QUATTRO RICERCATORI E UN TACCUINO PER ANNOTARE I FATTORI DI SOTTOSVILUPPO DELLA NOSTRA AREA

I quattro ricercatori

Il territorio della provincia di Rieti è in questi giorni  oggetto di studio da parte di quattro studenti vincitori di un dottorato di ricerca del Politecnico di Zurigo: Emmanuel Diserens, Kevin Dröscher, Michaela Gisler e Barbara Waltert.

I giovani ricercatori stanno collaborando, presso la cattedra dei professori: Roger Diener, Jacques Herzog,  Marcel Meili,  Pierre de Meuron,  Christian Schmid, dell’Istituto  della Citta Contemporanea di Basilea, “Institut Stadt der Gegenwart”  ad un  progetto di ricerca, intitolato "Rome Adriatic – Crossing Italian Territory Along Via Salaria" , “Da Roma al mare Adriatico attraverso i territori attraversati dalla via Salaria”. Lo studio ha l’obiettivo di analizzare le debolezze di natura economica ed il lento sviluppo delle popolazioni di un territorio attraversato da un “autostrada” millenaria come la Via Salaria ed il seguente isolamento geografico attuale.

Per capire meglio i fattori di sottosviluppo di questa area geografica gli studenti hanno analizzato, partendo da Roma,  diversi parametri della città di Rieti con visite ai centri abitati di :Cantalice, Poggio Bustone, Rivodutri, Cittaducale, Colli sul Velino, Terni, Contigliano, Greccio, Lago del Salto, monte Terminillo, Leonessa, Norcia, Ascoli Piceno,  Fara Sabina, Roma e Viterbo. Quest’ultima città, fuori dall’area di riferimento dello studio è stata presa come esempio di comparazione rispetto all’area esaminata.

Argomenti di interesse sono stati: la gestione dell’acqua della provincia di Rieti, la Rieti Sotterranea ed in Monte Terminillo ed i collegamenti su strada e su rotaia. Tutte le osservazioni fatte durante il soggiorno, sono state annotate  sul taccuino di viaggio, come facevano gli antichi viaggiatori e saranno oggetto di una pubblicazione edita dalla Università di Basilea.