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PRESENTAZIONE FESTIVAL ORGANISTICO EUROPEO DOM BEDOS ROUBO

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Lunedì 12 aprile, alle ore 12, presso la Chiesa di San Domenico, si terrà la conferenza stampa di presentazione del primo Festival Organistico Europeo Dom Bedos – Roubo. Organizzato dalla Fondazione Flavio Vespasiano e dal Comitato San Domenico, l’evento si svolgerà dal 16 al 20 aprile 2010 nella monumentale chiesa di piazza Beata Colomba.

Interverranno alla conferenza Carlo Latini (Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano), Gianfranco Formichetti (Vice Presidente Vicario della Fondazione Flavio Vespasiano), Giuseppe Emili (Presidente Onorario Fondazione Flavio Vespasiano), don Luigi Bardotti (Comitato San Domenico), Filippo Tigli (progettazione e direzione dell’evento), Enzo Tarani (Comitato San Domenico).  

IRCOP: INACCETTABILE IL SILENZIO DELLA LEGA DILETTANTI SUL CAMBIO IN CORSA DEL REGOLAMENTO

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"Restiamo senza parole di fronte all’ennesima prova di immobilismo ed inefficienza dei vertici della pallacanestro italiana. La mancanza di risposte sulle modifiche regolamentari relative alla definizione della classifica avulsa dopo la fase ad orologio penalizza tutto il movimento cestistico dei dilettanti".

Non nasconde la propria amarezza Marzio Leoncini, presidente del Rieti Basket Club (B dilettanti girone C), nel commentare la grottesca situazione nella quale la sua squadra si trova a meno di 48 ore dalla sfida-promozione con Anagni. 

Domenica inizia la fase ad orologio, appendice di regular season del campionato, al termine della quale sarà stilata la classifica definitiva che designerà la squadra promossa direttamente in A dilettanti e il lotto delle partecipanti ai play off. L’art. 113 comma 1 del regolamento sportivo prevedeva che, in caso di arrivo in parità, la precedenza in classifica sarebbe stata data in base ai risultati negli scontri diretti. Un articolo modificato lo scorso 9 marzo dal settore agonistico della lega dilettanti, senza che la cosa fosse discussa in un consiglio federale. 

Una decisione che discrimina fortemente il Rieti Basket Club che, anche in caso di vittoria ad Anagni con conquista del primo posto, potrebbe vedersi negata la possibilità di promozione diretta proprio perché non verrebbe riconosciuto l’eventuale 2-1 negli scontri diretti (finora le due squadre sono 1-1 con differenza canestri per Anagni).

"La nostra protesta – chiarisce Leoncini – non è certo contro i nostri avversari. Quello che non possiamo accettare è che ci sia stata un’interpretazione fatta d’ufficio su regole chiare stabilite a inizio stagione. La lega dilettanti e la federazione, ancora una volta, non si dimostrano all’altezza della situazione. Allo stato attuale noi non sappiamo per quale obiettivo scenderemo in campo: caccia alla promozione diretta? Ricerca di un posto “privilegiato” nella griglia dei play off? Com’è possibile questo? E, ancora più grave, è il fatto che nel secondo sport nazionale si consenta di cambiare le regole a campionati in corsa e non a giochi fermi. 

Ci eravamo illusi che i cambi ai vertici della federazioni avrebbero portato una ventata di aria nuova. L’avvento di personaggi come Dino Meneghin o Gaetano Laguardia avrebbe dovuto rappresentare una garanzia. L’impressione, invece, è che il Governo della pallacanestro italiana non sia affidato a sapienti tecnici che valutano con attenzione ogni mossa, ma ad un gruppo che ricorda tanto i classici “quattro amici al bar”. La programmazione della rinascita della pallacanestro italiana ha lasciato spazio all’improvvisazione e all’approssimazione".

Il problema della composizione della classifica avulsa era stato già affrontato in occasione delle finali di Coppa Italia a Foligno. Leoncini, così come i vertici di altre società che si trovano nelle stesse condizioni, avevano posto il problema anche al presidente delle lega dilettante Drocchi. Da parte della governance  del basket dilettantistico c’erano state ampie rassicurazioni per una pronta risposta.

"Tutte le promesse fatte a Foligno – dice Leoncini – sono state disattese, nonostante lo stesso Laguardia, almeno a parole, ci avesse dato ragione. Ci era stata promessa una risposta entro martedì scorso e invece non è arrivato nulla. Dai palazzi del potere ci hanno rimbalzato di continuo nel più classico e fastidioso degli “scaricabarile” all’italiana, nascondendosi dietro una presunta riunione della corte federale della quale non si è avuta notizia. Un modo come un altro per tenere calme le acque e prendere tempo. La nostra città porta ancora i segni delle ferite delle scellerate scelte operate in estate. L’operazione trasferimento del titolo di serie A fuori da ogni regola ha infangato il buon nome della pallacanestro italiana, con una pessima figura che ogni domenica ci viene ricordata.

Speravamo si trattasse di un caso isolato, ma quanto sta accadendo è la dimostrazione che ai piani alti della pallacanestro italiana regna solo il caso. Siamo partiti in quest’avventura per riportare il grande basket in città pieni di entusiasmo. Abbiamo accettato tutto ciò che è successo, abbiamo subito i torti di un regolamento che non ci ha consentito di far fronte agli infortuni che hanno decimato la nostra squadra. Siamo andati avanti nella convinzione che esista una giustizia che rende sempre ciò che viene tolto.

Ma ad un cambio di regole in corsa non eravamo abituati. Le regole sono alla base della civiltà e della democrazia. A tutti i livelli e in tutti gli ambiti. Promuoviamo lo sport tra i giovani come strumento di educazione. Mi chiedo: che messaggio diamo in questo modo ai nostri ragazzi? E come gratifichiamo tutti quei presidenti che, tra mille sacrifici, continuano a garantire l’esistenza del basket? La nostra filosofia è basata sulla correttezza e sul rispetto. Sempre e in ogni ambito. Il mondo della pallacanestro così com’è oggi non ci piace e in esso non ci ritroviamo"

L’ultimo richiamo del presidente Mazio Leoncini è al presidente del Coni Gianni Petrucci.

"E’ a lui che mi appello affinché intervenga direttamente. L’unica via d’uscita è un commissariamento della pallacanestro italiana. Un mondo che lui conosce bene e che, quando ha diretto, ha vissuto momenti di gloria. Oggi il basket italiano sta toccando il suo punto più basso, fuori dalle grandi competizioni e snobbato dai grandi media. Abbiamo toccato il fondo. O si risale oppure, se non si cambia, si rischia di continuare a scavare".

CONVEGNO FONDAZIONE VARRONE, RIETI AL CENTRO DELL'ATTENZIONE

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Il capoluogo sabino, è diventato per un giorno, luogo di dibattito ed approfondimento sullo sviluppo del territorio,  con un’attenzione al cosiddetto housing sociale e culturale.

Grande attenzione mediatica per questo convegno organizzato dalla Fondazione Varrone di Rieti, che si è rivelato una qualificata occasione per parlare concretamente, alla presenza di rappresentanti di Fondazioni e Banche italiane, di strategie per dare nuovo impulsi ai territori e soprattutto per capire gli strumenti che oggi le Banche hanno per diventare volano di sviluppo.

L’evento, che ha avuto una grande attenzione mediatica, si è tenuto lo scorso giovedì, presso la suggestiva cornice dell’Auditorium Varrone, nel centro storico di Rieti, chiamando a  raccolta il mondo produttivo e socio-economico reatino che si è  confrontato con un prestigioso parterre di relatori, ad iniziare dal Dott. Corrado Passera, Amministratore Delegato e CEO Intesa Sanpaolo, per la prima volta a Rieti, il  Dott. Aureliano Benedetti, Presidente Banca CR Firenze e il Dott. Ezio Falco, Presidente Commissione Housing Sociale dell’Acri e Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, i qualità anche di  delegato del Dott. Guzzetti Presidente dell’ACRI.

Gli interventi hanno ruotato introno ad nuovo modo di fare Fondazione e di essere Banca, rivoluzionando il modello tradizionale di queste istituzioni che oggi, in un periodo di forte crisi economica, sono deputate più che mai ad essere agenzie di sviluppo locale, riuscendo a percepire le reali esigenze del territorio e diventare un vero motore propulsivo per la crescita di una comunità di riferimento.

Abbiamo voluto porre l’attenzione nazionale su un tema  cruciale come la crescita del territorio – ha commentato l’Avv. Innocenzo de Sancits, Presidente della Fondazione Varrone, ente promotore dell’evento che ha poi illustrato ai presenti la funzione strategica della stessa Fondazione da lui presieduta, nella salvaguardia del patrimonio culturale e monumentale e nella crescita della comunità locale.

Di housing sociale ha parlato diffusamente il Dott. Falco, definendolo una grande sfida per il futuro, con un’attenzione particolare per i giovani, utile alla coesione sociale, per la quale le Fondazioni, non attingono ai fondi erogativi, ma al patrimonio per una redditività intrinseca, al di sotto del rendimento di mercato. Ha chiuso il convegno il numero uno di Intesa SanPaolo che, con la consueta proprietà  e chiarezza di linguaggio, ha approfondito la nuova fisionomia delle Banche del territorio che rappresentano l’ossatura non solo del sistema bancario italiano, rivelatosi il più solido in Europa, ma sono anche la forza di Banca Intesa, unica al mondo ad avere 6000 filiali. L’obiettivo infatti di Intesa è quello di valorizzare le Banche locali radicate nel territorio, senza perdere la forza di un grande Gruppo, aggiungendo così alle peculiarità locali, una dimensione nazionale ed internazionale.

Passera ha ribadito che  le Banche del territorio hanno il proprio punto di forza nella relazione con i clienti e sono chiamate a finanziare l’economia reale, sostenendo le infrastrutture del territorio, garantendo accesso al credito ai giovani e sostenendo le aziende nell’innovazione ed internazionalizzazione, non dimenticando mai di essere partecipi alla coesione sociale.

GIRO D'ITALIA AL TERMINILLO, SI STANNO PREDISPONENDO GLI EVENTI

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Si è conclusa nella tarda mattinata di oggi, presso l’assessorato allo Sport del Comune di Rieti, di concerto con il sindaco Giuseppe Emili, la riunione tecnico-organizzativa in vista dell’ottava tappa del Giro d’Italia che prevede l’arrivo sul Terminillo (Campoforogna) domenica 16 maggio.

Hanno partecipato all’incontro l’assessore Marzio Leoncini, i responsabili degli uffici comunali coinvolti nell’organizzazione e i referenti del Comitato di tappa. 

Già nei giorni scorsi si sono tenuti i primi colloqui con la Rcs Sport, società responsabile dell’evento sportivo, nel corso dei quali sono state stabilite le linee guida per l’allestimento del QuartierTappa a Pian de’ valli e sono state comunicate le iniziative che accompagneranno questo importante appuntamento con la Corsa Rosa. 

L’amministrazione comunale sta predisponendo, infatti, tutti gli eventi collegati alla tappa sul Terminillo e nei prossimi giorni verranno definiti gli incontri con Ascom, Camera di Commercio, altre associazioni ed enti per concertare le attività di promozione e marketing territoriale. Il Comune, inoltre, ha già indicato alcune proposte contenute in un documento di programma, quali l’organizzazione di una “Notte rosa” precedente al giorno dell’arrivo della corsa, spettacoli di intrattenimento e l’allestimento di stand di prodotti enogastronomici tipici, a cui si aggiungeranno ulteriori proposte che perverranno a seguito degli incontri.

A Pian de’ Valli e Campoforogna, attraverso la Rcs Sport, verrà predisposto un “Villaggio commerciale” nella giornata dell’arrivo. Tra i progetti del Comune vi è anche una campagna rivolta alle scuole che prevede il coinvolgimento degli studenti in diverse attività ludiche. È prevista anche la realizzazione di una mostra fotografica dedicata alle tappe del Giro d’Italia che hanno attraversato Rieti e il suo territorio negli anni scorsi. Infine, si stanno effettuando i sopralluoghi sulle strade del percorso della Corsa Rosa con i relativi lavori di manutenzione funzionali al perfetto svolgimento della competizione ciclistica.

 

MELILLI SU SITUAZIONE RITEL, E' TEMPO DI CHIAREZZA

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“In queste ore abbiamo lavorato per sgombrare il campo dagli ennesimi ostacoli che si sono frapposti al normale svolgimento dell’assemblea della Ritel e abbiamo acquisito impegno formale di Industrial Group e di Alcatel alla convocazione immediata dell’assemblea che elimini il tema del contenzioso e acquisisca le nuove commesse promesse da Alcatel.

Abbiamo inoltre chiesto a Finmeccanica di contribuire alla salvaguardia dei livelli occupazionali concordati nel dicembre 2009 per il tempo necessario ad esaminare le proposte dei nuovi acquirenti.

E’ arrivato il tempo della chiarezza e dell’assunzione delle responsabilità da parte di tutti i protagonisti di questa vicenda. Credo che la comunità reatina,  i lavoratori di Ritel e le istituzioni locali, per quanto mi riguarda, non siano più disponibili a  registrare ulteriori ostacoli che dovessero frapporsi alla ripresa dell’attività produttiva. Ormai è noto a tutti che il tempo non gioca a nostro favore ed è quindi necessario conoscere nel più breve tempo possibile la reale volontà degli imprenditori che si sono dichiarati disponibili a rilevare la Ritel”.

E’ quanto dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, a margine dell’incontro che si è svolto questa mattina a Roma al Ministero dello Sviluppo economico in merito alla vertenza Ritel.

INIZIATIVE IN RICORDO DELLE VITTIME DEL DISASTRO AEREO DELLA SABENA SUL TERMINILLO

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Lunedì, 12 aprile, alle ore 12 presso la Sala convegni della sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, in piazza Vittorio Emanuele II, si terrà la conferenza stampa di presentazione del programma delle iniziative in ricordo delle vittime del disastro aereo della Sabena avvenuto nel febbraio 1955 sul Terminillo nel quale morirono 29 persone compresi l’equipaggio e la Miss Italia 1953, Marcella Mariani.

Alla conferenza stampa prenderanno parte il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, il sindaco di Cantalice, Paolo Patacchiola, il consigliere provinciale con delega alle Politiche culturali, Domenico Scacchi, e Antonio Cipolloni, giornalista e presidente del Comitato promotore per ricordare “Miss Italia Marcella Mariani e vittime aereo belga della Sabena precipitato al Terminillo nel 1955” e durante l’incontro sarà illustrata la manifestazione che si svolgerà il 4, il 5 e il 6 giugno 2010 a Rieti, Cantalice e al Terminillo e cui prenderanno parte, oltre alle autorità civili, militari e religiose reatine, anche una delegazione belga e i rappresentanti del concorso Miss Italia.

TAPPA AL TERMINILLO DEL GIRO D'ITALIA, GIOSUE' CALABRESE: NECESSITA PIANO D'AZIONE PROMOZIONALE

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Come e’ noto ormai da mesi quest’anno il Giro d’Italia toccherà il nostro territorio e raggiungerà’ come arrivo di tappa il Monte Terminillo.

La storia della corsa “rosa” è  impregnata di emozioni legate alle imprese che nel passato, anche recente, sono state realizzate sulle nostre strade dai campioni dello sport sulle due ruote.

Anche per questa edizione Rieti potrà  “appropriarsi” di un pezzo di storia sportiva ma, ritengo, che non si debba perdere l’occasione per sfruttare l’evento anche dal punto di vista della promozione turistica.

La data dell’evento è prevista per il 16 maggio, tappa  Chianciano – Monte Terminillo,  e, pertanto, i tempi tecnici sono molto brevi visto che per la promozione della cronotappa dolomitica di Plan de Coronas  in programma per il 25 maggio ho verificato che da mesi è in atto il lancio della manifestazione (peraltro in un territorio che già gode di non trascurabili vantaggi competitivi!).

Ritengo quindi che,  laddove non siano gia’ state avviate iniziative concrete, sia necessario ed urgente definire un piano di azione che  consenta al nostro territorio,. oltre che  confermare la consueta ospitalità, di utilizzare in termini di promozione turistica un evento dalla straordinaria valenza mediatica peraltro ottenuto a costo nullo.

AL TEATRO VESPASIANO " L'ULTIMO ANNIVERSARIO" CONCERTO DEI PEPPERLAND

L’Assessorato alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, l’Assessorato dei Beni Culturali del Comune di Rieti e la Nuova Pro Loco di Collevechio presentano "L’ultimo anniversario", lo spettacolo-concerto dei Pepperland & Quintetto d’archi che celebrerà il 40ennale dello scioglimento dei Beatles che si svolgerà domani, sabato 10 aprile, alle ore 21 presso il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti.

Il 10 aprile 1970 Paul McCartney in un’autointervista, inclusa nelle cartelline stampa del suo album solista  annunciò che non avrebbe più collaborato con John Lennon e, insieme al fatto che una settimana più tardi sarebbe uscito il suo primo album solista, "McCartney", quella frase sancì lo scioglimento dei Beatles. Proprio per ricordare il più celebre gruppo di tutti i tempi i Pepperland hanno deciso di realizzare "L’ultimo anniversario", ispirandosi un po’ al regista Martin Scorsese, che girò "The Last Waltz" per lo scioglimento della Band di Bob Dylan.

Il 10 aprile 2010, a 40 anni dallo scioglimento,  avverrà la prima assoluta dello spettacolo dei riformati Pepperland (sono tornati a suonare insieme dopo 10 anni, con tutti i componenti originari, oggi affermati musicisti, tra jazz e musica pop, collaborano anche con nomi importanti come Gianni Morandi, Carmen Consoli, Tiromancino, Afterhours, etc).

Il gruppo, supportato da un quintetto d’archi formato da musicisti d’estrazione classica, proporrà le canzoni che i Beatles non hanno mai suonato dal vivo (dato che si ritirarono dai concerti il 29 agosto 1966, Candlestick Park di San Francisco) e ne ripercorrerà l’apice artistico con estremo rigore filologico. Uno spettacolo di più di due ore con classici immortali e alcune rarità che appassioneranno un pubblico composto da molte generazioni.

Ingresso ad inviti sino ad esaurimento posti, Info e prenotazioni 3357287109

Direzione artistica: Guido Bellachioma

Formazione PEPPERLAND

Fabio "Macca" Bianchini: piano/guitar/Paul vocals

Max "Walrus" Evangelista: guitar/John vocals

Andrea "Four-of-Fish" Pesce: keyboards/backing vocals

Jean"Octopus" Schwartz: lead guitar/backing vocals

Giulio "Geko" Caneponi: Drums/Percussions/Sampling

Carlo "Mr.Kite" Crisi: Bass

Formazione Quintetto d’archi

Marco Turriziani: contrabasso

Angelo Maria Santisi: cello

Riccardo Savinelli: viola

Elisa I: violino 1

Giampiero Caponi: violino 2

IL PIFFERAIO DI HAMELIN, LETTURE ALTERNATIVE PER BAMBINI CREATIVI

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Una lettura animata e coinvolgente resa ancora più magica dalla gradita partecipazione musicale degli alunni della scuola media Basilio Sisti di Rieti: Valerio Fofi, Mirko Terenzi e dal Professor Stefano Conti.

Il pifferaio di Hamelin è una fiaba tradizionale tedesca, trascritta, fra gli altri, dai fratelli Grimm. È anche nota come Il Pifferaio Magico o con altri titoli simili. Si ritiene che essa sia stata ispirata da un evento tragico realmente accaduto nella città tedesca di Hamelin in Bassa Sassonia, nel XIII secolo. Il più antico riferimento a questa fiaba si trovava in una vetrata della chiesa della stessa città di Hamelin e risalente circa al 1300.

Della vetrata si trovano descrizioni su diversi documenti del XIV e XVII secolo, ma pare che essa sia andata distrutta. Sulla base delle descrizioni, Hans Dobbertin ha tentato di ricostruirla in tempi recenti. L’immagine mostra il Pifferaio Magico e numerosi bambini vestiti di bianco.

La Trama
Un noto pifferaio si presenta ad Hamelin e promette di disinfestarla dai ratti che l’hanno invasa. Il borgomastro acconsente promettendo un adeguato pagamento. Non appena il Pifferaio inizia a suonare, i ratti ammaliati dalla sua musica lo seguono, lasciandosi condurre fino alle acque del fiume Weser, dove muoiono annegati. La gente di Hamelin, liberata dai ratti, è felice; il borgomastro però decide incautamente di non pagare il Pifferaio. Questi, per vendetta, riprende a suonare attirando dietro di sé tutti i bambini della città. Centotrenta bambini lo seguono fino a una grande montagna e oltrepassando una grotta giungono in un bellissimo giardino incantato. Da allora i bambini non fecero più ritorno e rimasero in un luogo dove non si dicono bugie e il tempo dei giochi non è mai finito.
Info e prenotazioni: 348 8945787
Moby Dick ludoteca libreria, via Gramsci n.7 Rieti 

TANTI REATINI AI FUNERALI DI MINA TOUKY

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Tanta gente arrivata al cimitero monumentale di Rieti per l’ultimo saluto a Mina Touky la 43enne deceduta a seguito di un banale intervento alla caviglia.

Non solo i parenti, due sorelle, un fratello e la mamma, ma anche la comunità musulmana e tanti reatini, amici e datori di lavoro, che si sono stretti attorno alla famiglia in un momento così difficile. Presente al rito anche la figlia 14enne di Mina che è rimasta senza entrambi i genitori visto che il padre era deceduto qualche mese fa.

Ora i familiari, per avere risposte concrete su quanto sia realmente accaduto nelle ore successive all’intervento chirurgico, dovranno attendere le risposte dell’esame autoptico, risposte che arriveranno non prima di sessanta giorni. Due le inchieste aperte, una dal giudice e l’altra dall’Asl che vuole escludere qualsiasi responsabilità del personale medico

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