24.7 C
Rieti
venerdì 3 Luglio 2026
Home Blog Pagina 9186

IL RIETI RUGBY IN TRASFERTA CONTRO I CUGINI DEL GRAN SASSO

0

L’Asd Rieti Rugby dopo aver portato a casa i primi 4 importantissimi punti della stagione nell’esordio contro la Partenope si prepara alla seconda di campionato in trasferta  contro i cugini del Rugby Gran Sasso.

Gli abruzzesi fermi ancora a 0 punti sicuramente cercheranno il riscatto contro la giovane e talentuosa formazione di Loreto Cucchiarelli.

“Non sarà facile, ma credo nella forza di questi ragazzi“ afferma Pierluigi Rosati Dirigente e Consigliere dell’Asd Rieti Rugby, “La nostra è una formazione giovane e ricca di talento e se crederemo in noi stessi, come abbiamo dimostrato di saper fare nell’esordio di sette giorni fa, raccoglieremo molto sul campo del Gran Sasso, nel rugby, -conclude Rosati- ogni partita fa storia a se e anche se andiamo dal fanalino di coda ci dobbiamo andare con rispetto e voglia di dare il massimo". La partita invece delle canoniche 15,30 sarà disputata,  per richiesta della società abruzzese, alle 13,00.

A TORRICELLA IN SABINA LA TERZA EDIZIONE DELLA "FESTA DELLA PACE"

0

Dopo la grande partecipazione negli scorsi anni, torna da domani, sabato 9,  fino al 17 ottobre a Torricella in Sabina la “Festa della Pace”  giunta alla sua terza edizione.

Organizzata dall’Oratorio Parrocchiale di San Giovanni e dal Comune di Torricella in Sabina, con la collaborazione dei Comuni di Rocca Sinibalda, Monteleone, Casaprota, Montenero Sabino, Poggio San Lorenzo e  delle Associazioni presenti sul territorio, la manifestazione si presenta con un programma intenso e ricco di appuntamenti.

E anche quest’anno saranno proprio le associazioni le protagoniste della Festa: sia in qualità di soggetti promotori e organizzatori, sia perché proprio in quest’occasione verranno premiate, in ragione del ruolo fondamentale che svolgono per la vita culturale del territorio e per la sua coesione sociale.

La “Festa della Pace” vuole insomma essere la testimonianza che l’armonia e la concordia non sono concetti astratti, bensì il risultato di concreti atti di solidarietà e di collaborazione fra gli individui e le comunità.

I dieci giorni di manifestazioni avranno inizio sabato 9 ottobre a Torricella in Sabina, con la Santa Messa d’inizio della Festa della Pace e Solidarietà alle ore 17.30, seguita dalla preghiera e dalla supplica per la pace che avranno luogo nella Chiesa Parrocchiale.
Alle 20.30, presso la Palestra Comunale, verranno presentati i progetti dell’ALCLI. Dopo lo spettacolo della Compagnia Teatrale “Sipario Rosso” di Rieti, aprirà i battenti il primo stand enogastronomico della manifestazione: quello delle pizze fritte.

Nell’ambito della 10 giorni di festeggiamenti, le compagnie teatrali avranno un ruolo fondamentale. Il programma, consultabile alla pagina web  http://turrisceliae.wordpress.com/festa-della-pace-2010/
presenta in calendario anche esibizioni del rinomato “Gruppo Jobel”, del rinnovato gruppo teatrale locale “Il Palco e la Torre” e della compagnia teatrale di Monteleone.

Mercoledì 13 ottobre, a Torricella in Sabina, Sua Eccellenza Monsignor Lino Fumagalli presiederà alla celebrazione della Santa Messa alla presenza dei Sindaci dei Comuni della Diocesi Suburbicaria di Sabina – Poggio Mirteto e di quelli confinanti con Torricella.

La macchina organizzativa, coordinata dal tenace lavoro dell’infaticabile Fabrizio Coltella, ha voluto ricavare anche quest’anno due momenti particolarmente significativi per tutti i partecipanti e la comunità di Torricella in particolare. Il primo sarà la Cena di Solidarietà che si terrà sabato 16 ottobre presso la Palestra Comunale di Torricella in Sabina. Il costo per la partecipazione è di 12 Euro e tutto il ricavato sarà devoluto ai progetti dell’Associazione ALCLI. La banda musicale “Turris celiae” accompagnerà la serata, con un concerto dedicato ai due carabinieri deceduti Angelo Natale e Angelo Miarelli e all’impiegato comunale Tonino Pirri, scomparso di recente.

Il secondo momento sarà la marcia vera e propria, che si terrà domenica 17 ottobre, con una novità. Ci saranno  tre diversi percorsi: uno per le auto d’epoca ed i motocicli, uno equestre e uno a piedi. I partecipanti ai primi due partiranno da Rocca Sinibalda  alle ore 09.00, mentre chi sceglierà il cammino a piedi partirà alle 08.00. Il punto d’arrivo (e d’incontro) sarà il Santuario della Madonna delle Grazie.

"La Marcia della Pace è un appuntamento di grande rilevanza per il nostro territorio" afferma il Sindaco di Torricella in Sabina Alessandro Iannelli e continua:"si tratta infatti una serie di manifestazioni che permettono di mostrare tutta la ricchezza culturale e la vitalità del nostro territorio sotto molteplici profili: quello spirituale, quello musicale, quello ludico, quello teatrale e anche quello enogastronomico. Mi piace sottolineare, però, anche un altro punto: la Marcia è testimonianza del legame e della coesione che esiste fra le comunità limitrofe come quelle di Torricella, Montenero, Poggio San Lorenzo, Monteleone e Rocca Sinibalda. Un legame che ormai si riflette sempre di più nella costante collaborazione fra le rispettive amministrazioni comunali. Infine un plauso ed un ringraziamento va a tutte le Associazioni e le Confraternite che con il loro lavoro hanno consentito la nascita ed il consolidamento di questa importante manifestazione".

SONO REATINI I VINCITORI DI "EDILTROPHY 2010 REGIONALE"

0

Sono reatini i muratori vincitori dell’Ediltrophy 2010 Regionale. Giovanni Papola e Roberto Ceccarelli, coadiuvati dall’allievo Valerio Angelelli, tutti dipendenti della ditta Immobil Sabina Srl di Montopoli in Sabina, si sono aggiudicati, infatti, la gara di “arte muraria” svoltasi sabato 2 ottobre a Frosinone, organizzata dal Formedil Nazionale e Regionale in collaborazione con tutte le Scuole Edili del Lazio.

La gara quest’anno consisteva nella costruzione di una fioriera con la base di forma ovale in calcestruzzo e realizzata in muratura, con mattoni lavorati “faccia vista”, nella quale si sono evidenziate le abilità manuali e la conoscenza delle tecniche costruttive.

Al termine della competizione le opere realizzate sono state regalate al Comune di Frosinone. Soddisfazione da parte del Presidente  Ing. Elio Carosella, del Vicepresidente Mario Spaziani, del CDA dell’Edilformazione di Rieti e del responsabile dell’Ente Scuola, Felice Strinati, selezionatore e accompagnatore dei partecipanti alla manifestazione, per il risultato ottenuto che testimonia la continuità della tradizione dell’arte muraria nel territorio Reatino nonostante le maestranze edili  locali siano in diminuzione tra i giovani che intraprendono questo mestiere. 

COOP. CENTRO ITALIA: ACQUA DI CASA MIA

0

Avete mai pensato a quanta strada deve fare l’acqua prima di arrivare nei nostri bicchieri? Un po’ sicuramente… e proprio per ridurre al massimo l’impatto ambientale provocato dagli 8 miliardi di bottiglie d’acqua prodotti ogni anno in Italia, che Coop Centro Italia lancia un messaggio chiaro ai suoi Soci e consumatori: bevete l’acqua del rubinetto. In questo modo contribuirete a produrre  meno CO2 (1 milione di tonnellate, pari alle emissioni di CO2 prodotte per l’illuminazione pubblica di Pechino); meno plastica (240 mila tonnellate, l’equivalente del peso di 44 mila elefanti), meno traffico pesante (480 mila Tir che, messi in fila, sono lunghi circa 8 mila km, come da Roma a Mosca e ritorno).

Di fatto l’acqua potabile distribuita dai rubinetti in Italia è normalmente di buona qualità e sicura da un punto di vista igienico. Tuttavia il suo sapore può variare da luogo a luogo come conseguenza dei trattamenti di potabilizzazione che subisce. Per migliorare il gusto dell’acqua del rubinetto promuoveremo l’utilizzo di caraffe filtranti a marchio Coop che saranno vendute a prezzo di costo (9,00€) per i Soci Coop Centro Italia.

I Soci e i consumatori che continueranno a preferire le acque minerali saranno invitati a scegliere le acque di provenienza locale o l’acqua a marchio Coop.
Scegliendo le acque locali infatti si riduce l’inquinamento causato dal trasporto dell’acqua dalle sorgenti ai punti vendita (più vicina è la fonte, minore è il costo ambientale).

Scegliendo l’acqua a marchio Coop si riduce sia l’impatto ambientale derivante dal trasporto (per ridurre il percorso necessario a raggiungere i punti vendita è stato aumentato il numero delle fonti a marchio Coop e inserita, tra le altre, l’acqua delle fonti Angelica e Pregiata Nocera – Perugia) sia la produzione di plastica (la grammatura delle bottiglie dell’acqua Coop è stata progressivamente ridotta di circa il 16%).

Questa iniziativa, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la sede di Coop Centro Italia dal Presidente del Consiglio di Sorveglianza Giorgio Raggi e dal Presidente del Consiglio di Gestione Antonio Bomarsi, si unisce a quelle messe in atto dalla Cooperativa nel corso del 2010 per la salvaguardia dell’ambiente. Tra le tante ricordiamo:

– la sostituzione delle buste in plastica usa e getta con le borse riutilizzabili: dall’11 febbraio al 31 agosto l’acquisto degli shopper usa e getta si è ridotto del 39% (circa 3.500.000 buste in meno) contribuendo a un risparmio di circa 40 tonnellate di CO2 entro la fine dell’anno;

– la realizzazione di 100 progetti promossi dalle Sezioni Soci sulla tutela dell’ambiente articolati in tutto il territorio in cui sviluppano i 64 punti vendita della nostra rete;

– i significativi investimenti sul fotovoltaico, con l’installazione di impianti presso il Magazzino Merci di Castiglione del Lago, il supermercato di Terranuova Bracciolini e presso l’ipercoop di Collestrada. Quest’ultimo, attivo dal 29 settembre 2010, è tra i primi trenta impianti fotovoltaici dell’Umbria per capacità produttiva e consentirà di non immettere nell’atmosfera 161 tonnellate di CO2 ogni anno.

PIANO DI ZONA DISTRETTO RIETI 1, L'ASS.SALETTI HA INCONTRATO I SINDACATI

0

Negli uffici dell’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Rieti, si è tenuto l’incontro tra l’assessore Ettore Saletti e i sindacati, avente ad oggetto il Piano di Zona del distretto Rieti 1 di cui è capofila il Comune capoluogo.

Presenti i rappresentanti di CIGL, CISL, UGL e UIL, l’assessore ha illustrato loro lo stato di avanzamento del Piano di Zona per il 2010, al termine del triennio 2008-2010. È stato sottolineato come la identità degli importi tra l’annualità 2009 e quella 2010, a fronte della centralità e della indispensabilità dei servizi già attivati nel territorio per il triennio, comporta la necessità di dar loro continuità anche per questo anno.

A tal proposito l’assessore ha illustrato i progetti finanziati, dando indicazioni sui loro contenuti e sull’utenza servita, contemplando anche i minipiani (non autosufficienza, Legge 309/90, piccoli comuni), per cui la Regione Lazio ha richiesto l’inclusione nel Piano di Zona.

Al tempo stesso l’assessore, quale rappresentante del Comune capofila del Distretto, ha ricordato il caso del Centro Diurno per malati di Alzheimer di Cantalice, rispetto al quale è stato necessario intervenire onde evitarne la chiusura. Questo intervento ha comportato lo storno di una cifra pari a circa 127.000 euro a valere sul fondo destinato alla non autosufficienza, determinando la necessità di un riadattamento della cifra complessivamente destinata all’area.

I rappresentanti sindacali, concordando con quanto detto dall’assessore, hanno sottolineato l’urgenza di interventi a favore della popolazione reatina, che in questa situazione di crisi ormai conclamata, vive situazioni in alcuni casi altamente drammatiche. I sindacati si sono detti disponibili a lavorare insieme all’Assessorato e all’Assemblea dei Sindaci del distretto, al fine di individuare forme e contenuti progettuali da porre in essere nel corso del triennio che si va ad aprire.

L’assessore ha ricordato come sia particolarmente problematica la situazione degli anziani, soprattutto tenendo conto dell’incidenza dell’invecchiamento nella popolazione del distretto e dell’aumento delle situazioni di non autosufficienza, senza che siano tralasciati in generale i problemi dei giovani e delle loro famiglie, che sempre meno possono contare sul supporto intrafamiliare proveniente dai “nonni”, stretti a loro volta tra pensioni, rimaste immobili, e costo della vita sempre più oneroso. Come prima indicazione i sindacati sottolineano la necessità di fornire contributi alle famiglie in cui sia presente un membro non autosufficiente.

L’assessore ha apprezzato la disponibilità delle forze sindacali e, oltre a condividere la proposta, ha ribadito l’impegno suo e degli altri sindaci del distretto nel porre in essere tutte le iniziative necessarie per incrementare gli interventi, sia qualitativamente che quantitativamente, chiedendo la disponibilità dei sindacati a far sentire insieme la propria voce presso le istituzioni regionali. A tal proposito, lo stesso Saletti ricorda come abbia voluto inserire nel Piano di Zona triennale anche i progetti presentati dal Terzo Settore e che non avevano potuto trovare spazio nel piano, a causa dei limiti nel budget disponibile.

Le forze sindacali hanno anche sottolineato la necessità di un’approfondita analisi dei bisogni del territorio e di un maggior controllo sulla spesa e gli interventi effettuati. L’assessore, anche a nome dell’assemblea dei sindaci, si è detto disponibile a soddisfare tale richiesta, ricordando la presenza di un Osservatorio Comunale e di un Ufficio di Piano specificamente dedicati alla raccolta e all’analisi dei dati dei bisogni territoriali e ai quali i sindacati possono far riferimento.

RIORDINO SANITA': I CONSIGLIERI ASTORRE E LUCHERINI A MANIFESTARE CON I SINDACI

0

“Domani mattina, venerdì 8 ottobre, alle 11.00 i consiglieri regionali Astorre e Lucherini sotto la sede della Giunta regionale insieme ad altri colleghi consiglieri del Partito Democratico per manifestare il sostegno ai Sindaci di  Velletri, Ciampino, Frascati, Bracciano, Monterotondo, Fara Sabina e molti altri luoghi del nostro territorio colpiti dai tagli indiscriminati di ospedali e posti letto contenuti nello scriteriato decreto Polverini.

È una manifestazione spontanea nata dalle reiterate richieste di convocazione che questi Sindaci, a nome di tutti i cittadini che rappresentano, hanno fatto al Commissario ad acta e presidente della Regione, Renata Polverini e che sono rimaste del tutto inascoltate. Non è possibile ignorare le voci di territori così duramente colpiti dal “riordino” voluto dal Governo centrale e sottoscritto dall’attuale maggioranza regionale. Nessuno di noi rimarrà impassibile davanti al tentativo di demolire l’offerta sanitaria del Lazio a colpi di scure”.

SOLIDARIETA' DI IMPERATORI PER IL SEGRETARIO CISL PESCETELLI

0

Quale iscritto alla CISL da oltre 25 anni, già rappresentante di base presso la mia azienda, esprimo la solidarietà, al segretario provinciale Bruno Pescetelli  per gli atti violenti a cui è sottoposta questa organizzazione sindacale.

La  CISL, rispetto ad altri sindacati, ancorati alle ideologie e ai vecchi clichè del passato,  non si sottrae alle necessità di modernizzare il paese,  con fare moderato e consapevolezza  delle problematiche che viviamo. 

Nel contempo, ci dobbiamo interrogare, su cosa fare contro coloro che di fatto alimentano le polemiche.I Di Pietristi, la sinistra estrema, i grillini, ma non solo, dovrebbero riflettere, prima di innescare i facinorosi di turno. Speriamo che le persone responsabili comprendano, con una maggiore capacità analitica, le criticità del momento, facendo attenzione alle  forzature gravi, evidenti e pericolose.

 

 

 

PAOLUCCI: SCIPPATA ANCHE LA SANITÀ. SEMPRE PIÙ POVERA LA PROVINCIA DI RIETI

0

“La lettura dell’ultimo decreto firmato dal commissario Polverini da presentare al governo, lascia un segno pesante e inreversibile nella sanità reatina, per dirla con le parole del decreto dispone la riconversione del presidio di Magliano Sabina e di Amatrice in ospedale distrettuale (tipo b e a).

”Questo è il commento del segretari generale Uil Alberto Paolucci.
“Approfondiamo la lettura e capiamo che si tratta della chiusura dell’ospedale per trasformarlo in un  distretto sanitario senza P.S. con sole prestazioni ambulatoriali e assistenza infermieristica, infatti possiamo ancora leggere nelle tabelle, dismissione attività per acuti, a tutto vantaggio dell’osp. Di Civita Castellana che ovviamente Rimane grazie alla chiusura di Magliano.”
Brava presidente Polverini, continua Paolucci, ricordiamo tutte le sue promesse e non ne ha mantenuta nessuna.

E l’Osp di Amatrice? Riassumiamo così, “chiusura con l’elicottero”, e 8 posti di geriatria, (e il sindaco canta vittoria), e ricordiamo ai cittadini che l’elicottero trasporta pazienti ma non li cura e vola solo in condizioni meteo e di visibilità buone, ma non finisce qui; anche all’ ospedale S.Camillo de Lellis ci si è divertiti a Tagliare posti letto pizzicando in diversi reparti con criteri da estrazione del lotto.
E per il futuro la nostra Presidente sfodera possibili autorizzazioni per riabilitazione per acuti e posti in RSA, se tutto va bene e i bilanci tornano ovviamente, Brava presidente ma di promesse ce ne ha fatte abbastanza, non ne faccia più perché abbiamo il sospetto che alla provincia di Rieti portino jella.

I cittadini della nostra Provincia sono indignati per come viene trattato il territorio Reatino, siamo pronti a proteste  per difenderci, la UIL sosterrà e attuerà tutte le azioni in difesa della nostra comunità, anche con uno sciopero generale per tutelare la nostra Salute.
La nostra Azienda è sana in equilibrio economico, la migliore nel Lazio e ha solo bisogno di assumere qualche professionista, ma per premio si chiudono ospedali, ci si inserisce nella macroarea  4 insieme a policlinici universitari e grandi ospedali che sono tutti nella intasata Roma capitale, nel perimetro di pochi chilometri, una soluzione adottata, quella delle macroaree ogni qualvolta si vuole insabbiare un problema per farlo digerire alla popolazione.

Rieti e la sua sanità e i Reatini saranno fagocitati da Roma, nei prossimi piani spariranno altri servizi altra occupazione, altre risorse.
Se questo piano venisse attuato conclude Paolucci, stimiamo una perdita di 200 unità lavorative compreso l’indotto, altri nostri concittadini che saranno costretti alla maratona giornaliera dei già tanti pendolari.

Cambiare il decreto con la protesta e con le proposte si può e si deve fare insieme con tutte le forse che credono nel nostro territorio, anche per questo Si invitano i cittadini a manifestare il 9 ottobre 2010 ore 9,30 insieme alla UIL a P.zza Del Popolo (Roma), in occasione della mobilitazione per fisco e lavoro. La Uil partirà da Viale matteucci alle ore 6,45 ed a organizzato 6 pullmans.da tutta la provincia.
E’ un occasione per la nostra provincia di avere visibilità Nazionale.

OPPOSIZIONE IN REGIONE LAZIO: CON IL PIANO POLVERINI A RISCHIO 12 MILA POSTI DI LAVORO

0

“Con il piano di riordino presentato dalla Polverini si perderanno nel Lazio 6-7mila posti di lavoro e considerando l’indotto, si arriverà a 12mila.

L’allarme sui gravi rischi occupazionali non viene solo dai sindacati, ma è stato confermato anche dalle stime di Confindustria.

Sono cifre spaventose – ha detto il capogruppo del Pd, Esterino Montino –  che costituiscono 4 volte il numero dei lavoratori espulsi dall’Alitalia.

Sono numeri che descrivono il dramma in arrivo, i cui contorni sono noti  a tutte le categorie, che però non hanno avuto ascolto dalla Giunta regionale.
Fino ad oggi, hanno trovato solo un muro di chiacchiere. Con la nostra iniziativa di oggi il quadro è
più chiaro".

Il dato è emerso oggi nel corso dell’incontro organizzato dal Pd e dall’opposizione in Consiglio regionale con le forze sociali, sindacali e datoriali del Lazio impegnate nel settore sanitario.

Nel corso della riunione sono state sollevate obiezioni di merito e di metodo sulla riorganizzazione ospedaliera della Polverini e in particolare è stata sottolineata la mancata concertazione prima della stesura del Piano con i rappresentanti dei territori, i sindacati, le associazioni dei medici e degli imprenditori che lavorano da anni nel comparto della sanità.

“La Polverini e la maggioranza non ascoltano nessuno – ha detto il capogruppo di Sel Luigi Nieri – lo abbiamo fatto noi dell’opposizione per capire le osservazioni di chi conosce nel dettaglio i bisogni del territorio. Ne è emerso un quadro drammatico”.

Il nostro è un giudizio unanime su un piano confuso del quale non si capisce neanche il senso di marcia – ha detto Giulia Rodano, consigliere dell’IdV – Chiediamo la revoca del decreto e l’apertura immediata di un tavolo di confronto”.

All’incontro, oltre ai rappresentanti dell’opposizione in Consiglio regionale, erano presenti delegati di Cgil, Cisl e Uil, Anaao, Fondazione Don Carlo Gnocchi, Aiop, Confindustria sanità, Federlazio, Agc, Legacoop, Aris e Confcooperative”.

PIETRANTONI: OCCORRE COESIONE E COERENZA PER CONTRASTARE IL "PIANO POLVERINI"

0

Sorvolando sulle dichiarazioni di chi,  in questi anni, ritiene di essersi battuto “in solitaria” per la difesa di tutto (ospedali, rsa,distretti, posti di lavoro, aria, acqua, terra, ecc.ecc.ecc.), siamo più interessati alle iniziative vere e concrete da mettere in campo per contrastare il “piano Polverini” sulla sanità. Ieri sera proprio a Magliano si è svolta, con la partecipazione della Cgil e della Uil, una affollatissima assemblea convocata dal PD locale.

Domani si svolgerà il Consiglio Provinciale in seduta straordinaria a Magliano Sabina, mentre è convocata per il 15 ottobre l’assemblea dei Sindaci della Provincia.  Sono due occasioni importantissime visto che, tranne  qualche eccezione, il giudizio negativo sul decreto “chiudo ospedali a Rieti” è unanime come unanime è  la richiesta di iniziative forti per  ottenerne il ritiro o quantomeno una profonda modifica.

La Cgil chiede l’approvazione di un documento unitario, ma non basta.Oltre ad evidenziare le obiettive ragioni che ci portano a contestare il Decreto Polverini, riteniamo indispensabile che vengano anche programmate e coordinate le necessarie e conseguenti iniziative di mobilitazione territoriale. Insomma parole e fatti come da qualche giorno stanno facendo nelle altre Province . La Cgil chiede di evitare nella maniera più assoluta la frammentazione della protesta e della proposta, sia in termini localistici che di parte politica,  perché è ormai evidente che il pericolo della chiusura e dei tagli o del ridimensionamento riguarda tutta la provincia che per la verità è quella più penalizzata vista l’assenza di offerta socio-sanitaria nell’intero territorio.

Le condizioni per ritrovare l’unità nella protesta e nella proposta ci sono tutte ma è essenziale la partecipazione dei cittadini che vanno coinvolti e interessati anche attraverso, esempio, la convocazione di tutti i consigli comunali in seduta straordinaria e aperta.
Crediamo che nella battaglia sulla sanità si giochi molto del futuro della nostra provincia che per esistere deve essere vissuta in ogni angolo del territorio con le stesse opportunità e rispetto  per le esigenze dei cittadini.

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings