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giovedì 6 Agosto 2026
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G.D.F., 38 DENUNCE E 4 MISURE CAUTELARI A CONCLUSIONE DI UNA VASTA OPERAZIONE

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Nell’ultima settimana i militari della Guardia di Finanza di Rieti, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno concluso una vasta operazione che ha consentito la denuncia a piede libero di 38 soggetti e l’emissione di quattro misure cautelari restrittive della libertà personale, tutte eseguite nella provincia di Napoli. 

Le suddette persone, molte delle quali con precedenti specifici, sono risultate coinvolte, a vario titolo, per una serie di condotte criminose finalizzate alla ricettazione, alla sostituzione di persona, al falso, al possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, al favoreggiamento personale ed alla truffa.

Alcuni componenti della banda, dopo essersi procurati documenti rubati o contraffatti, ricettavano assegni circolari trafugati nei centri di smistamento postale di Napoli e Bologna. Tali assegni erano stati spediti prevalentemente da alcune delle maggiori compagnie di assicurazioni ai propri assistiti, come risarcimento per danni subiti per incidenti stradali, ma non sono mancati neanche assegni circolari spediti da importanti enti previdenziali ed assistenziali ai legittimi destinatari. Quest’ultimi rimanevano purtroppo in lunga attesa, probabilmente lamentandosi della lentezza delle Poste (loro stesse danneggiate) o magari prendendosela ingiustamente con l’inefficienza di qualche funzionario.

In sintesi, gli steps operativi da anni messi sistematicamente in atto dal sodalizio criminale erano:
– furto di corrispondenza contenente assegni circolari;
– apertura di conti correnti in istituti di credito dislocati su gran parte del territorio nazionale con contestuale versamento dei
  predetti assegni modificati nei dati dei legittimi beneficiari;
– svuotamento dei predetti conti mediante operazioni di prelevamento o di bonifico “home banking”. 

La vicenda trae origine da attività info-investigativa posta in essere dai finanzieri reatini fin dal mese di febbraio dello scorso anno, quando sono state acquisite notizie relative a delle operazioni sospette effettuate da alcuni soggetti provenienti dalla Campania.  Quest’ultimi, con il pretesto di un prossimo trasferimento a Rieti legato a fantomatici motivi di lavoro, avevano aperto dei conti correnti presso Istituti di credito del capoluogo, versando somme modeste e chiedendo il solo rilascio, attesa la loro temporanea assenza dalla città di Rieti, della chiavetta per procedere ad operazioni di “home banking”.

A distanza di alcuni giorni dall’apertura dei conti, i soggetti eseguivano dei versamenti di assegni di traenza quindi, dopo aver raggiunto altre banche appartenenti allo stesso gruppo insistenti nelle confinanti provincie di Terni e Ascoli Piceno, operavano ulteriori versamenti di assegni di traenza in maniera tale da permettere la visibilità delle somme versate ma non del titolo depositato. 

Tale anomalia comportamentale veniva costantemente monitorata dai finanzieri mediante propri sensori sul territorio, a tal punto che i militari intervenivano presso una banca reatina proprio nel momento in cui due soggetti appartenenti al gruppo criminale “migrante”, disponevano, appunto, analoghe operazioni bancarie. Si è poi scoperto che tali operazioni truffaldine venivano estese anche in gran parte della penisola, nello specifico nelle provincie di Roma e Viterbo, toccando anche le regioni Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Liguria e la stessa Campania. 

Le indagini espletate nell’immediatezza del fatto permettevano di acclarare che gli assegni di traenza versati risultavano alterati nei dati relativi ai legittimi beneficiari i quali, all’uopo escussi, confermavano di non aver ancora ricevuto il titolo in questione a seguito del relativo sinistro patito. 

Proseguivano pertanto gli accertamenti mediante l’utilizzo degli strumenti d’indagine tipici della polizia giudiziaria ed economico-finanziaria fra i quali:
– la consultazione dell’anagrafe dei rapporti finanziari;
– il riscontro tra le operazioni ed il  traffico telefonico, in entrata ed uscita, sulle utenze intestate e/o riconducibili ai soggetti
  coinvolti a vario titolo;
– l’analisi degli elenchi sui quali erano indicati centinaia di assegni trafugati con l’indicazione degli effettivi beneficiari e dei
  soggetti che li avevano negoziati illegittimamente;
– l’acquisizione dei tabulati telefonici (a partire da quelli relativi alle persone venute “in trasferta” a Rieti) presso gli operatori di
  telefonia fissa e mobile nazionale.

Tra l’altro, nel chiaro intento di frapporre ostacolo alle indagini, alcuni appartenenti all’organizzazione, per comunicare fra loro, utilizzavano anche schede telefoniche “taroccate”, intestate cioè a persone ignare o addirittura decedute, in taluni casi con la connivenza di qualche rivenditore di schede di telefonia mobile.

Non si esclude che l’organizzazione abbia collegamenti con la criminalità organizzata e che, pertanto, con i proventi ottenuti si siano finanziate altre più gravi attività illecite. Tutte le attività criminose poste in essere sono comunque state idonee a produrre una forma dinamica di sostentamento illegale tale da consentire il mantenimento economico di tutte le persone a vario titolo coinvolte, in considerazione del fatto che sono stati accertati profitti illeciti per oltre due milioni di euro.  Il giorno 5 giugno 2012, sono state quindi eseguite quattro misure cautelari personali nei confronti di altrettante persone residenti nella Provincia di Napoli.

CALCI E PUGNI ALLA MOGLIE, ARRESTATO

I carabinieri, a seguito di richiesta di intervento pervenuta al “112”,  hanno arrestato in flagranza del reato D. Giovanni, di Fara in Sabina del 1972,  per avere poco prima percosso con calci e  pugni,   la coniuge del 1973, causandole lesioni  guaribili  in 8 giorni s.c. Di tale comportamento è stata accertata  la reiterazione.

PERDE L'ORIENTAMENTO E SI SMARRISCE

Nel  tardo pomeriggio di ieri, C. Roberto, di  Roma del 1944,  pensionato, durante un’escursione nei boschi, intrapresa in località Pratarelle nel comune di Orvinio, perdeva l’orientamento  smarrendosi.  Le immediate ricerche dei carabinieri, condotte unitamente a personale del soccorso alpino di Roma e a volontari del posto, hanno consentito di rintracciare il malcapitato alle ore 21,30 circa in località Collelungo del comune di Pozzaglia Sabina. L’uomo era in buone condizioni di salute, 

FISSATA L'UDIENZA PER IL 66ENNE IMPUTATO DI APPROPRIAZIONE INDEBITA AL CONDOMINIO DEL TERMINILLO

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Il Tribunale di Terni ha fissato l’udienza del prossimo 28 settembre per la discussione conclusiva del processo penale a carico del 66enne consulente ternano Giovanni Galli, imputato del reato di appropriazione indebita aggravata.

Nel frattempo arrivano altri problemi per lo stesso consulente. L’ultimo è di pochi giorni fa, ed è anch’esso strettamente legato alla vicenda giudiziaria, con la revoca da parte del Tribunale di Rieti dall’incarico di amministratore del condomino Belvedere Tre Faggi del Terminillo, così come richiesto da un gruppo di proprietari, assistiti dall’avvocato Luca Pizzoli.

La motivazione è collegata alle “gravi irregolarità” segnalate dal nutrito gruppo di condomini e, vista la decisione di revoca, anche effettivamente riscontrate dal giudice durante il mandato dell’amministratore. Quelle stesse irregolarità, o perlomeno una buona parte di esse, che avevano già avuto una ramificazione penale, quella appunto in corso presso il Tribunale di Terni, dove lo stesso consulente umbro risulta essere imputato di appropriazione indebita per aver sottratto dal conto corrente del Belvedere Tre Faggi una cifra vicina agli 80.000 euro nel corso degli anni di sua amministrazione.

Questo almeno stando al capo d’accusa formulato dalla pubblica accusa ternana (Pm Raffaella Gammarota) oltre che dagli accertamenti condotti dalla Questura che avrebbero, infine, rilevato che alcune spese effettuate dal Galli con i soldi del condominio riguardavano questioni personali e non avevano attinenza alcuna con quelle legate all’amministrazione condominiale. Al riguardo si è anche dettagliatamente ricostruita l’origine della storia, quando fu effettuato dal Galli un pagamento di circa 40.000 euro, prelevato dal conto del Condominio, per  un debito personale.

Questa spesa suscitò prima i sospetti e poi le richieste di chiarimento da parte di molti proprietari (in tutto sono oltre un centinaio) poco propensi a credere che quella somma derivasse da uno specifico debito del Condomino nei confronti del Galli rispetto all’ipotesi che il prelievo fosse invece riconducibile a vicende private dell’amministratore. Come detto, gli accertamenti successivi alla denuncia che innescò l’inchiesta della Procura di Terni portarono infine ad individuare una sottrazione di denaro praticamente doppia (chiaramente sarà ora il Tribunale a valutare se in tutto questo vi fu effettivamente condotta criminosa), con evidenziate una serie di operazioni, apparentemente discutibili, tra le quali anche la stipula di due abbonamenti Sky presso l’abitazione ternana dell’amministratore del “Belvedere Tre Faggi”.

Aspetti che, appunto, potrebbero trovare chiarimento e definizione nel corso della prossima udienza penale del 28 settembre. Intanto sulla quindicennale esperienza amministrativa del sig. Galli è già calato il sipario per la decisione di revoca emessa dal Tribunale di Rieti a seguito delle numerose e gravi irregolarità commesse dallo stesso.  

AL CIRCOLO ARCI RIETI "L'ARTE DEL RICICLO"

In tempo di crisi bisogna re-inventarsi. E niente come la crisi aguzza l’ingegno. Allora perché non crearsi una possibilità in più con le proprie mani? Così, l’Arci di Rieti, in collaborazione con il Circolo Arci Underground, organizza un laboratorio pratico – artistico di riciclo. Il corso sarà tenuto dall’esperta Maha Melhem, una donna che ha maturato un’esperienza artistica decennale e ricca di  contaminazioni culturali :  partendo  dal Libano e attraversando  diversi  paesi del medio oriente, passando per la Svizzera, la Francia, la Spagna fino ad approdare in Italia. Maha proporrà tecniche interessantissime di riutilizzo di materiali di scarto, per dare vita a nuovi oggetti di uso quotidiano o a preziose “opere d’arte”. Per agevolare la partecipazione delle donne che abitualmente si occupano dei figli, il corso avrà luogo 2 mattine alla settimana presso la sede Arci di Rieti in via Centuroni, 39, dalle ore 10.00 alle 12.00.  Il laboratorio prevede la realizzazione di una mostra finale. L’inizio delle lezioni è previsto per lunedì 25 giugno. E’ possibile iscriversi fino al 22 giugno.
Per maggiori informazioni potete rivolgervi a
rieti@arci.it – 0746/202510 – www.associazionearcirieti.blogspot.com

SVOLTA DECISIVA PER LA COOP RISPARMIO 76

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La vicenda Coop Risparmio 76 sembra essere giunta ad una svolta decisiva. Martedì 12 c.m. si terrà l’Assemblea dei Soci ma all’ordine del giorno non c’è, come era lecito aspettarsi, l’approvazione del bilancio consuntivo bensì, le dimissioni del Consiglio di Amministrazione.

Dopo mesi durante i quali i Soci – che sono i proprietari della cooperativa e che avrebbero avuto tutto il diritto di conoscere per tempo lo stato delle cose e decidere cosa fare – hanno potuto leggere soltanto sui giornali ciò che stava succedendo, oggi sembra non siano chiamati ha conoscere la realtà economica e finanziaria della loro azienda dalla quale partire per definire una strategia per salvare il salvabile ma, ad alleggerire il fardello delle responsabilità a coloro che hanno portato l’azienda al disastro e che hanno anche già tracciato quale dovrà essere il suo molto incerto futuro.

Dalle notizie apparse sui giornali sembrerebbe infatti che il piatto è stato già servito affittando il ramo d’azienda ad una organizzazione che non esisteva e che è nata appositamente per rilevarlo. Una organizzazione che non ha alcuna esperienza nella grande distribuzione e che vorrebbe iniziare la sua scalata in questo settore rilevando una gestione fallimentare, in un mercato abbastanza saturo e senza un marchio di riferimento sufficientemente attrezzato.

Riflettendo per un momento sulle garanzie che un tale accordo, sottoscritto da chi ha portato l’azienda all’attuale disseto, potrebbe offrire ai lavoratori di tornare ai loro posti di lavoro, ai diversi fornitori di recuperare i loro crediti, ai soci prestatori di vedere garantiti i loro risparmi, ai soci consumatori di poter usufruire di un adeguato ed efficiente servizio, non si può che essere preoccupati. Non si vorrebbe che, ancora una volta, si sia messi di fronte all’ennesima trovata di una dirigenza la cui conduzione negli anni si è dimostrata troppo disinvolta per non dire spregiudicata.

L’Assemblea di martedì dodici non deve essere sottovalutata e le centinaia di Soci che hanno creduto e credono nel ruolo che la cooperazione può avere in difesa del consumatore dovranno sentirsi impegnati a partecipare per rivendicare, dall’attuale dirigenza che sembrerebbe voler fuggire mentre la nave affonda, chiarezza sul reale stato delle cose e farla portando in discussione in assemblea il bilancio consuntivo dell’azienda, prima del punto sulle dimissioni del Consiglio di Amministrazione.

Quell’Assemblea dovrà essere una occasione per ragionare con sufficiente ponderazione sul che fare anche alla luce di quanto ha scritto, al neo sindaco di Rieti, il Presidente della Coop Centro Italia il quale, stando a quanto riferito, avrebbe dichiarato di essere disponibile ad intervenire sulla vicenda Coop Risparmio 76 offrendo garanzie per l’occupazione e per  i risparmi dei soci prestatori.

Se ciò risponde a verità si tratterebbe di disponibilità di partenza, di assoluto rilievo che sarebbe delittuoso ignorare e sulle quali è indispensabile riaprire rapidamente un confronto prima di imbarcarsi nell’ennesima avventurosa impresa dalla quale se ne potrebbe uscire ulteriormente bastonati.

USL, SEMINARIO FORMATIVO AZIENDALE

Si terrà mercoledì 13 giugno, presso l’Aula Magna dell’Azienda USL Rieti, in  via del Terminillo 42, il seminario formativo aziendale dal titolo “Impiego clinico degli emocomponenti per uso topico”, organizzato dall’Azienda Sanitaria Locale e promosso dal dr. Sante Barbante, Direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale de Lellis. Medicina rigenerativa, nuove strategie di produzione degli emocomponenti per uso topico e loro applicazione clinica in ambito chirurgico, ortopedico, odontostomatologico, costituiscono alcune delle tematiche che verranno trattate nel corso dell’iniziativa di formazione diretta al personale Medico dell’Azienda, nonché ai Medici di Medicina Generale e ai Medici Odontoiatri liberi professionisti della nostra provincia.

I PRECARI ATTENDONO LE DECISIONI DELL'ASSESSORE BIGLIOCCHI

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Sono passate due settimane dall’insediamento del sindaco Petrangeli al comune di Rieti e la questione precari è ancora da stabilizzarsi.
 
Adesso la palla passa nelle mani del nuovo assessore Bigliocchi (Personale, Polizia Municipale, rapporti con il consiglio comunale) il quale ha assicurato che dopo un nuovo incontro con le parti sociali convocherà i lavoratori precari, co.co.co., co.co.pro., P.I. e voucher per capire la situazione generale.
 
Si dovrà anche capire come il comune di Rieti troverà i fondi per coprire il buco di bilancio alla voce personale e far ripartire tutto il suo apparato.
 
L’assessore Bigliocchi ha affermato che promuoverà bandi ad evidenza pubblica dai quali verranno fuori i nuovi collaboratori precari che copriranno alcune posizioni importanti. Oggi come ieri i precari attendono le decisioni per capire cosa ne sarà del loro futuro.

PROSEGUE L' ODISSEA COTRAL

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Nuovo capitolo dell’odissea Cotral scritto questa volta dai conduttori dei mezzi di trasporto. Nelle giornate di venerdì e sabato si è ripetuto quello che da troppo tempo tutti i cittadini vivono, corse Cotral saltate, nello specifico quelle della tratta Rieti-Roma. Disagi anche a Poggio Mirteto, Collegiove, Borgorose e Poggio Moiano.
Dopo autobus con il motore in fumo, ritardi, disagi vari adesso anche gli autisti esasperati da una situazione che si protrae da troppo tempo non ci stanno più e protestano per gli autobus fatiscenti, per la mancanza di operai nelle officine e per la mancanza di ricambi per i motori, protesta sottolineata anche da una lettera inviata lo scorso 16 maggio dal sindacato CGIL trasporti al Prefetto, spiegando la gravità della situazione nella quale versa l’azienda. A rimetterci sono stati i pendolari abbandonati, ignari della motivazione della protesta.
La Cotral S.p.A. ha prontamente informato tutte le autorità competenti in materia di trasporto e pubblica incolumità, nella certezza che gli organi competenti rileveranno le responsabilità che hanno provocato la condizione di limitazione del trasporto pubblico.

SALARIA, ENNESIMO INCIDENTE

Sabato pomeriggio nuovo incidente sulla Salaria per Roma al chilometro 60. Una Seat Leon, che procedeva direzione Roma, con a bordo 3 persone si è ribaltata probabilmente a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia. Per uno dei tre passeggeri è stato necessario il trasporto all’ ospedale San Camillo de Lellis. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polstrada e i sanitari del 118.
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