RAPINATA PROSTITUTA SULLA STATALE REOPASTO

Auto dei rapinatori

Il 30 dicembre, nel pomeriggio, una prostituta rumena chiamava il 113 denunciando che poco prima, era stata rapinata da tre individui armati di pistola mentre si trovava a bordo del suo camper parcheggiato in un’area di sosta lungo la statale Reopasto al confine di provincia fra Rieti e Terni.

I tre uomini a bordo di una Ford Focus di colore rosso bordeaux si erano finti clienti, ma poi  minacciando la donna con l’arma, l’avevano costretta a fornirgli la borsa con l’incasso della giornata. Una volta impossessatisi del bottino si erano dileguati velocemente.

La donna forniva agli agenti intervenuti una descrizione dettagliata dei soggetti e del veicolo utilizzato. Immediatamente venivano attivate le ricerche ed il piano antirapina elaborato dal Questore Carlo Casini, permetteva di rintracciare l’autovettura dei rapinatori in Piazza Cavour a Rieti, con a bordo due dei tre malviventi.

All’interno dell’autovettura è stata rinvenuta la pistola utilizzata per la rapina, rivelatasi una perfetta riproduzione di una Beretta, nonché il denaro sotratto alla donna che gli stessi ancora custodivano nei propri abiti.

Il terzo elemento del gruppo veniva poi rintracciato e fermato da personale della Squadra Mobile mentre era al Luna Park, intento a spendere parte del denaro illegalmente procacciato.

Gli arrestati sono stati identificati in:

– Francesco Mosca, di 20 anni, napoletano da tempo residente in questa città e pluripregiudicato per reati particolarmente gravi e violenti;

– Marco Francucci, reatino di 21 anni, con piccoli precedenti e proprietario dell’autovettura utilizzata per la rapina;

– Mirko Grillo, nato a Frascati, di 18 anni, abitante in questa città, incensurato.

Gli arrestati su disposizione dell’Autorità Giudiziaria inquirente il Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Lorenzo Francia, sono stati associati presso al Casa Circondariale di Rieti.

Particolare sconcertante dell’intera vicenda è che gli stessi arrestati, rei confessi, hanno giustificato la loro azione criminale con l’esigenza di reperire denaro per l’acquisto di biglietti della discoteca per la serata di San Silvestro.