LEGAMBIENTE, "GOLETTA DEI LAGHI" FA TAPPA A RIETI
PROGETTO PLUS. APROVATI I PROGETTI DEFINITIVI
"Fare centro – Fare città", è questo il nome del Piano Locale Urbano di Sviluppo (P.L.U.S.), finanziato nell’ambito del POR FESR LAZIO 2007-2013 e i cui progetti definitivi sono stati approvati ieri dalla Giunta Petrangeli su proposta dell’ingegner Andrea Cecilia, assessore con delega all’urbanistica.
Il progetto integrato di riqualificazione dell’area centrale della città, prevede una serie di interventi volti a riqualificare le piazze del centro storico ed alcune delle vie in prossimità delle stesse piazze. E’ previsto inoltre il recupero del complesso museale di Santa Lucia e la realizzazione di un ascensore pubblico che colleghi la parte bassa del centro storico con le due piazze.
Questo il dettaglio degli interventi approvati.
Il primo, per un importo di 1.776.358 euro, prevede appunto la realizzazione di un ascensore che collegherà Via San Pietro Martire, all’altezza della Biblioteca comunale e dell’adiacente complesso di Santa Lucia, con Piazza Cesare Battisti, dove ha sede il Palazzo del Governo. L’intervento prevede inoltre la riqualificazione della parte di Via San Pietro Martire adiacente alle due aree. Lo stesso Polo di santa Lucia sarà rinnovato e restaurato con un intervento di oltre 250mila euro che servirà a farne un nuovo centro culturale a disposizione dei cittadini.
Un secondo intervento, oltre 3milioni di euro di lavori, riguarda le due piazze principali della città. Piazza Vittorio Emanuele II, sede del palazzo di Città e la stessa Piazza Cesare Battisti: nuove pavimentazioni, un nuovo impianto di illuminazione, spazi verdi e nuovo arredo urbano trasformeranno il volto delle due piazze. Della stessa tipologia e con un budget di spesa che va oltre un milione di euro, quello che riguarderà la riqualificazione di Largo Mariano Vittori e Via cintia, la via principale di accesso al Centro storico. Sono previsti interventi di riqualificazione anche per la struttura del Palazzo vescovile, compreso il pregevole arco e per la Loggia Papale.
Insomma prenderà a breve il via la fase operativa del progetto. La città, e in modo particolare il centro storico, senza dubbio dovranno subire qualche disagio e non è certo da sottovalutare la preoccupazione di residenti ed operatori economici preoccupati per la diminuzione, durante lo svolgimento dei lavori, degli spazi destinati alla sosta delle auto. In tal senso andava l’azione di protesta avviata da alcuni commercianti che al grido di No Plus hanno avviato una campagna per dissuadere il Comune di Rieti dal proseguire sulla strada del Plus. Ma è chiaro che tutto ciò non avrebbe senso e al giorno d’oggi, sarebbe un suicidio rinunciare ad un finanziamento certo e riversare in un territorio depresso come quello reatino risorse per oltre 5milioni di euro.
E poi, è chiaro che ci sarà da subire qualche disagio, che i cantieri dureranno almeno due anni, ma siamo ben sicuri, che il centro storico sarà restituito alla città sicuramente più attraente e affascinante di quanto non lo sia ora,nella speranza che i reatini siano poi bravi a conservarlo e poi a promuoverlo per farne un elemento di attrazione turistica ed una importante risorsa per l’intera città.
45ma FESTA DEL SOLE: CLASSIFICA PROVE UFFICIALI
Tutto pronto per la 45ma edizione della Festa del Sole.
Sono anche giunte ieri a Rieti, per seguire la manifestazione, le delegazioni di Saint Pierre lès Elbeuf (Francia) e Nordhorn (Germania), le due cittadine che insieme ad Ito (Giappone), sono da tempo gemellate con la nostra città.
Intanto sul fiume Velino si sono svolte le prove ufficiali della gara delle Tinozze, delle Barche fiumarole e delle Biciclette.
Classifica prove ufficiali gara delle Tinozze:
1. Campoloniano
2. Porta Romana
3. Porta Cintia
4. Larghetto Piani Poggio Fidoni
5. Porta Arringo
6. San Francesco
7. Casette
8. San Nicola
9. Villa Reatina
10. Piazza Tevere
Classifica prove ufficiali gara Barche Fiumarole:
1. Porta Arringo
2. Porta Romana
3. Campoloniano
4. Casette
5. Villa Reatina
6. Porta Cintia
7. Piazza Tevere
8. San Francesco
9. San Nicola
10. Larghetto Piani Poggio Fidoni
Classifica prove ufficiali gara Biciclette:
1. Porta Arringo
2. Campoloniano
3. Casette
4. Porta Romana
5. Larghetto Piani Poggio Fidoni
6. Villa Reatina
7. San Francesco
Porta Cintia (non ha effettuato la prova)
San Nicola (non ha effettuato la prova)
Piazza Tevere non partecipa alla gare delle Biciclette
ASCOM AL PREFETTO: EMERGENZA CREDITO PER LE MICRO IMPRESE
I vertici di Ascom Confcommercio Rieti e di Ascom Fidi Rieti hanno incontrato il Prefetto di Rieti, Chiara Marolla, per manifestare le preoccupazioni della categoria sul tema del credito.
Un tema che rappresenta un anello fondamentale per la competitività di un territorio e per la possibilità delle imprese di avviare, consolidare e rilanciare le proprie attività soprattutto in questo periodo di crisi.
Eppure, dai dati presentati al Prefetto da Ascom, emerge uno scenario sconfortante, una vera “emergenza credito”, che riguarda in modo particolare le micro imprese che, a causa della crisi, hanno problemi di liquidità, rating deteriorati ed impossibilità di accedere al credito ordinario.
Nel 2012, a fronte di 63 domande di credito presentate agli istituti bancari locali da imprese associate, ne sono state accolte 41 e respinte 19, mentre nel 2013 sono 52 le domande presentate di cui solo 15 accolte, 24 respinte e 13 in corso di istruttoria, con tempi medi di istruttoria di circa 90 giorni.
I vertici dell’Associazione di categoria hanno ripercorso la cronistoria dell’utilizzo dei fondi antiusura della legge 108/96 erogati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai Confidi per garantire le imprese ad alto rischio finanziario evidenziando che “siamo l’unico Confidi che a livello provinciale può assistere le imprese in grave crisi finanziaria”. Eppure ad oggi, hanno denunciato i vertici di Ascom Confcommercio e Ascom Fidi Rieti, “siamo completamente paralizzati ad assistere le imprese in grave crisi finanziaria per comportamenti non condivisibili da parte degli istituti di credito che privilegiano l’aspetto economico rispetto a quello sociale che la norma intendeva tutelare”.
“Dal 2002 – hanno proseguito – abbiamo garantito 100 micro imprese che hanno ottenuto finanziamenti per un milione e 395mila euro. In un momento così difficile, non poter utilizzare l’unico strumento straordinario per impedire il ricorso al credito illegale o gesti di disperazione è realmente avvilente”. Ed ancora: “rispetto alla gestione dei fondi antiusura, coma abbiamo gia’ avuto modo di sottolineare al ministero, siamo perplessi sulle modalità di recupero delle escussioni subite in quanto, a nostro avviso, le procedure esecutive sono troppo costose ed anche infruttuose viste le difficoltà in cui versano le imprese che vengono assistite”. Tra gli altri punti dolenti segnalati, la difficoltà, spesso impossibilità, per le imprese in fase di avvio di ottenere finanziamenti: “le banche non vogliono più sostenere le nuove imprese nonostante siano assistite dalla nostra garanzia e da garanzie personali e questo è un danno per l’intera collettività”.
Mentre per quanto riguarda le imprese in attività, “segnaliamo la difficoltà delle imprese a ristrutturare il debito a breve, perché con la crisi in corso i fidi di cassa e gli anticipi dei crediti sono spesso al limite e le imprese pagano conti salatissimi per gli sconfinamenti quali commissioni di istruttoria veloce e tassi extrafido del 14/15%. Serve quindi un intervento dello Stato che obblighi le banche a concedere alle imprese finanziamenti per ristrutturare il debito”.
ASSEMBLEA CONFARTIGIANATO: C'E' BISOGNO DI "TEMPI CERTI"
“Noi facciamo l’impresa, adesso tocca a voi!”, bisogna ripartire da qui. L’impresa, gli imprenditori devono ripartire tutti insieme, solo così potremo vincere la battaglia. Così il Presidente di Confartigianato Imprese Lazio Keszi Zsolt ha iniziato il suo discorso all’assemblea provinciale di Confartigianato Imprese Rieti tenutasi ieri 11 luglio 2013 presso la Sala Conferenze Camera di Commercio di Rieti, alla quale hanno partecipato personaggi illustri tra cui Giorgio Merletti Presidente Nazionale di Confartigianato Imprese, Keszi Zsolt Presidente di Confartigianato Imprese Lazio, Sauro Antonelli Presidente Confartigianato Imprese Rieti, Maurizio Aluffi Direttore di Confartigianato Imprese Rieti, Fabio Refrigeri Assessore Regione Lazio, Emanuele Pariboni Assessore del Comune di Rieti e varie personalità dell’imprenditoria reatina.
Il Presidente Kezsi ha continuato il suo discorso parlando di semplificazione dei bandi regionali, di SUAP e SUE e quindi una semplificazione all’interno del credito regionale, ma soprattutto ha sottolineato l’importanza dei tempi affermando che c’è bisogno di “tempi certi”. Sulla stessa linea è stato il Presidente di Confartigianato Imprese Giorgio Merletti, il suo discorso ha soddisfatto molto la platea ed in una battuta ha racchiuso tutto: “Nella botte piccola non per forza deve esserci il vino cattivo”.
Non da meno è stato l’intervento del direttore di Confartigianato Imprese Rieti, Maurizio Aluffi, che si è allineato con gli altri interventi, aggiungendo un pò di sano nazionalismo sottolineando l’importante posto che occupa il “Made in Italy”, è il terzo brand al mondo dopo Coca-Cola. Ed infine ha concluso dicendo: “Noi siamo quelli che la mattina mettono in moto i motori dell’Italia”.
In un momento di profonda crisi con poche righe si vuole ricordare il valore e l’importanza che il lavoro artigiano riveste nella nostra esistenza. La cultura artigiana possiede dunque il gusto di fare le cose bene e di trovare soluzioni “giuste” che spesso diventano uniche. La qualità non dipende dalla precisione della macchina ma dall’amore e dallo sforzo che l’artigiano vi profonde
Molti interventi di storie reatine hanno testimoniato che la cultura del fare è un buon punto da cui ripartire. Confartigianato, gli artigiani e le piccole e medie imprese sono stanche di una città che lascia sfuggire le occasioni: è giunto il momento del fare.
In conclusione c’è stata la presentazione ufficiale de “La Memoria del Tempo” un libro che con scatti fotografici vuole raccontare attraverso le immagini degli oggetti realizzati, la proverbiale ricchezza di inventiva, capacità tecnica e artistica che solo gli artigiani sanno trasmettere a intere generazioni. I 16 protagonisti del libro sono stati omaggiati di un piccolo monile per rafforzare il valore del “Made in Italy” .
CONSIGLIERI REGIONALI PDL A RIETI, VALENTINI: SODDISFAZIONE PER LA VICINANZA AL NOSTRO TERRITORIO
Nella giornata di giovedì 11 luglio il Coordinamento Provinciale del Pdl Reatino ha visto la partecipazione a Rieti di tutti i consiglieri regionali del Popolo della Libertà eletti nel Lazio, accolti nella sede di via Cerroni da una nutrita platea, e dai vertici del Pdl locale Cicchetti, Nicolai e Valentini.
Grande partecipazione da parte di amministratori e simpatizzanti di centro destra, cui è stata data l’opportunità di confrontarsi direttamente con i rappresentanti della Pisana. Diverse le tematiche affrontate, dalla necessità di una nuova legge elettorale regionale, che garantisca una rappresentanza anche alle piccole province, all’opportunità di avviare un’azione politica incisiva da parte del governo regionale, che restituisca centralità ai piccoli comuni. Grande soddisfazione dei vertici locali che sottolineano la vicinanza del partito nazionale alla città di Rieti e alla sua provincia.
"In un momento di grave e diffusa emergenza sociale – afferma Claudio Valentini, Coordinatore Cittadino – la presenza massiccia di rappresentanti regionali nel nostro territorio, testimonia la volontà del nostro partito di ritrovare il senso della politica di prossimità. E’ necessario colmare quella frattura tra politica e società civile, che dalle ultime competizioni elettorali abbiamo visto pericolosamente allargarsi nel nostro Paese".
TIGLI SULLE AREE EX INDUSTRIALI. CONFERENZA STAMPA FORSE VANA!
Nel giorno in cui tutti i quotidiani italiani, le radio e le TV, rilanciano gli appelli dei vertici delle associazioni degli industriali edili e richiamano l’attenzione degli amministratori locali e governativi sul disastro che la crisi ha provocato nel comparto trainante di tutte le economie moderne, il prof. Paolo Tigli, già sindaco della giunta tricolore DC, PCI, PRI a cavallo degli anni ’80-’90 e presidente della commissione consiliare unitaria che ha approntato lo studio nella passata consigliatura sulle ex-aree industriali e sulla loro riutilizzazione, ha riproposto, in una conferenza stampa tenutasi nella sede della Camera di Commercio, il tema nel tentativo (forse ancora vano!) di convincere l’attuale giunta e la maggioranza in carica a Palazzo di Città, invitando il sindaco Petrangeli a sciogliere l’arcano dubbio e a rispondere con un sì od un no alle società edilizie che hanno legittimamente corrisposto ad un bando comunale, hanno presentato progetti di massima, hanno tirato fuori le fideiussioni delle banche, che hanno un costo notevole, contando su quanto stabilito da una deliberazione votata all’unanimità.
La preoccupazione che la nuova maggioranza comunale non tenga conto degli esiti di questo incontro di Tigli con la stampa, l’hanno suscitata le affermazioni, davvero scoraggianti, dei segretari provinciali di CISL e CGIL, Bruno Pescetelli e Tonino Pietrantoni, apparsi impotenti innanzi ai silenzi della civica amministrazione, anche se hanno tentato di non dimostrarlo. Il primo ha detto: "Ho avuto un incontro ufficiale con l’assessore all’urbanistica il quale mi ha comunicato che i Piani Integrati non vanno. Ne ho ricavato l’intenzione che si vuole ricominciare tutto daccapo". Pietrantoni ha più volte espresso il convincimento che cercare di convincere sindaco e giunta a dimostrare la volontà di affrontare i temi veri e decisivi della città, è come sparare su di un bersaglio con palle di gomma. Ritornano indietro senza scalfire neanche l’obiettivo. Antonio Zanetti, direttore di Federlazio, ha aggiunto: "Terribile pensare di cambiare un’altra volta quanto già era stato deciso. Questa procedura adoperata anche per altre vicende, è ora di smetterla. Non è possibile rimettere mano a quello che sembrava condiviso da tutti. Le imprese edili reatine sono afflitte da IMU e Tarsu che l’amministrazione applica su case costruite e non ancora vendute a causa della crisi.".
Il presidente della Camera di Commercio Regnini, intervenuto a questo punto, ha affermato che l’economia reatina, così come quella italiana, si rimetterà in moto in due modi: saldando i crediti che le imprese vantano verso lo Stato e gli enti pubblici e locali e mettendo in cantiere le grandi opere. "Le grandi opere non sono soltanto le autostrade o il Ponte sullo Stretto, ma anche le nostre lo sono: le ex-aree industriali, il polo della logistica, l’alberghiero, il Terminillo. Il mio è un intervento per stimolare ed infine un appello che rivolgo all’amministrazione comunale".
Parlando delle ex-aree industriali, è il caso di tornare a sottolineare il perché della conferenza-stampa di Tigli. E cioè l’utilizzo delle aree industriali di Snia, Montedison, Zuccherificio, per cui sono stati mostrati video e foto dei progetti preliminari, così come due mesi fa, fece il presidente di Coop Centro Italia Raggi. Tigli, uno che conosce bene la materia e che ha studiato a fondo i problemi ad essa correlati, ha dichiarato che "se Rieti volesse, potrebbe diventare finalmente una città moderna in tutti i sensi. Il recupero delle aree del primo nucleo industriale reatino e la loro utilizzazione consentirebbe, nei prossimi dieci anni, investimenti per oltre 300 milioni di euro (60 da subito di Coop!), l’utilizzazione di trecento maestranze da impiegare nei cantieri. Un’occasione straordinaria anche per il comune che incasserebbe parecchi milioni di oneri urbanistici, sanando il deficit attuale che registra. Se non si assumono celermente provvedimenti consoni alla situazione disperata dell’economia cittadina e provinciale, Rieti finirà per diventare un sobborgo ternano.
Oramai i lavori della superstrada per il capoluogo umbro sono agli sgoccioli. Andremo a Terni in undici minuti e mezzo!" – ha sottolineato l’ex sindaco tricolore – Vi lascio immaginare cosa significa". Costini, ex assessore all’urbanistica della giunta Emili ha portato in conferenza le ragioni dei Piani Integrati illustrandoli e sostenendo in pratica, di non dover tornare indietro ancora una volta e cominciare tutto daccapo. Il ché, secondo l’avv. Emili, già componente della commissione consiliare presieduta da Tigli, aprirebbe non pochi procedimenti risarcitori verso l’amministrazione comunale da parte delle imprese edili e delle società che hanno risposto al bando pubblico.
Il consigliere comunale di maggioranza Donati, ha partecipato alla conferenza con il desiderio di conoscere in diretta l’esperienza della commissione Tigli, il suo lavoro condotto con serietà e in profondità, assumendo motivazioni dall’analogo caso vissuto dalla città tedesca di Nohrton per il recupero dell’area di un ex zuccherificio in quel territorio, molto simile al nostro. Al riguardo è stato mostrato un filmato su quel recupero, la cui versione italiana è stata curata dall’Istituto alberghiero il cui piano di ampliamento è in forse per le indecisioni, le strumentalizzazioni e le divisioni del consiglio comunale sull’approvazione o meno del progetto, peraltro finanziato con 4,5 milioni di euro e già appaltato.
Mentre si discuteva del caso Rieti in Camera di Commercio, i maggiori giornali nazionali evidenziavano oggi il disastro dell’edilizia italiana con questi titoli: Il Corriere della Sera "Mercato casa fermo, in sei anni persi oltre 74 miliardi; Il Sole24 Ore :Il rapporto ANCE sui pagamenti. Dati pesantissimi" La Repubblica: " Squinzi: Stagione nera. Ance, serve piano Marshall. La Stampa: Casa, il mercato è ancora fermo. Squinzi: Lontani dalla fine della crisi".
"Le imprese sono ridotte allo stremo: abbiamo perso 690mila posti di lavoro considerando tutta la filiera delle costruzioni e si stima che 50.000-80.000 persone, oggi in cassa integrazione, potrebbero non essere reintegrate". Lo ha detto ieri il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, aggiungendo che "11.200 imprese edili sono fallite, il 28-30% delle aziende non sono in condizioni di reggere un altro anno per mancanza di liquidità causata dai ritardati pagamenti dello Stato".
Alcuni mesi fa, il presidente di Federlazio ing. Antonio D’Onofrio, fornì dati catastrofici sull’edilizia reatina e sabina, sollecitando gli amministratori pubblici a cantierare i progetti finanziati, a rimuovere pretestuosi ostacoli, a dare il via al Polo della logistica, Alberghiero, Terminillo e ai Piani Integrati. Cosa è stato fatto al riguardo per ovviare, lenire la disoccupazione, aiutare le piccole e medie imprese a rischio di fallimento? E’ stato detto dagli intervenuti che si è costituita una commissione tecnica comunale che rischia di diventare raccolta di tutte le tensioni.
Invece di affrontare queste problematiche assai serie e concrete, hanno affermato i sindacalisti presenti alla conferenza–stampa, il consiglio comunale è chiamato a discutere piccoli, piccolissimi problemi, ininfluenti riguardo alla crisi anche perché il tempo vola. A settembre la superstrada per Terni sarà aperta. I settemila reatini che Raggi dichiarò che già si spostavano a Terni per i loro acquisti, si moltiplicheranno. E il consiglio comunale – ha detto ancora il segretario della CGIL Pietrantoni – starà ancora a discutere della sistemazione viaria di Largo Cairoli!".
IL NUOVO CAPOLINEA COTRAL TRA PROCLAMI E PROBLEMI
Veniamo a sapere dalla stampa che il Sindaco di Rieti Simone Petrangeli e l’onorevole Fabio Melilli presenzieranno orgogliosamente all’inaugurazione del nuovo capolinea Cotral presso gli stalli TiBUS.
E’ significativo come di fronte alle segnalazioni dei disagi dei pendolari, ampiamente documentate, gli stessi non abbiano avuto risposte o siano stati informati di prese di posizione da parte dei sopra citati nei confronti dell’indegno servizio erogato dalla società Cotral.
Si cerca invece di fare passare il messaggio del nuovo capolinea come di una soluzione ai problemi del pendolarismo della provincia di Rieti tanto da presenziarne all’inaugurazione.
E’ evidente, a questo punto, come parte delle istituzioni che questo Comitato ha cercato in vario modo e su vari canali di informare ed interessare non abbia compreso la gravità della situazione. Tralasciando il fatto che si allontana un capolinea dal principale nodo di scambio del TPL romano – era una decisione già presa? è stata accelerata per Rieti 2013? – non è certo la presenza di bagni, di un bar, di un deposito bagagli – il cui trasporto su Cotral è mal disciplinato – ad aiutare i pendolari.
Anche in questa settimana abbiamo relazionato di corse saltate, di mezzi guasti, di sporcizia, infiltrazioni d’acqua e non abbiamo visto o letto una sola riga che dicesse che il servizio è indegno: non un solo contatto per dire “Parliamone insieme”. Il capolinea va obbligatoriamente spostato? Si faccia. Ma non ci si venga a raccontare favole. Lasciamo a chi legge queste amare righe la libertà di trarre le dovute conclusioni.
Il Comitato Pendolari Reatini continua la sua quotidiana battaglia a favore della dignità e della sicurezza dei viaggiatori e si augura che nessuno degli sportivi che vorrà presenziare a Rieti 2013 salga su un Cotral e debba affrontare quello che i pendolari affrontano ogni giorno: questo ucciderebbe le ultimi flebili velleità turistiche della nostra provincia.
VICENDA IMMOBILI SINDACO, IL DIRETTORE DELLA TV REPLICA ALL'ING.MILUZZO
E’ giunta in redazione la replica del direttore Simone Fioretti alla nota dell’ing, Miluzzo presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Rieti sulla vicenda immobili del Sindaco, che pubblichiamo integralmente.
"Mi sfugge quale trasmissione abbia visto l’Ing. A. Miluzzo e nemmeno quale film di fantasia lo abbia intrattenuto mercoledì 10 luglio, ma credo che abbia fatto confusione con il suo telecomando, asserendo che avrei “artatamente omesso la lettura di parti salienti della nota” che avevo chiesto personalmente di stilare per la trasmissione, oggetto delle sue offensive allusioni al mio mestiere di giornalista.
Tralascio di esporre i fatti accaduti che possono essere visti nella registrazione della trasmissione che quello che asserisce, l’Ing. A. Miluzzo non trova riscontro alcuno con le affermazioni da lui scritte nel comunicato stampa, che riguardano il mio lavoro di giornalista televisivo.
Rispetto alla cronologia degli eventi della giornata, precedenti alla trasmissione, non ho nulla da dire, ho fatto il mio lavoro da cronista, è solo che l’ing. Miluzzo, dimentica di dire del fax inviato dalla nostra redazione nella quale “con un riservato personale” ho chiesto di stilare una lettura asettica di documenti pubblici riferiti alla visura catastale del primo cittadino di Rieti.
Non è stata chiesta una perizia tecnica a titolo oneroso, ma solo un’intervista, nella quale la risposta, anziché video è stata inviata in forma scritta. Non so dove l’abbia letta o sentita questa cosa, se non la battuta durante il corso della trasmissione, che tra l’altro ha fatto il sindaco di Rieti. Il Presidente A. Miluzzo, ha dettato la sua replica ad una collaboratrice e la nota è stata letta durante la trasmissione, come mio dovere fare comunicandola integralmente in diretta.
La cosa di cui mi sono veramente stupito, è che durante la trasmissione il Sindaco di Rieti avesse in mano la stessa relazione che era stata chiesta di stilare dalla redazione, che mi onoro di guidare, e che lo stesso Presidente A. Miluzzo non ha accennato di stigmatizzare il comportamento del Sindaco, che poteva anche evitare di portare, tra le sue “memorie difensive”, nella cartellina verde inquadrata più volte dalle telecamere.
Dimenticavo che lo stesso ing. A. Miluzzo, mi ha inviato una mail, senza carta intestata dell’Ordine che lui rappresenta, ma solo una mera relazione scritta di suo pugno al pc, quindi non capisco perché l’attacco che mi ha riservato sia stato riportato su carta intestata dell’Ordine. Problemi suoi chiaramente.
L’Ing. A.Miluzzo, scrive che per dovere deontologico avrebbe dovuto comunicare al sindaco proprietario degli immobili la sua relazione, per una “questione di trasparenza e correttezza istituzionale”, ammettendo di averla inviata anche al sindaco di Rieti. Io non giudico nessuno, tantomeno L’Ing. A. Miluzzo, come lui ha fatto con me, ma posso capire le difficoltà che non mi permetto di approfondire. Personalmente non giudico l’operato e la professionalità di appartenenti ad Ordini Professionali, ribadendo l’autorevolezza e la professionalità dell’Ing. A. Miluzzo al quale avevo chiesto semplicemente di leggere una visura catastale pubblica. Nulla di più. Il resto è noia.
Spero di avere presto un incontro personale con L’Ing. A. Miluzzo, al quale riconosco serietà e capacità professionali. Credo abbia preso un abbaglio, perché di questo si tratta e se posso permettermi rifletta sulle parole davvero pesanti usate nei miei confronti che naturalmente non corrispondono ai fatti, che sono incontestabili. Qualcuno potrebbe pensare a querele o cose del genere, non è nel mio stile, ho ancora tanto da imparare come cronista, anche dall’Ing. A. Miluzzo".
L'ASSOCIAZIONE LA LOKOMOTIVA FESTEGGIA 10 ANNI DI ATTIVITA'
L’associazione La Lokomotiva, in occasione del suo decimo anno di attività, invita i reatini alla festa "2003 –2013 …10 ANNI…OLTRE L’ORIZZONTE…per…ACQUA, GIUSTIZIA e LIBERTA’…che si terrà nei giorni 12-13-14 luglio a Rieti in piazza San Francesco e nel Chiostro di San Francesco .
"LA CITTA’ DELLA MEMORIA" nel Chiostro di San Francesco
Programma:
12 LUGLIO – ORE 17.00 – APERTURA “LA CITTA’ DELLA MEMORIA” MOSTRA FOTOGRAFICA “ Nel nome dei figli” (in esposizione nei giorni 12-13-14 luglio) Mostra fotografica itinerante e percorso formativo sulla trasmissione della memoria sulle Stragi in Italia alle giovani generazioni, a cura dell’Associazione “PEREIRA”. Fotografie di Marika Puicher.
– ORE 18.00 – CONVEGNO: “ALDO MORO. STORIA DI UN GOLPE?”
Relatori:
Sergio Flamigni – Partigiano nella Resistenza Italiana. Onorevole e Senatore della Repubblica. Scrittore. Membro delle Commissioni Parlamentari d’inchiesta sul Caso “Moro”, “P2” e Antimafia. Fondatore del “Centro Documentazione Onlus "Archivio Flamigni”;
Giuseppe De Lutiis – Sociologo, Storico dei servizi segreti e del terrorismo italiano. Consulente Procure della Repubblica. Consulente Commissioni Parlamentari d’Inchiesta su Stragi, Terrorismo e “Dossier Mitrokhin”. Consulente di trasmissioni televisive, come “La notte della Repubblica” di Sergio Zavoli;
Giovanni Ricci – Figlio di Domenico Ricci, appuntato dei Carabinieri ed autista di Aldo Moro. Ucciso insieme agli altri quattro uomini della scorta il 16 marzo 1978 in Via Fani a Roma durante il sequestro di Aldo Moro;
Francesco M. Biscione – Scrittore e storico. Lavora presso l’Istituto dell’Enciclopedia italiana. È stato consulente delle commissioni parlamentari d’inchiesta sul terrorismo, le stragi e sul dossier “Mitrokhin”;
Ilaria Moroni – Ricercatrice. Scrittrice. Direttore del “Centro di Documentazione Onlus Archivio Flamigni”. Coordinatrice de “La Rete degli Archivi per non Dimenticare”.
– ORE 22.00 – Piazza San Francesco concerto di: “MARCO GRAZIOSI”
13 LUGLIO – ORE 18.00 – CONVEGNO: “LE STRAGI DI STATO”
Relatori:
Roberto Scardova: Giornalista. Scrittore. Ha lavorato per «l’Unità», per la redazione bolognese della Rai, ed è stato inviato speciale del Tg3. Si è occupato delle indagini e dei processi sulle stragi e su tutti i fatti di terrorismo, dell’inchiesta sulla tragedia di Ustica e dell’assassinio in Somalia dei giornalisti del Tg3 Ilaria Alpi e Miran Hrovatin;
Carlo Arnoldi: Presidente dell’Associazione Familiari delle Vittime di Piazza Fontana;
Tonino Braccia: Membro dell’ “Associazione tra i familiari delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980”. Sopravvissuto Strage alla stazione di Bologna;
Manlio Milani: Presidente “dell’Associazione dei familiari uccisi nella strage di piazza della Loggia – Brescia”
Franco Sirotti: Fratello di Silver Sirotti morto nell’attentato al treno “Italucus” il 4 agosto 1974;
Libero Mancuso: Ex Magistrato. Ha svolto indagini sulle Brigate Rosse, sulla mafia, sulla “P2” sul terrorismo (sequestro di Ciro Cirillo, strage alla stazione di Bologna e quella dell’”Italicus”). Ha lavorato anche nei processi alla “Banda della Uno Bianca”, omicidio di “Marco Biagi”, e nella Commissione parlamentare d’inchiesta su stragi e eversione.
– ORE 22.00 – Piazza San Francesco concerto di: “THE GANG”
14 LUGLIO – ORE 18.00 – CONVEGNO: “ILARIA ALPI. CUORE D’AFRICA”
Relatori:
Roberto Scardova;
Mariangela Gritta Grainer: Presidente Associazione “Ilaria Alpi” – Ex parlamentare è stata membro della Commissione bicamerale d’inchiesta sulla cooperazione italiana e consulente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte dei giornalisti Ilaria Alpi e Miran Hrovatin;
Luciano Tarditi: Magistrato presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Asti. Ha indagato sul traffico dei rifiuti tossici dall’Italia al corno d’Africa (Somalia).
– ORE 22.00 – Piazza San Francesco concerto di: “ANDREA SALINI Band”.

