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MISTERO SULLA MORTE DI UN UOMO DI 43 ANNI DI COLLEVECCHIO

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Il corpo esanime di Gregorio Valeo, maresciallo dell’aeronautica militare, è stato ritrovato riverso in mezzo ad un campo, nella zona di Vescovio, nel comune di Torri in sabina.

Sul corpo del militare, molto conosciuto ed apprezzato in sabina perchè dirigeva la fanfara dei Bersaglieri andando spesso in giro per le piazze del Lazio e dell’Italia, nessun segno.

Valeo lascia una moglie e due figli. Per ora le prime ipotesi parlano di decesso causato dall’ingestione di psicofarmaci ma solo l’autopsia che verrà eseguita a breve, potrà chiarirne le cause.

Il copro del militare è ora nell’obitorio dell’ospedale De’ Lellis, in attesa dell’esame autoptico.

E’ MORTA SCHIACCIATA DAL TRATTORE CHE GUIDAVA IL MARITO

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Il grave incidente è accaduto a pochi metri dalla loro abitazione di Torri in Sabina.

La coppia tornava a casa a bordo del loro motocoltivatore ma la strada dissestata e molto accidentata deve aver provocato il ribaltamento del mezzo andando a schiacciare Pasqua Fortunati di 76 anni.

Il marito, Ugo Mattei anch’esso 76enne, alla guida del mezzo, ha invece riportato solo alcune ferite.

Anche i Vigili del Fuoco, per raggiungere il luogo dell’incidente, hanno avuto non poche difficoltà dovendosi infine servire di una campagnola a causa delle condizioni pessime e pericolose del terreno.

Nel frattempo era giunta anche un’eliambulanza del 118 e anche i carabinieri di Poggio Mirteto ma per la donna non c’è stato nulla da fare.

A MAGLIANELLO LUPI ATTACCANO PECORE DI UN AGRITURISMO

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Dieci pecore sgozzate e molte altre orrendamente ferite.
E’ il triste bilancio degli ultimi attacchi registrati dai lupi nella zona di Maglianello.
Alcuni ovini e un intero allevamento fortemente provato con evidenti segni dell’attacco dei lupi è il impressionante scenario che hanno ritrovato i proprietari dell’allevamento dell’agriturismo “La Selva” a Maglianello.

Insieme alle pecore c’erano anche capre e due daini di cui uno messo in fuga proprio dai lupi.
Sul fatto che si tratti di attacchi di lupi non c’è dubbio. Sul luogo sono stati infatti ritrovati ciuffi di peli inequivocabilmente dei mammiferi. Uno scenario non nuovo al titolare dell’agriturismo, Enrico Fagiolo, che già l’anno scorso si è visto decimare l’allevamento di ovini sempre a causa dell’attacco di un branco di lupi.

La causa dell’arrivo degli animali in queste zone può essere attribuita al fatto che la stagione, fredda e lunga, li abbia spinti ad avventurarsi in zone più basse alla ricerca di cibo.

POLIZIA STRADALE: TRASPORTAVANO 14 Q.LI DI CAVI ELETTRICI, ARRESTATI

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Nel fine  settimana dal 17 al 18 aprile  c.a., nel corso di una serie di servizi mirati a contrastare varie forme di illegalità nella Provincia, cosi come disposto in sede di C.P.O.S.P., personale della Polizia Stradale ha riportato i seguenti risultati:

Il servizio stragi sabato sera del 17 u.s., effettuati in più arterie della provincia dove sono stati redatti alcuni verbali per violazioni alle norme di comportamento al C.D.S. e dove sono stati controllati nr.49 veicoli ed identificate 49 persone; sono state ritirate nr.2 patenti per guida in stato di ebbrezza.
Dall’attività contravvenzionale sono stati decurtati 20 punti patenti.
Durante un controllo ad un furgone verso le ore 5.00 del 17 u.s. al km. 53 della SS.4 Salaria, una dipendente pattuglia di questa Direzione, rinveniva all’interno dell’autocarro una consistente quantita’ di materiale elettrico.

Alla richiesta degli Agenti della documentazione inerente alla merce trasportata, sia il conducente di nazionalità rumena che il passeggero italiano, non erano in grado di darne un’esatta provenienza, manifestando un certo nervosismo.
Accertato tramite la sala operativa Sezionale che le persone fermate avevano numerosi pregiudizi penali specifici a loro carico,venivano accompagnati presso gli uffici di questa Direzione al fine anche di accertare la provenienza della merce, circa 14 q.li di cavi elettrici.
Effettuati tutti gli accertamenti anche in collaborazione del personale della Squadra Mobile della locale Questura, si riusciva a individuare il luogo dove i due avevano commesso il furto.

Tale luogo veniva individuato nel territorio del comune di Monteleone Sabino (RI), ai danni di una ditta, la quale già alcuni giorni prima aveva subito un’altro furto della stessa consistenza.
A seguito di ciò, venivano effettuate delle perquisizioni nelle rispettive  residenze delle persone arrestate, che si trovano nella provincia di Roma.
Pertanto, esperite tutte le indagini, gli arrestati venivano associati presso la  locale casa circondariale, mentre tutta la merce veniva riconsegnata al legittimo proprietario.

PROVINCIA: APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE 2009

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E’ stato approvato in Consiglio provinciale (12 voti favorevoli e  4 contrari) il Rendiconto di gestione (cd Consuntivo) dell’anno 2009 della Provincia di Rieti.

Il Rendiconto presenta un avanzo di amministrazione pari a 3.746.767,64 euro che risulta così composto: fondi ammortamento per 609.536 euro, fondi vincolati per spese in Conto capitale per 397.136,76 euro, fondi vincolati di parte corrente per 1.339.826,78 euro, fondi non vincolati (cd avanzo libero) per 1.400.268,10 euro.
La Provincia di Rieti ha chiuso l’esercizio  2009 con un fondo di cassa  di 13.452.743,61 euro.
Il Rendiconto certifica inoltre che il Patto di stabilità interno 2009 è stato ampiamente rispettato.

Infine insieme al Rendiconto della Provincia è stato approvato anche il Rendiconto 2009 dell’Istituzione Formativa

CREATTIVATI, IL 30 APRILE SCADE IL TERMINE PER PRESENTARE I LAVORI

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Si avvicina il termine ultimo del 30 aprile 2010 per la presentazione dei lavori con cui si intende partecipare al primo concorso giovanile multimediale “CREATTIVATI”, bandito dall’associazione di promozione sociale CAPIT Rieti. Il concorso, finanziato dal Piano Locale Giovani della Provincia di Rieti – Assessorato alle Politiche Giovanili, è rivolto a tutte le associazioni giovanili, agli Istituti Superiori di Rieti e provincia, ai centri giovanili, ai gruppi giovanili delle associazioni di volontariato del territorio e a tutti i ragazzi di età compresa fra i 15 e i 35 anni.

Al progetto vi partecipano, a vario titolo, anche l’associazione La Strada onlus, il Dott. Stefano Vicini – già giudice onorario del Tribunale di Roma -, il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Lazio, il Rotaract di Rieti, i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV-SPES e il Comitato Unicef Provinciale.

Il concorso mira a stimolare la creatività dei giovani e, allo stesso tempo, a renderli cittadini attivi attraverso la realizzazione di materiali e messaggi riguardo a tematiche di forte impatto sociale (prevenzione da abuso di alcool e droghe; superamento di stereotipi culturali e promozione dell’integrazione fra italiani e immigrati in una società multietnica e multiculturale; promozione dello sport, della musica e di tutte le attività aggregative che possono combattere la depressione e l’isolamento; prevenzione del bullismo e delle violenze in generale; promozione del concetto di parità di genere; promozione del volontariato e della cittadinanza attiva).

Il concorso si suddivide in 5 sezioni, ognuna dedicata a un diverso mezzo di comunicazione: spot promozionale televisivo, spot promozionale radiofonico, spot promozionale cartellonistica, spot promozionale per la stampa, ipertesto multimediale.

Il plico, contenente i supporti digitali dell’elaborato e la domanda di partecipazione, dovrà essere spedito tramite raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede di Rieti della CAPIT, via Luigi Cipriani 88/a, oppure potrà essere consegnato a mano il martedì ed il giovedì, dalle 15.00 alle 18.00, presso la Casa del Volontariato di Rieti, in piazzale Mercatanti 5, presso il Centro Commerciale “Perseo”.

La Cerimonia di premiazione si terrà il 22 maggio presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti, in via Salaria 3, dalle ore 10.00.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.sportelloantiviolenza.it oppure contattare l’associazione all’indirizzo capitrieti@libero.it o chiamare i numeri 0746.249217- 328.9274402.

COSTINI SULLE STRUTTURE DELLA PROTEZIONE CIVILE

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“L’utilizzo dei fondi e la localizzazione delle cinque strutture restano poco trasparenti. Nelle delibera regionale si indica chiaramente che i siti sono destinati a un uso di protezione civile e non di tipo turistico per i pellegrini del Cammino di Francesco.

Gli accordi nelle ‘segrete stanze’ del presidente Melilli non appaiono nell’atto”. Così il capogruppo Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini, nel corso della seduta di consiglio in riferimento all’interrogazione, firmata anche dal consigliere Manuel Salini, incentrata sulla realizzazione di centri di accoglienza della Protezione civile nelle aree dei comuni di Scandriglia, Poggio San Lorenzo, Cantalice, Greccio e Monterotondo.

“Restiamo basiti – prosegue Costini – in merito alle giustificazioni addotte dal presidente della Provincia per la scelta operta dall’ente. Chiederemo una verifica sulla legittimità di un atto che tende a utilizzare i fondi regionali per un obiettivo diverso da quello stabilito, con una violazione di natura amministrativa e non solo. Ad aggravare la situazione, c’è anche il bando provinciale sulla gestione delle strutture, che la Regione ha già indicato come in capo alla Protezione civile e non per altri.

Restiamo quindi perplessi di fronte a queste scelte. Sulla localizzazione dei punti dove realizzare i centri c’è da sottolineare che restano escluse aree a rischio sismico come il Cicolano e l’Amatriciano, con tutto ciò con ne consegue”. In merito all’interrogazione sul congelamento delle deleghe degli assessori Udc, Costini ha rimarcato il “vulnus amministrativo che si è creato nel periodo della sospensione dei componenti di giunta. Resta il pericolo, inoltre, che eventuali mutamenti politici alla Regione riportino di nuovo a galla il problema, bloccando ancora una volta l’azione di governo della Provincia”.

RITEL, LA UILM RICHIAMA AD UN MAGGIOR SENSO DI RESPONSABILITA' DEI SOGGETTI IN CAMPO

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Questo è il messaggio chiaro e forte che proviene dall’attivo dei delegati e componenti del direttivo UILM di Ritel e aziende collegate.

La UILM nazionale richiama ad un maggior senso di responsabilità dei soggetti in campo. L’unico protagonismo che accettiamo è quello del Ministero dello Sviluppo Economico, che deve farsi garante dell’ accordo, e si attivi affinché realmente Alcatel e Finmeccanica, onorino l’accordo siglato al Mise.

La UILM, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, più volte ha chiesto che venga rispettato l’accordo con l’ impegno preciso delle due società. E’ necessario dirottare importanti commesse mettendo in sicurezza il sito.

Questa condizione di “auspicata normalità” permetterebbe allo stesso Ministero di ricercare acquirenti veri in grado di dare prospettive e poter far camminare con le proprie gambe la RITEL.

L’unica strada possibile è questa, se si vuole dare futuro alla RITEL.

AL SINDACATO, AI LAVORATORI LA RITEL INTERESSA!!!

Questa situazione deve terminare al più presto, per non perdere tempo prezioso, occorre che la vertenza Ritel, assuma il carattere di una vertenza regionale.

L’intento è quello di coinvolgere il neo eletto governo regionale, affinché ci si renda conto, a tutti i livelli e a tutte le sfere istituzionali, che è a rischio non una fabbrica, ma una intera città.

Occorre una politica fiscale incentivante, una politica di investimento in infrastrutture sul territorio.

In caso contrario si rischia la desertificazione industriale nella provincia reatina.

La UILM nazionale unitamente alla struttura provinciale, è convinta che la vertenza RITEL può raggiungere importanti risultati attraverso una spinta forte e unitaria. Diciamo no ad eventuali fughe in avanti, nel disastroso tentativo di fare aperture che possano favorire una parte o l’altra, o peggio assunzioni in cambio…

La RITEL la si salva assieme. O la si affonda.

AMIANTO. GIA' RICHIESTO DA BONCOMPAGNI, I COMITATI ASPETTANO UN CELERE INTERVENTO DELLA ASL

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Apprendiamo dai giornali la nota dell’Assessore all’Ambiente A. Boncompagni , sulla copertura in amianto all’ ex bocciodromo di Via Malfatti a Vazia .

Apprezziamo e apprendiamo  dalle sue parole , che la situazione sembrerebbe essere "critica" e che il medesimo chiede un’ intervento urgente da parte dell’ASL di Rieti per poterne constatare l’eventuale pericolosita’. Anche i comitati Bassa Tensione e "la Rotonda 2010" si erano fatti portavoce nei giorni scorsi , delle lamentele – l’ennesime – da parte di quei genitori allarmati dalla presenza del tetto di eternit , assai vicino le scuole della zona .

Ci aspettiamo tutti ora , il tempestivo intervento degli ispettori dell’ASL affinche’ si possa trovare una soluzione quanto mai repentina  e definitiva . Per la salute dei bambini non c’e’ ritardo o rimbalzo di responsabilita’ che tenga , si faccia qualcosa subito , augurandoci altresi’ che la magistratura incominci a fare i suoi passi verso una giusta direzione , vista la paludosa situazione , con i dovuti controlli .

Non si possono tollerare piu’ ritardi di quegli enti pubblici lautamente e profumatamente sovvenzionati dai cittadini ; gli stessi che pagano le tasse a scadenza ,si aspettano che gli enti facciano altrettanto . Non si tollereranno piu’ ritardi.Togliamo la salute dei bambini dai soliti giochini burocratici di scarica barile.

Anche in questa occasione , se la situazione non si dovesse chiarire entro poco tempo , i comitati si troveranno costretti ad inscenare l’ennesima protesta per far valere e tutelare i diritti alla salute dei cittadini e soprattutto di quei bambini della scuola di Vazia , che attendono invano un intervento fattivo dalle istituzioni da ormai troppo tempo .

I comitati " la Rotonda " e " Bassa Tensione " vogliono altresi’ segnalare  all’Assessore A. Boncompagni , un importante iniziativa della Legambiente Nazionale , che in questi giorni sta puntando l’attenzione sulla campagna " LIBERI DALL’AMIANTO " ( http://www.legambiente.eu/documenti/2010/0427_amianto/index.php ) dove vengono rimarcati i ritardi delle Regioni e dei comuni , per un reale e totale censimento su tutto il territorio , sia nei siti privati che pubblici ; si danno anche informazioni utilissime , sulla possibilita’ di sostituzione delle coperture di Eternit con impianti fotovoltaici a costo zero .

Sarebbe un indubbio vantaggio non solo per chi deve affrontare l’annoso costo dello smaltimento  , ma un ulteriore reale vantaggio ambientale .Sul sito della Legambiente , si possono trovare informazioni e approfondimenti sulla sostituzione della coperture nella pagina " PROVINCIA ETERNIT FREE" .

Ci aspetteremmo dall’assessore A. Boncompagni a questo punto , un suo forte interessamento per questa lodevole iniziativa , per creare quelle condizioni di favorevole sensibilizzazione pubblica sul tema. 

RIUNITA A PALAZZO DOSI LA CONSULTA PROVINCIALE DELLA SCUOLA

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Si è svolta questa mattina presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi la riunione della Consulta provinciale della Scuola che a partire da oggi sarà convocata in modo permanente.

All’incontro odierno, resosi necessario per fronteggiare le problematiche emerse negli ultimi giorni in merito ai tagli annunciati dall’Ufficio Scolastico della Regione Lazio da attuare sulla scuola primaria della provincia di Rieti, hanno partecipato il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, l’assessore regionale all’Istruzione e alla Cultura, Antonio Cicchetti, il consigliere regionale, Mario Perilli, l’assessore provinciale alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Graziella Del Rosso, i rappresentanti provinciali delle organizzazioni sindacali del settore Scuola di Cgil, Cisl, Uil, e Snals, e alcuni sindaci della provincia.

“E’ stato un incontro proficuo dal quale è emersa la volontà da parte dei soggetti interessati di salvaguardare le scuole primarie dei paesi della nostra provincia – hanno commentato il presidente della Provincia Melilli e l’assessore provinciale Antonacci – Quando il Governo ha deciso di tagliare le scuole nel nostro territorio, con grande senso di responsabilità, la provincia di Rieti ha fatto la sua parte sostenendo gravi sacrifici ma riuscendo a raggiungere un accordo accettabile. Adesso chiediamo che l’Ufficio scolastico regionale rispetti quell’accordo”.

“Nonostante mi sia insiedato soltanto nella giornata di ieri – ha dichiarato l’assessore regionale Cicchetti –  sto tentando di fare il massimo per evitare vistosi tagli che potrebbero avvenire entro venerdì 30 aprile. Comprendo le ragioni di chi è chiamato per dovere d’ufficio ad applicare la legge. Chiedo comprensione però anche per le ragioni della provincia di Rieti la cui orografia aggraverebbe il disagio già consistente che i tagli procurerebbero. Spero di trovare disponibilità adeguata da parte di chi è responsabile e deve esercitare l’ingrato compito di usare le forbici in un settore così delicato”.

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