Rieti, nelle festività oltre 500 Carabinieri per itinerari turistici e centri abitati. Quattro arresti e otto denunce

A conclusione del lunghissimo “ponte” iniziato venerdì 19 aprile 2019 e conclusosi ieri, domenica 5 maggio 2019, durante il quale sono ricadute le festività religiose e civili di Pasqua, del 25 aprile e del 1 maggio, è doveroso fare un bilancio dell’attività’ preventiva e repressiva svolta dai Carabinieri del comando provinciale di Rieti.

In aderenza alle direttive impartite alle forze di Polizia dal sig. Prefetto di Rieti durante l’ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Comando provinciale di Rieti ha rafforzato l’attività preventiva di controllo del territorio, impegnando complessivamente oltre 500 carabinieri che hanno pattugliato le principali arterie stradali della provincia.

A tale servizio straordinario hanno partecipato le compagnie Carabinieri di Rieti, di Cittaducale e di Poggio Mirteto che hanno intensificato i controlli alla circolazione stradale nelle località turistiche (Monte Terminillo, luoghi di culto francescani o l’Abazia di Farfa) e nei paesi colpiti dal terremoto del 2016 quali Amatrice e Accumoli, con particolare riguardo alla fascia oraria pomeridiana e serale, non tralasciando comunque di presidiare le altre zone della provincia, al fine di evitare che le stesse potessero essere colpite da reati di natura predatoria come le rapine e i furti in abitazione.

Grazie a tale sforzo operativo, nonostante le arterie delle provincia siano state interessate da un notevolissimo flusso veicolare, non si sono registrati incidenti mortali e anche il numero dei sinistri è apparso notevolmente inferiore rispetto a quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno.

Anche dal punto di vista repressivo, i risultati ottenuti sono stati di ottimo livello, atteso che, nel periodo in argomento, i Carabinieri del Comando provinciale hanno tratto in arresto:

  • una persona resasi responsabile, in data 12.04.2019, della rapina a mano armata compiuta presso l’ufficio postale di Belmonte in Sabina;
  • due persone, resesi responsabili di due furti in abitazione, avvenuti in Rieti il 16 e il 17 aprile 2019;
  • una persona ritenuta responsabile del reato di evasione poichè, essendo sottoposta al regime degli arresti domiciliari, si era illegittimamente allontanata dalla propria abitazione.

Sono stati altresì deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Rieti:

  • due stranieri di nazionalità rumena con precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio i quali, durante un controllo alla circolazione stradale, sono stati trovati in possesso di una pistola softair modello beretta 92, priva del tappo rosso e pertanto del tutto identica a quella in dotazione alle forze dell’ordine, di un’ascia di 25 cm e di due passamontagna. tale materiale è stato poi posto sotto sequestro, mentre i due malviventi sono stati denunciati per possesso ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale;
  • un altro straniero di nazionalità marocchina, anche questo con precedenti di polizia il quale, a seguito di perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di 4 torce “taser” perfettamente funzionanti di cui non era legittimato al possesso. anche tale materiale è stato posto sotto sequestro e lo straniero è stato denunciato per porto di armi e oggetti atti ad offendere;
  • una donna ritenuta responsabile del reato di cui agli art 73 dpr 309/90 (detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti). la ragazza, incensurata, al termine di una perquisizione personale e domiciliare è infatti stata trovata in possesso di 3 grammi di hashish suddivisi in dosi, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento;
  • quattro soggetti ritenuti responsabili del reato di guida in stato di ebbrezza, essendo stati trovati alla guida del proprio veicolo con un tasso alcolemico superiore al limite consentito per legge. nei loro confronti è scattato altresì il ritiro della patente di guida e il sequestro del mezzo.

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