Parcheggio ospedale, UIL: Una comunità ostaggio di AJ Mobilità

“L’assurda vicenda del parcheggio all’ospedale De Lellis, ormai possiamo definirla surreale, una comunità ostaggio di AJ Mobilità che blinda come un percorso di guerra le vie di accesso all’ospedale restringendo le carreggiate con l’utilizzo di new jersey con tutti i pericoli connessi alla circolazione mettendo in difficoltà e in pericolo i pedoni che sono costretti a scavalcarli per passare sui marciapiedi. L’accesso alla struttura ospedaliera è divenuta una vera e propria impresa.

E’ sconcertante l’immobilismo delle istituzioni sulla vicenda. Il comune di Rieti, tramite il comando della polizia municipale ha il dovere di intervenire su questo scempio, sulla prepotenza di una società privata che, non capiamo come possa agire con tanta libertà e in barba a qualsiasi regola. Chi ha autorizzato l’utilizzo dei nws gersi? Chiediamo un intervento immediato al comune per verificare la legittimità dei manufatti, le dimensioni dei futuri marciapiedi e la valutazione dei rischi cui sono sottoposti i pedoni nel percorso ad ostacoli per recarsi in ospedale.

La UIL FPL chiede anche un intervento della ASL per la verifica del cantiere e delle autorizzazioni.

Le limitazioni dell’accesso al nostro ospedale inoltre stanno ledendo l’immagine dell’Azienda, oltre a procurare un danno economico alla stessa, il calo delle attività del laboratorio analisi e ambulatoriali è certificato dalla diminuzione degli accessi successivi all’attivazione del parcheggio a pagamento, a vantaggio di strutture private.

La UIL FPL esorta le istituzioni ad intervenire per far rispettare la legalità e la dignità dei cittadini, esortiamo tutti a reagire, forze politiche associazioni e cittadini al sopruso di una azienda privata la cui unica finalità è il proprio tornaconto economico che si realizza sulla pelle di pazienti, utenti e dipendenti della ASL di Rieti.”

Alberto Paolucci, Marino Formichetti, Domenico Teodori.

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