di date e strutture alternative, a partire dal campo d’altura del Terminillo dove in questi giorni sta effettuando la propria preparazione una squadra di Serie A come il Frosinone. Non siamo disponibili a forzature e imposizioni ma continuiamo ad agire nel rispetto di regolamenti, norme e procedure”.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Villa Reatina è abbandonato a sé stesso. Siringhe sporche nei punti ristoro per bimbi ed anziani. Grazie alla consigliera Purificati per l’intervento risolutore”

0
Nuova segnalazione giunge alla redazione di Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Questa mattina (30 luglio ndr) come spesso negli ultimi tempi accade nel quartiere di Villa Reatina nelle aree dedicate al ristoro per gli anziani e punto di ritrovo dei bambini del quartiere la situazione è estenuante. Un quartiere abbandonato a sé stesso dove le famiglie sono costrette a fare loro pulizie di ogni genere, pur di garantire ambienti protetti a bambini e anziani del quartiere. Chiediamo alle Istituzioni di riqualificare aree oramai in utilizzo a tossicodipendenti incuranti della pericolosità che potrebbe portare il contatto con una siringa. Maggiori controlli da parte della Municipale da debellare ogni condizione avversa alla sicurezza e incolumità di noi residenti del quartiere. Grazie alla consigliera Annacarla Purificati per averci messo in contatto con gli organi di competenza che hanno provveduto a togliere la siringa. Serve comunque una pulizia straordinaria dell’area con annesso abbattimento della struttura stessa ripristinando un’area verde dedicata agli anziani e ai bambini di Villa Reatina” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Giuseppe: “A Monteleone Sabino siamo senza acqua”

0
Giuseppe scrive a Rietinvetrina per una segnalazione pubblica attraverso la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Buonasera, siamo disperati, in molte zone del Comune di Monteleone Sabino siamo senz’acqua. Situazione che si ripete di continuo, da gennaio ad oggi circa tre giorni al mese niente acqua. Qualche giorno fa l’amministratore di APS annunciava un utile di 3,8 milioni di euro, ma l’acqua?” – commenta Giuseppe. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Nuova aquila involata nella Riserva Monti Navegna e Cervia – IL COMMENTO DEL PRESIDENTE MATTEO MONACO

0
La bella ed aspettata notizia è l’involo, sulla terza decade di luglio, di un’altra reale nata nel territorio della Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia. Sono ormai trascorsi parecchi anni dal ritorno, come specie nidificante, del più grande rapace diurno italiano (esclusi gli avvoltoi), avvenuto nel 2013 dopo un’assenza di oltre 30 anni. Sorprendentemente, la coppia insediatasi in quest’area, da allora non ha mai saltato stagione riproduttiva, riuscendo nell’allevamento e nell’involo di un giovane aquilotto, tranne un anno in cui ha interrotto la cova. Non è scontato avere una cosi buona performance riproduttiva, anche in un territorio come quello della Riserva, dotato di estese zone boscate, ambienti rupestri pareti rocciose inaccessibili e aree aperte come i prati-pascoli (particolarmente adatte alla caccia di questo rapace). Nonostante gli incrementi delle popolazioni registrati a partire dagli anni 2000. consentano un certo ottimismo sulle sorti dell’aquila reale, i fattori di minaccia imputabili all’uomo sono ancora molteplici e seri: l’avvelenamento indiretto, in seguito alla criminale e terribile pratica di avvelenare carcasse di animali o disseminare bocconi avvelenati per colpire lupi e volpi (non dimentichiamoci che l’aquila, come altri rapaci, spesso si nutre di carcasse), l’elettrocuzione dovuta all’impatto con gli elettrodotti presenti nei territori di caccia o gli impatti con impianti eolici e gli atti deliberati di bracconaggio. Non deve infine, essere sottovalutato il disturbo ai siti riproduttivi: ciò avviene quando i nidi sono troppo vicini a sentieri o percorsi usati per il trekking o altre attività (ad es. la caccia fotografica, l’arrampicata sportiva, deltaplano e /o parapendio, sport a motore). Basti pensare che nella nostra Regione il 30% delle coppie nidificanti di aquile è stato oggetto di disturbo umano ripetitivo. Ora la giovane aquila reale, trascorrerà un periodo di “addestramento” da parte dei genitori, durante il quale affinerà le tecniche di volo ed imparerà a cacciare. Successivamente (a partire dall’autunno inoltrato – inverno) verrà allontanata dai luoghi in cui è cresciuta, dagli stessi genitori (che mantengono la “proprietà” del territorio) e dovrà pertanto cavarsela da sola, spostandosi anche in aree molto lontane (questa fase è chiamata erratismo), fino a quando troverà un compagno/ a e un territorio proprio in cui stabilirsi per la vita. Ringraziamo Simone per aver condiviso il suo bellissimo scatto, raffigurante uno degli adulti della coppia della Riserva. “L’involo di questo nuovo aquilotto rappresenta un traguardo straordinario e motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità. Desidero esprimere un ringraziamento speciale e un plauso sincero al nostro naturalista Andrea Pieroni, il cui lavoro costante, la passione e la competenza sul campo sono fondamentali per il monitoraggio, la tutela e la salvaguardia di questo prezioso patrimonio naturale che rende unica la Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia” – commenta il presidente Matteo Monaco. Foto: Simone Proietti

Federlazio presenta i dati dell’indagine congiunturale 2026

0
Importante rilancio degli investimenti, soprattutto in formazione e digitalizzazione, per sostenere processi di innovazione e sviluppo; conferma del trend positivo del fatturato e tenuta dell’occupazione, malgrado le ormai strutturali difficoltà di reperimento di nuova forza lavoro specializzata. Cresce l’interesse per l’adozione dell’Intelligenza Artificiale. Le piccole e medie imprese della provincia di Rieti archiviano un 2025 evidenziando segnali di vitalità, ma esprimono un cauto ottimismo circa le aspettative per l’anno in corso, a causa della complessità del quadro geopolitico ed economico internazionale. Preoccupano gli aumenti dei prezzi dell’energia, l’inflazione in crescita, l’incremento dei costi di materie prime e l’incertezza sulle conseguenze dei conflitti in atto. Questi, in sintesi, i risultati dell’indagine congiunturale realizzata da Federlazio, su: LE PMI DEL LAZIO TRA DIFESA ATTIVA E VITALITA? REATTIVA, realizzata un campione di 500 aziende regionali, che periodicamente consente di avere una visione costante ed aggiornata dello stato di salute del nostro tessuto imprenditoriale e di mettere i risultati ottenuti a disposizione del sistema economico, istituzionale e sociale del territorio. La rilevazione è stata integrata da un focus sull’impatto dell’escalation del conflitto in Medio Oriente e sugli effetti delle tensioni geopolitiche sulle attività e le prospettive delle aziende, con particolare attenzione ai mercati energetici e l’instabilità delle rotte commerciali. FATTURATO / È  positivo l’andamento del fatturato per le Piccole e medie Imprese della provincia di Rieti. Per il 43,5% del campione preso in esame dall’indagine congiunturale della Federlazio, nel corso del 2025 i livelli di fatturazione sono risultati in aumento, rispetto al 40,9% registrato nel Lazio. Analogamente significativo il dato relativo alla stabilità: il 30,4%. Per il 26,1 % degli intervistati il trend è risultato in calo, rispetto al dato regionale che si attesta al 29,6%. INVESTIMENTI / Nonostante l’incertezza generale, lo scorso anno oltre i due terzi (69,6%) delle piccole e medie imprese di questa provincia ha realizzato investimenti. Un dato di particolare rilievo, se confrontato con il 39,1% registrato nel 2024 ed il 45% del 2023. Interventi prioritari sulla ”Formazione” (43%) e una crescente attenzione all’efficienza energetica e alla cybersecurity. Altro tema affrontato dalla rilevazione della Federlazio è stato quello dell’occupazione. Il 30,4% degli intervistati ha aumentato i dipendenti nel corso del 2025. Oltre il doppio (60,9%) è risultata la percentuale di imprese che ha registrato una stabilità degli organici. Solo per l’8,7% c’è stata una diminuzione della forza lavoro. Il consolidamento dell’occupazione nelle PMI della provincia di Rieti è stato registrato malgrado le difficoltà, ancora diffuse, di reclutamento di nuova forza lavoro, soprattutto specializzata. Attraverso il questionario proposto al campione di imprese si è voluto, infatti, sondare se e in quale misura le piccole e medie imprese locali hanno affrontato ostacoli nel reperire manodopera, come riscontrato a livello regionale e nazionale. Oltre la metà, il 59%, degli intervistati ha incontrato difficoltà nella ricerca di nuovi lavoratori. CONSEGUENZE DELLA GUERRA IN IRAN / Per definire un quadro più approfondito sulla situazione delle piccole e medie imprese del territorio, l’indagine ha inteso mettere in luce, nel trimestre marzo-maggio 2026, anche gli effetti negativi diretti del conflitto in IRAN sulle attività aziendali, con gli incontrollabili incrementi dei costi energetici e, l’instabilità delle rotte commerciali e il caro carburanti. Il grafico mette evidenzia come a giudizio del 25% delle PMI della provincia di Rieti, “ci saranno contraccolpi notevoli di medio periodo e dovremo adeguarci a un equilibrio precario. Cauto ottimismo è espresso dal 20% del campione, per il quale “Ci saranno effetti negativi ma riusciremo a mantenerci in equilibrio. E’ del 35% la quota di piccole e medie imprese secondo cui “non registriamo difficoltà particolarmente gravi a condizione che la situazione si normalizzi nel giro di poche settimane”. Ammontano, infine, al 20% le aziende per le quali le attività “solo marginalmente subiranno impatti significativi” PREVISIONI E PROSPETTIVE / L’indagine della Federlazio ha rilevato anche le previsioni a breve termine, in ordine alle attese degli imprenditori per l’anno in corso. Le opinioni espresse sono risultate improntate ad un cauto ottimismo circa l’andamento dei prossimi mesi. FATTURATO / La percentuale di imprese che prevede un aumento di fatturato nel corso del 2026 è pari al 38,1%, accanto ad un 52,4% che prevede una stabilità dei livelli. Solo per il 9,5% di intervistati si stima una contrazione, comunque contenuta al di sotto del 30%. INVESTIMENTI / Positiva, ma condizionata dall’andamento complessivo aziendale, appare la propensione agli investimenti da parte delle PMI della provincia di Rieti per il 2026. Per il 16,9% “sono già programmati”; mentre per il 31% saranno realizzati “solo se si presenteranno opportunità interessanti” o dopo aver valutato “come andrà l’azienda” durante l’anno in corso (29,6%). Risposte contrarie (“Non sono previsti investimenti”) nell’22,5% degli intervistati. OCCUPAZIONE / All’interno di questo quadro previsionale si collocano anche le stime delle imprese per quanto riguarda l’andamento dell’organico aziendale nel corso del 2026, che risultano improntate ad una prevalente estrema cautela, e nessuno degli intervistati prevede nuove assunzioni. Per il 30,4% delle risposte gli organici aziendali resteranno stabili, mentre per la maggioranza (47,8%) ci saranno uscite compensate da nuovi ingressi. Il 17,4% degli operatori stima una leggera riduzione, mentre il 4,3% non risulta in grado di prevedere. “I risultati dell’indagine congiunturale sullo stato di salute delle PMI della nostra provincia nel 2025 – afferma il presidente di Federlazio Rieti, Alberto Cavallari – ci consegnano l’immagine nitida di un sistema produttivo che resta vitale, malgrado l’incertezza geopolitica, i notevoli impatti dei costi energetici, la ripresa inflazionistica e le difficoltà di reperire nuovo personale, elemento fondamentale per il futuro delle imprese. L’impegno profuso dalle nostre piccole e medie imprese ha contribuito ad ottenere un risultato immediato e concretamente misurabile: è aumentata la percentuale di aziende che hanno registrato una crescita del proprio fatturato, pari al 43,5%, così come quella delle imprese che hanno investito nel corso dello scorso anno, il 69,6%, vale a dire oltre due imprese su tre, superando i livelli conseguiti nei due anni precedenti. A fine 2025 – prosegue il presidente di Federlazio Rieti – i risultati raggiunti sono stati migliori rispetto alle previsioni e sono frutto dello sforzo di rinnovamento e degli investimenti messi in campo dalle aziende per rispondere alle diverse emergenze, attraverso l’adozione sempre più diffusa di innovazioni e applicazioni digitali, che hanno determinato un significativo salto di qualità nei processi produttivi e organizzativi. Emerge inoltre un interesse sempre più marcato verso l’Intelligenza Artificiale. Quasi la metà delle nostre piccole e medie imprese esprime un giudizio favorevole e oltre un terzo ha già pianificato o sta realizzando investimenti in questo ambito. Tuttavia questa propensione all’innovazione è frenata da due ostacoli di estrema criticità: la ormai cronica difficoltà di reperimento della manodopera, riscontrata da oltre la metà degli imprenditori, in particolare per le figure specializzate, e un sistema creditizio che, pur incrementando i prestiti, continua a privilegiare soprattutto le imprese di maggiori dimensioni. È altrettanto necessario lavorare affinché il territorio reatino possa tornare ad essere protagonista di una nuova stagione di sviluppo. Questo obiettivo può essere raggiunto solo rafforzando il tessuto manifatturiero, che rappresenta il principale motore di creazione di valore aggiunto, occupazione qualificata e competitività del territorio. Occorre creare condizioni favorevoli agli investimenti e rilanciare con decisione il Nucleo Industriale, che deve tornare ad essere il fulcro dello sviluppo economico della provincia. Auspichiamo che il Commissario straordinario operi con determinazione in questa direzione e siamo certi che saprà interpretare questo ruolo con responsabilità e visione strategica. È pertanto importante – conclude Alberto Cavallari – che le istituzioni continuino ad intervenire con misure concrete a sostegno del sistema produttivo, come dimostrano strumenti quali il bando per il contrasto alla deindustrializzazione. Su questa strada occorre proseguire, rafforzando gli interventi a favore degli investimenti e della competitività delle imprese, così da consolidare la crescita del sistema economico reatino e creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione.”