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domenica 12 Luglio 2026
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SOLSONICA, IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA CASTELLI SCRIVE ALLA PRESIDENTE EMMA MARCEGAGLIA

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Carissima Presidente,
nella concitazione degli eventi che hanno caratterizzato la giornata di ieri a Valmontone con la nostra prima Assemblea Unindustria, non mi è stato possibile scambiare con Te alcune evidenze. Mi preme invece con particolare urgenza sottoporTi una situazione drammatica che sta vivendo in questo momento l’intero sistema imprenditoriale della provincia reatina. Lo faccio ora, e mi scuso per la sollecitudine con la quale chiedo una Tua considerazione, vista la gravità e l’incertezza imprenditoriale venuta a determinarsi di conseguenza alle scelte sulle energie rinnovabili operate dal Governo.

Vengo al punto di questa mia lettera.
A seguito dell’approvazione del nuovo decreto legislativo sulle energie rinnovabili che ha rimodulato le soglie, ridotto gli incentivi ed in qualche caso addirittura cancellate gli aiuti al fotovoltaico, si è determinala una fortissimo penalizzazione della maggiore espressione industriale del territorio reatino che sul fotovoltaico ha puntato in maniera convinta al punto da porre in essere negli ultimi due anni una riconversione aziendale. Solsonica spa rappresenta per l’intero sistema locale non solo una seria e sensata scommessa imprenditoriale, ma una fondamentale e, mi permetto di dire, al momento unica occasione di rilancio del territorio nonché risorsa occupazionale della quale la nostra provincia non può fare a meno.

Gli elementi introdotti dal recente Digs del Governo hanno generato elementi di fortissima incertezza per l’immediato futuro non solo per Solsonica spa ma anche per quell’importante indotto creato attorno alle forze e alle risorse dell’azienda stessa che oggi ci manda segnali che si prefigurano a dir poco catastrofici. A fronte di quanto esposto, Ti chiedo che Unindustria Confindustria Rieti possa conoscere le richieste del Sistema e I’orientamento con il quale intende presentarsi al tavolo del Governo su questo tema e, ove possibile, contribuire a formulare proposte in tal senso per una revisione del regime degli incentivi.

Auspico, facendo appello alla sensibilità mostrata nel portare avanti le esigenze del mondo imprenditoriale e all’attaccamento al ruolo, che Tu possa fornirmi una risposta immediata a quanto scritto per consentirmi di offrire spunti rassicuranti all’imprenditoria reatina ma anche ad un intero territorio che oggi più che mai, ha bisogno di certezze per guardare avanti.

TERNI, L’AQUILA, ROMA, SIGNIFICATIVA AFFLUENZA AL LABORATORIO DI MODA

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Nelle suggestive sale di Palazzo Potenziani, proseguono le lezioni del corso di formazione di moda, costume design, promosso dalla Fondazione Varrone, partito tre settimane fa. In seguito al boom di iscrizioni, la stilista Silva Bruschini, ha diviso i partecipanti in tre gruppi, 11-22 anni, 22-40 anni, over 40.

“Vorrei sottolineare che gli iscritti, provengono non solo da tutta la Provincia  ( tra cui Antrodoco, Contigliano, Cittaducale), ma anche da città limitrofe come Terni, l’Aquila, Roma – ha dichiarato la docente Bruschini che sta procedendo speditamente con il programma –  Attraverso il disegno libero, nelle prime settimane, valuto le capacità e le attitudini dei partecipanti che rappresentano ogni categoria sociale, dallo studente alla casalinga, alla libera professionista, alla dipendente statale. Dopo il disegno impareranno a dipingere, riconoscere i materiale , cucire, tagliare, creare.”

Il presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis e il Segretario Generale Mauro Cordoni, hanno voluto dare un saluto di benvenuto ai corsisti. “ Alla luce della straordinaria risposta avuta sul territorio, credo che la Fondazione abbia saputo interpretare un’esigenza professionale – ha dichiarato il Presidente ai presenti – Riteniamo che questo laboratorio di moda e costume, in cui si state apprendendo tecniche per realizzare concretamente accessori, oggetti, costumi, contribuisca a valorizzare l’estro, l’inventiva di coloro che senza limiti di età, dai giovani ai più maturi, intendano misurarsi con una nuova opportunità. Buon lavoro a tutti – ha concluso de Sanctis".

La stilista Silva Bruschini, docente di storia del costume, abbigliamento, moda, tecnologia tessile ha evidenziato che nei suoi corsi ci sono delle belle potenzialita’, in particolare ha sottolineato il particolare talento di una bambina di 11 anni, una bella promessa del mondo del design di moda.

ESERCITAZIONE NAZIONALE "LUCENSIS 2011", GLI UOMINI DI C.E.R. A RAPPRESENTARE RIETI

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Anche Rieti sarà rappresentata dal 18 al 20 marzo, nel corso di una imponente esercitazione nazionale denominata "LUCENSIS 2011" organizzata dal Volontariato della Regione Toscana e che ha ricevuto il patrocinio del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e del Ministero dell’Interno.

Le attività operative di addestramento, che si terranno nei Comuni di Lucca, Camaiore, Altopascio e Massarosa, prevedono un intenso programma di 72 ore senza interruzione, per valutare le capacità di risposta della Protezione Civile e della sua Organizzazione in caso di rischio sismico, idrogeologico e per smottamenti e frane.

La parte addestrativa principale sarà riservata al rischio sismico, e prevede la simulazione di un terremoto di magnitudo 6.4, analogo a quello che si era verificato nella stessa zona il 7 settembre del 1920. Un’operazione con cui si testeranno le capacità di risposta degli apparati dello Stato e dell’intera Protezione Civile di fronte ad un evento di eccezionale gravità.

All´esercitazione parteciperanno oltre 1500 Volontari provenienti da tutta Italia con 370 mezzi di soccorso, un ospedale da campo con annesse le sale operatorie, 10 posti medici avanzati, 1 Direzione di Comando (DI.CO.MA.C.) e 6 Centri Operativi Misti (C.O.M.). Verranno allestite inoltre tre aree adibite a tendopoli. Un imponente dispiegamento di mezzi ed attrezzature, con il fine di testare la risposta di soccorso alla popolazione, a fronte di una maxi emergenza nel territorio della regione Toscana.

Tra le Organizzazioni di Protezione Civile coinvolte, ci sarà il C.E.R. – Corpo Emergenza Radioamatori di Rieti, che parteciperà all’esercitazione con un proprio gruppo di Volontari, chiamati a collaborare alle attività di soccorso della struttura operativa denominata ADVANCED TEAM, e che ha come compito fondamentale quello di interviene nell’immediatezza dell’evento, con la mansione primaria di riattivare la rete di telecomunicazioni, indispensabile per il coordinamento dei primi soccorsi e per supportare l’attività dei Centri di Comando, essendo in avaria (simulata) la rete principale dei telefoni e di internet a causa del forte sisma.

L´esercitazione sarà ulteriormente complicata per gli uomini del C.E.R. in quanto sarà svolta con "l’attivazione e l’impiego senza preavviso", ovvero non si conosceranno in anticipo né la destinazione, né le aree ove intervenire, e rimarranno sconosciute (per poi essere comunicate all’ultimo momento) quali siano le esigenze di soccorso nei riguardi della popolazione e le attività da svolgere per garantire le comunicazioni di emergenza. Pertanto tutto ciò ha una grande valenza addestrativa, molto simile allo scenario che si presenterebbe al verificarsi di un reale ed improvviso terremoto.

Inoltre, nel corso dell´esercitazione, il C.E.R. di Rieti metterà in campo le attrezzature satellitari di ultima generazione di cui dispone, di fondamentale utilità nella gestione delle grandi emergenze, dal momento che permette di convogliare, per mezzo del satellite adibito a telecomunicazioni, una rilevante quantità di dati ed informazioni ai Centri Operativi coinvolti nei soccorsi alla popolazione. Tecnologia satellitare di cui gli uomini del C.E.R. sono specialisti, avendo svolto in precedenza la propria formazione presso il Centro di coordinamento satellitare di Telespazio ad Avezzano.

CSM, COSTINI: SI GUARDA AGLI INTERESSI DEGLI OPERATORI NON DEI PAZIENTI

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Puntualmente, quando si parla della riorganizzazione del Centro di salute mentale di Rieti, rimasta clamorosamente immutata da oltre trent’anni, si attivano i soliti canali politici e sindacali volti a mantenere lo status quo, nell’esclusivo interesse, beninteso, degli operatori e non dei pazienti.

Di fatto, la realtà dei dati di attività notturna del servizio psichiatrico è ben altra rispetto a quanto traspare dall’articolo di Bigliocchi (ennesimo politico contattato dagli operatori del Csm, nel corso degli anni,  per perorare la loro causa anche fornendogli dati assolutamente non corretti).  Infatti, dati reali alla mano, il servizio notturno, costa alla Asl di Rieti oltre  160mila euro l’anno per effettuare una media di 1,8 interventi al mese sul territorio con la presenza dello psichiatra reperibile.

Inoltre, tali interventi si concludono praticamente tutti nel trasporto del paziente in ospedale tramite 118 com’è normale che sia nelle situazioni di urgenza, nell’interesse del paziente e dei sui familiari. Il consigliere Bigliocchi, anche in qualità di medico, dovrebbe peraltro sapere che il 118 è l’unica istituzione che, per legge, può e deve gestire tutte le urgenze sul territorio. È di tutta evidenza quindi, la sperequazione esistente tra l’impiego di professionalità e risorse economiche in attività notturna, e il numero risibile di interventi effettuati, oltremodo inutili, in considerazione dell’esito. 

Molto meglio utilizzare le risorse umane in attività diurna a forte connotato territoriale per attività di prevenzione e di gestione degli utenti seguiti. Del resto, altri dati del Dsm di Rieti dimostrano che nell’anno 2010 si è verificato un aumento di Tso e di ricoveri ripetuti per gli stessi pazienti, dati statistici che testimoniano una scarsa attività  territoriale da parte del servizio in termini di presa in carico di pazienti e di prevenzione. Infine, aldilà degli aspetti tecnici che già da soli possono giustificare la scelta dell’Azienda di portare a dodici ore l’orario di apertura del Centro di salute mentale per potenziare il lavoro diurno di prevenzione e cura certamente più qualificante, pensiamo che sia arrivato il momento di ridimensionare quelle situazioni della sanità reatina che rappresentano più un privilegio per gli operatori che una necessità reale per i cittadini".

IN PROGRAMMA A RIETI LA "NOTTE TRICOLORE"

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Importante evento in programma per la città di Rieti, quello della “Notte Tricolore” che il Comitato provinciale per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia ha ritenuto di far coincidere con la ricorrenza della Festa della Repubblica, per sottolineare la rilevanza di tale giornata in riferimento all’anniversario dell’unità d’Italia.

La “Notte Tricolore” si svolgerà, pertanto, nella notte tra il 2 e il 3 giugno prossimi e rappresenterà un momento di festa per tutta la collettività del territorio con il coinvolgimento dei cittadini, delle istituzioni, delle scuole, degli enti locali, delle associazioni e delle imprese. 

 Alla realizzazione della serata ha già dato l’adesione l’Ascom e la Coldiretti, che parteciperanno con i loro associati per rendere più ricca l’iniziativa. Per permettere di vivere appieno la città di Rieti, oltre all’apertura dei musei, delle chiese e dei chiostri, i festeggiamenti si snoderanno lungo un percorso storico, artistico, culturale ed enogastronomico che partirà da piazza Cesare Battisti  per  proseguire in altre piazze e palazzi del centro storico, dove sono previsti l’esecuzione di brani vocali e musicali da parte di bande e gruppi musicali e rappresentazioni di teatro, anche di strada,  sui temi dei 150 anni dell’unità d’Italia. 

 La conclusione delle manifestazioni ufficiali è prevista per ottobre con un convegno, cui parteciperanno illustri studiosi ed esperti storici, sulla storia della Sabina preunitaria, sui cambiamenti all’assetto politico, sociale, culturale ed economico che sono seguiti. Il convegno costituirà anche un momento di riflessione sul futuro del territorio, delle possibili prospettive di sviluppo anche in termini di nuove opportunità per le giovani generazioni.

AL VIA IL NUOVO CORSO DELL'IDV DI RIETI

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Ieri pomeriggio nella sala conferenze dell’Hotel 4 Stagioni si è tenuta una conferenza organizzata dall’Idv reatina.

Presente alla conferenza anche il segretario provinciale uscente Carlo Giorgi che in accordo con i vertici del partito, ha rassegnato le dimissioni passando il testimone a Giorgio Cavalli. Dimissioni avvenute, probabilmente, anche per poter seguire nel modo migliore le traversie giudiziarie che lo vedono coinvolto.  

Il nuovo segretario, al quale l’ufficialità dell’incarico è arrivata proprio durante la conferenza, ha parlato ai presenti illustrando ciò che  auspica per il partito reatino, “apertura, modernità e soprattutto vicinanza a volontariato, artigianato e settori commerciali, allontanandosi da un modo di fare che ricorda logiche proprie del ‘900”. Cavalli ha anche aggiunto che è stata tracciata una linea di partenza, che punta a rafforzare il partito.

Il nuovo segretario, prende in mano un partito, fino a pochi giorni fa “commissariato”, un commissariamento dovuto ad inerzia e mancanza di iniziative politiche nel nostro territorio.

A seguire è intervenuto il segretario regionale Marcucci che ha anche consegnato la nuova sede reatina dell’IDV in via Tancredi. Presente all’incontro il parlamentare Rota che ha tenuto a ringraziare la componente reatina per il lavoro svolto, riuscendo a portare avanti nel territorio di Rieti i valori del partito, concludendo l’intervento con la dichiarazione che l’Idv è l’unica vera opposizione in parlamento per la sinistra.

A chiudere l’incontro il parlamentare Messina che ha snocciolato e commentato le varie vicende legate alla politica nazionale partendo dal caso Ruby per arrivare alle dimissioni del Ministro Scajola.

Erano presenti all’incontro anche alcune lavoratrici della Min Max e della Ritel, due aziende che in questo momento stanno convivendo con seri problemi occupazionali.    

UIL PENITENZIARI IN AGITAZIONE PER L'APERTURA DEL REPARTO "G" NEL CARCERE DI RIETI

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Avevamo annunciato che la probabile apertura (prevista per il prossimo 23 marzo 2011) del reparto G avrebbe provocato la nostra contrarietà e protesta.

Ecco che ha partire dalla data odierna apriamo lo Stato di Agitazione contro la volontà della Direzione e del Provveditorato Regionale Lazio di voler dare attuazione all’apertura del reparto, seppur il Vice Capo del DAP ci aveva rassicurato solamente ad inizio mese, che tale apertura sarebbe avvenuta solo seguito dall’invio del contigente di Polizia Penitenziaria attualmente carente nell’organico di 170 unità rispetto ai 100 presenti e per una prossima popolazione detenuta che dovrebbe raggiungere 400 presenze.

Per questo motivo apriamo lo Stato di Agitazione e ci attiveremo ad iniziative anche unitariamente alle altre OO.SS. Nel frattempo a partire da domani porremo le nostre bandiere dinanzi al Carcere per dimostrare la totale contrarietà a quanto intende mettere in atto la Direzione del Carcere.

FESTEGGIAMENTI PER IL 150° ANNIVERSARIO DELL'UNITA' D'ITALIA

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Il Prefetto di Rieti Chiara Marolla ha tenuto, ieri 15 marzo 2011, una conferenza stampa, con la partecipazione dei componenti del Comitato provinciale per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, per presentare il programma delle celebrazioni ufficiali promosse dal Comitato per l’importante anniversario.

Il Prefetto aprirà le celebrazioni del 17 marzo, giorno di festa nazionale, con la cerimonia pubblica dell’alzabandiera, che si terrà in piazza Cesare Battisti alle ore 11,30, a cui saranno presenti anche le massime Autorità provinciali.

Le celebrazioni proseguiranno con due eventi rivolti anch’essi a tutta la cittadinanza.
Alle ore 17,00, il Prefetto, con i componenti del Comitato, inaugurerà presso la Sala mostre della Fondazione Varrone in via Crispolti 22, la mostra storico-documentaria “Rieti e il suo territorio. 150 anni di storia nell’Italia unita”. La mostra, curata dall’Archivio di Stato e alla cui realizzazione ha contribuito la Camera di Commercio di Rieti, resterà aperta sino al 22  aprile, per essere poi ospitata, in forma itinerante, presso i Comuni della provincia.  

Le celebrazioni proseguiranno alle ore 18,30  presso il Teatro Flavio Vespasiano dove si svolgerà il concerto di brani risorgimentali dell’Accademia Sabina Wind Orchestra, diretta dal Maestro Fabio Ginevoli, con la partecipazione del Coro Concentus Musicus di Tivoli, diretto da Giuseppe Galli, e del soprano Carmela Maffongelli. Verranno eseguite musiche di Gounod, Rossini, Giorza, Verdi, Labanchi, Olivieri, Bellini e Novaro. L’inizio del concerto sarà preceduto dalla presentazione della ristampa della Costituzione Italiana, curata dall’Archivio di Stato di Rieti, con la lettura di un brano di Piero Calamandrei da parte dell’attore Paolo Fosso.

BASKET IN CARROZZINA, A RIETI LE FINAL FOUR DI COPPA ITALIA

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Al PalaSojourner di Rieti CMB Santa Lucia Sport Roma, BA.D.S. Quartu Sant’ Elena (provincia di Cagliari), Lottomatica Elecom Sport Roma e LAS BLS Regione Abruzzo Pol. Amicacci Giulianova (prov. di Teramo) si contenderanno la 17ma edizione della Coppa Italia di basket in carrozzina.

Le pretendenti si fronteggeranno venerdi 18 e sabato 19 marzo 2011 al PalaSojourner con ingresso libero.

Le ultime edizioni sono andate ad appannaggio del S.Lucia. Programma gare e risultati in tempo reale sul sito internet "Basketincarrozzina.it" che seguirà passo per passo l’andamento dell’evento organizzato dalla società A Ruota Libera di Rieti.

CISL, DIOCESI DI RIETI E FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI AL CONVEGNO SULLA FAMIGLIA

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La famiglia come cellula insostituibile della società. Luogo da cui ri-partire per l’educazione dei figli e realtà da cui dipende il futuro di un popolo. Considerata fondamento della società, culla ideale di valori e affetti su cui per secoli si sono originate le comunità, i paesi e le nazioni, la famiglia nel corso degli ultimi decenni è stata oggetto di un silente processo di trasformazione in cui i paradigmi tradizionali sono mutati, generando nuove forme di relazioni tra le persone. Come è cambiata oggi questa forma di aggregazione?

Qual è il suo ruolo nella società contemporanea? La famiglia ha saputo adattarsi alla modernità mantenendo la solidità dei valori antichi? Sono soltanto alcuni dei temi che verranno trattati sabato 19 marzo a partire dalle 9,30 presso l’Auditorium Varrone durante il Convegno sul tema “Ripartire dalla famiglia. Dalle parole ai fatti”. 

Interverranno Mons. Mauro Parmeggiani Vescovo di Tivoli, incaricato della Pastorale della Famiglia della Conferenza Episcopale Laziale,  Don Benedetto Falcetti, direttore Caritas Diocesana Rieti, Roberta Cenciotti, responsabile del Coordinamento Donne Cisl Rieti e membro della Consulta della pastorale della famiglia diocesi di Rieti, Emma Ciccarelli, presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, Gianluigi De Palo, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma, ex presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio e Pietro Cerrito segretario confederale della Cisl  con delega alle Politiche sociali.

Moderatore, don Fabrizio Borrello, responsabile della Pastorale della Famiglia Diocesi Di Rieti. Il convegno sarà aperto con il saluto del Vescovo di Rieti Delio Lucarelli.  

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