Uscire di casa la mattina pervasi dall’emozione di scoprire quali saranno le notizie riportate sulla stampa locale, quali i risultati delle complesse ed attente inchieste giornalistiche svolte dai cronisti nostrani, è un’esperienza ogni volta unica.
D’altronde è comprensibile che in una città chiusa, stagnante e noiosa come la nostra, ove risulta arduo cogliere una vera e propria “notizia”, se si vuole continuare a riempire pagine che altrimenti resterebbero in gran parte bianche, qualcosa bisogna pure inventarsi.
In questo avvilente quadro quindi non meraviglia riscontrare che può fare notizia il fatto che un’amministrazione pubblica abbia liquidato una fattura, la cui congruità oltretutto è stata “certificata” dall’ordine di Rieti, ad un avvocato, il sottoscritto, regolarmente incaricato e che ha svolto seriamente il suo lavoro. Non stupisce che questo mirabile “scoop” appaia a caratteri cubitali sulle locandine dell’edizione locale di un quotidiano, proprio il giorno in cui si vota per le primarie del centrosinistra.
Verrebbe da domandarsi se questi “Don Chisciotte” della carta stampata tengano sotto costante monitoraggio tutte le determine delle varie amministrazioni pubbliche per verificare quanto venga liquidato ai vari professionisti e se, come previsto dalla normativa, venga regolarmente espresso dagli organi competenti parere di congruità sulle cifre. Sottile è la linea che separa l’informazione dalla propaganda, il diritto all’informazione dal “dovere” (nel senso di quanto dovuto) di informazione.
Da qui a leggere sullo stesso quotidiano un articolo sul risultato delle primarie che addita il sottoscritto come sconfitto il passo è breve. Sento dunque il dovere di chiarire ciò che penso in merito alle primarie ed al risultato che ne è scaturito.
Innanzitutto voglio rivolgere anche a nome del mio partito le più sincere congratulazioni a Simone Petrangeli e, anche se non sarebbe necessario, confermare l’impegno assunto dall’IDV al momento della sottoscrizione del patto di coalizione: sosterremo con tutte le nostre forze la sua candidatura nel tentativo di sfilare l’amministrazione comunale dalle mani del centro destra.
Ed a questo punto anch’io voglio fornire una notizia in anteprima assoluta alla stampa locale: le primarie del centro sinistra le ha vinte Simone Petrangeli di SEL. E se questo è vero, significa che gli altri hanno perso, tutti! Questo per chiarire che non esistono vincitori e vinti nella sconfitta. Tutto il resto è strumentalizzazione.
E’ invece utile interrogarsi sulla sconfitta, sul perché fior di dirigenti politici, sindacali, consiglieri comunali e amministratori vari, non siano riusciti ad aggregare un consenso tale da poter imporre il proprio candidato nella consultazione di domenica 22 gennaio.
Quel che penso personalmente è che gli elettori di fronte al teatrino dell’assurdo offerto loro da partiti e sindacati ed animato da personalismi, risentimenti, desideri di vendetta, frustrazioni e chi più ne ha, più ne metta, abbiano optato per l’unico candidato che sia riuscito almeno a sembrare estraneo a tutto questo e contemporaneamente ad essere supportato da una radicata e solida organizzazione.
In parole povere: la gente è stufa. Non rinnego assolutamente la scelta compiuta dal direttivo provinciale dell’IDV di sostenere Annamaria Massimi e dirò di più: è una scelta che rifaremmo. Perché a chi ha seguito attentamente le vicende che hanno preceduto l’ufficializzazione delle varie candidature, non sarà certo sfuggito che la candidatura di Annamaria era l’unica che racchiudesse in se la sola, vera caratteristica che un candidato di coalizione deve poter garantire: Annamaria Massimi rappresentava l’unica sintesi politica nel centro sinistra e la sua candidatura era condivisa dalla maggioranza del PD, dai Comunisti Italiani, da Rifondazione Comunista, dall’IDV, da Alleanza per Rieti, dai Socialisti, insomma, se veramente la politica avesse voluto dare uno spettacolo degno, non si sarebbe dovuti neanche ricorrere alle primarie.
Questo non è accaduto, le cose sono andate come vi ho annunciato (permettetemi di fare del sarcasmo) e, secondo me, per come sono andate dovranno correre immediatamente ai ripari soprattutto PD ed IDV. Tutto il resto, è noia.

