Si terrà il 26, 27 e 28 settembre 2014 a Nazzano (Rm) presso l’Ecoturismo Tevere Farfa il secondo Corso di formazione teorico-pratico sulla Peer Education – summer camp A.G.O.R.A’. – con il professor Massimo Scialpi (nella foto).
Il corso intensivo è rivolto a tutte le persone interessate al miglioramento delle proprie modalità relazionali e per una successiva relazione che aiuti “l’altro in difficoltà” a livello psicopedagogico e sociale.
I livelli previsti sono due, il primo base e il secondo intermedio, dove verranno effettuati approfondimenti tematici attraverso fondamenti teorici di Peer Education, strategie comunicative, problem solving, l’arte di chiedere aiuto e l’arte di aiutare, ascolto attivo e molto altro.
Le metodologie adottate saranno di Conferenze/input, gruppi di studio/lavoro, colloqui individuali, giochi psicologici, dinamica di gruppo.
Il comitato scientifico è composto dal professor Massimo Scialpi (psicologo clinico e psicoterapeuta, direttore scientifico del corso di formazione), Massimo de Angelis (sociologo e formatore), Maria Isabella Orsini (psicologo clinico e pscicoterapeuta psicoanalitico, presidente A.G.O.R.A’.) e Massimiliano Salustri (responsabile C.O.L. e pubblicista).
Tutors: Francesca Arigliano, Emanuele Di Rocco, Giorgia Ginevoli.
Sessioni riservate a studenti di scuole superiori dai 16 ai 20 anni, universitari e adulti (insegnanti, operatori del sociale, infermieri, educatori, animatori, assistenti alla comunicazione, psicologi, counselors). Si rilascia attestato di partecipazione.
Prenotazioni entro il 31 agosto 2014.
Info e prenotazioni: agora.formazione@tiscali.it oppure 333 5210876.
A fine settembre il nuovo Summer Camp A.G.O.R.A'
Esplosione fabbrica Tagliacozzo, aperta indagine per omicidio colposo plurimo
La Procura di Avezzano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e disastro colposo nei confronti di ignoti a seguito dell’esplosione avvenuta nella fabbrica di fuochi d’artificio di Tagliacozzo dove hanno perso la vita tre persone tra le quali il reatino Antonio Morsani.
Le salme di Valerio Paolelli 37 anni figlio del patron dell’azienda Sergio, Antonio Morsani 47 anni di Rieti, e Antonello D’Ambrosio 33 anni di Broccostella di Frosinone sono state recuperate dagli artificieri e trasportate all’obitorio di Avezzano dove verranno ricomposte e rimarranno a disposizione della Magistratura.
Il reatino Antonio Morsani, trasferitosi a lavorare a Tagliacozzo da un anno, lascia moglie ed una figlia.
Presentazione Fiera Campionaria mondiale del Peperoncino 2014
Mercoledì 16 luglio alle ore 20.30, presso la Terrazza Ristorante La.Vi. a Roma verrà presentata la quarta edizione della Fiera Campionaria mondiale del Peperoncino.
Zanzare Tigre in aumento nel Lazio (+12%)
Sale l’allarme zanzare nel Lazio e nella seconda settimana di luglio, complice l’umidità creata dalle recenti e abbondanti piogge, si prevede un decisivo aumento della temutissima Zanzara Tigre (+12%).
È questo il responso del Meteo Zanzare sviluppato da Vape Foundation, l’organizzazione senza fini di lucro, che promuove la ricerca scientifica per sostenere la lotta agli insetti nocivi.
Il servizio, completamente gratuito e consultabile sul sito www.vapefoundation.org, informa i cittadini sulla presenza delle zanzare con dati aggiornati ogni settimana e per tutta l’estate, basterà selezionare la provincia di interesse per scoprire il livello dell’infestazione.
Lotta al cinipide per la salvaguardia dei castagneti
Anche la Comunità Montana del Velino in campo per fronteggiare il pericolo legato al cinipide ed alla protezione dei castagneti. Il galligeno si è infatti velocemente evoluto in tutta Italia dal 2002 con gravi conseguenze per il mancato o ridotto sviluppo dei germogli e conseguentemente per lo scarso raccolto delle castagne.
L’unico rimedio ritenuto scientificamente valido, è la lotta biologica con il lancio del parassitoide Torymus Sinensis che uccide il Cinipide alimentandosi delle sue larve. La Regione Lazio ha compartecipato finanziando 18 lanci, i restanti 64 sono stati forniti dalla “Greenwood Service” (57 a pagamento e 7 dati in omaggio).
“Garanzia giovani”, se ne parla a Casperia
Sabato 12 Luglio, alle ore 11 presso la sala conferenze comunale, il Consiglio comunale dei Giovani di Casperia organizza un incontro pubblico sulla “Garanzia Giovani”.
L’iniziativa, recentemente istituita dall’Unione europea ed attuata dagli Stati e dalle regioni, è rivolta a tutti i giovani fra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano; un’opportunità importante per accedere a corsi di formazione, tirocini e possibilità di impiego.
All’incontro partecipano Andrea Formichetti, presidente del Consiglio comunale dei Giovani di Casperia, ed Alessandro Coccanari del Centro per l’Impiego di Poggio Mirteto, il quale fornirà ai giovani informazioni tecniche e dettagliate.
Centrosinistra in riunione su decisioni già prese dalla Giunta
“Abbiamo scelto di non partecipare alla riunione convocata dal centrosinistra avendo appreso che i temi oggetto della discussione erano stati, in qualche modo, già superati dalle decisioni adottate dalla Giunta del Comune di Rieti”.
“Eravamo stati i primi a chiedere questo confronto all’interno della coalizione, per analizzare approfonditamente e con serenità la questione dell’esternalizzazione dell’asilo nido di Viale Maraini e per fare il punto sui principi cardine del nostro programma amministrativo. Nei giorni scorsi però la Giunta ha adottato la delibera di schema di bilancio e quella per l’esternalizzazione del nido. Ci aspettavamo invece il processo inverso”.
“Per come la vediamo noi, prima ci si confronta in una coalizione e poi si prendono le decisioni, non il contrario. Rimangono tutti i dubbi sulla scelta della concessione della gestione del servizio ai privati perché non capiamo come il privato possa fare degli utili, in un servizio che invece per il Comune genera perdite ingenti secondo quanto sostenuto dalla Giunta. Se davvero si vogliono mantenere inalterati i livelli occupazionali e non si vogliono toccare le rette, come sarà possibile per il privato fare dei profitti?”
“Abbiamo appreso inoltre, sempre dal testo della delibera approvato, che la ricettività degli asili nido del capoluogo è stata di nuovo aumentata – dopo che era stata recentemente diminuita in ossequio ai dettami normativi regionali – in vista dell’esternalizzazione, per quanto riguarda il nido Ciancarelli a 95 bambini e per l’altra struttura a 85 bambini. Anche su questo punto avremmo gradito confrontarci con gli alleati. Purtroppo non è stato possibile ma ribadiamo che, a nostro avviso, il programma elettorale deve essere sempre il faro di ogni coalizione. E nel nostro programma l’esternalizzazione del nido non era prevista”.
Lo dichiarano in una nota, Mario Pompei e Daniele Maffei, coordinatore provinciale e capogruppo di Rete Civica dei Cittadini.
Enel, con la ristrutturazione Rieti fortemente penalizzata
Con la ristrutturazione che Enel attuerà a breve in ambito nazionale, la nostra provincia verrebbe fortemente penalizzata, nello specifico verrebbe eliminata la Zona Rieti e la stessa accorpata alla futura nuova Zona Roma esterna – Rieti e verrebbe eliminata l’unità operativa 2 di Colonnetta, di conseguenza una forte penalizzazione sugli organici del personale.
Tutto ciò porterebbe nell’immediato alla perdita di alcuni posti di lavoro o alla mancata ricopertura degli stessi, ad un ampliamento smisurato dei confini lavorativi di appartenenza con conseguente aumento di carichi di lavoro peraltro non gestiti, stress correlato e sicurezza.
A lungo termine verranno sempre meno gli investimenti sul territorio sia di carattere economico sia di risorse umane, con conseguente ulteriore decadimento degli impianti in essere.
Tutto questo ricadrà pesantemente sulla nostra provincia già disastrata sia in termini economici, con mancati posti di lavoro e sia in termini di qualità del servizio, con maggiori disservizi causati da mancati investimenti e manutenzione, assenza interlocuzione con la dirigenza per eventuali problematiche sul territorio.
In conclusione chiediamo di rivedere questo errato accorpamento tra la nostra zona con una zona metropolitana formata dai comuni di Tivoli Albano Monterotondo Frascati e Palestrina, dove Rieti rimarrebbe solo un presidio dimenticato da Dio e dagli “uomini”, data l’estensione del territorio, le caratteristiche morfologiche e le distanze sempre più incolmabili a causa della viablità: L’accorpamento di Tivoli/Rieti è già avvenuto in passato ed è stato fallimentare.
Quindi noi vorremmo suggerire a questa azienda di credere nel nostro territorio e nei lavoratori di Rieti, ampliando il perimetro di intervento (es. accorpare Monterotondo con Rieti) geograficamente più vicine alla nostra zona, in modo da poter salvare e dare ancora una speranza a questa zona una volta florida e ora in via di desertificazione, e se anche l’Enel decide di arretrare e lasciare piccoli presidi diventa un segnale di abbandono totale.
Emiliano Lelli Segretario Categoria Filctem CGIL
Degrado urbano a San Giovanni Reatino. Indignati i residenti
Scrivono indignati in redazione gli abitanti di San Giovanni Reatino per denunciare lo stato di totale abbandono e degrado urbano in cui versa la loro frazione.
“San Giovanni Reatino, – commentano i residenti – è completamente dimenticato dall’amministrazione Comunale, alla quale peraltro, tutti noi abitanti paghiamo regolarmente le tasse (salate). Le strade sono sporche e l’erba anche nelle zone abitate è altissima. Dobbiamo rimboccarci le maniche e tagliarla noi cittadini? E l’amministrazione Comunale? “.


Rieti sempre più in basso. Declassato il laboratorio analisi del de Lellis
Siamo stati facili profeti quando all’indomani della riunione alla Regione Lazio il 30 giugno us. abbiamo espresso tutte le nostre perplessità sulle assicurazioni in merito al servizio sanitario provinciale avute dal dottor Alessio D’Amato Responsabile cabina di regia SSR.
Il 2 luglio (appena due giorni dopo l’incontro) il Presidente Zingaretti, nonché Commissario ad acta, ha firmato un decreto per il riordino della rete dei laboratori pubblici dal quale si evince che i laboratori analisi di Amatrice e Magliano S. chiudono e vengono trasformati in centri prelievi, mentre il laboratorio analisi del de Lellis viene declassato a laboratorio di base, fornirà prestazioni solo ai reparti ospedalieri ed avrà come centro di riferimento, compreso il personale e la strumentazione, l’ospedale romano del San Filippo Neri.
E’ l’unico laboratorio di un ospedale DEA provinciale di 1° livello che viene declassato!
E’ l’ennesima offesa alla dignità di una popolazione e di una provincia che ha il torto di essere piccola e di esistere. Un territorio che ha la sventura di avere rappresentanti politici ed istituzionali non in grado di rappresentare al meglio le aspettative di chi li ha eletti.
Avevamo ragione come UIL FPL a lanciare l’allarme sulla disastrosa situazione della sanità territoriale, ed avevamo visto giusto nell’intraprendere nel mese di giugno le iniziative che dovevano culminare nella manifestazione del 30 sotto la sede della Regione Lazio.
Una manifestazione la cui importanza è stata prima sminuita, poi ostacolata, infine boicottata da una parte della politica, delle istituzioni e da una parte del sindacato romano e locale.
Il Sindaco Petrangeli deve ancora spiegare il perché la Conferenza dei sindaci, chiesta dalle OO.SS., si è poi svolta a porte chiuse precludendoci la possibilità di spiegare a chi rappresenta il territorio le motivazioni della mobilitazione sindacale.
L’on. Melilli, deputato eletto in questo territorio, Segretario regionale del Partito Democratico che governa comune capoluogo, provincia, regione e governo nazionale, deve chiarire, non alle OO.SS., ma ai cittadini che lo hanno eletto a proprio rappresentante la sua contrarietà alle iniziative sindacali e soprattutto quali e più efficaci canali e strumenti intende intraprendere per risolvere i problemi della sanità del suo territorio.
Attendiamo con ansia dal Sindaco Petrangeli e dall’on. Melilli concrete iniziative istituzionali in maniera tale che a settembre la preannunciata conferenza della sanità reatina alla presenza del presidente Zingaretti non sia la solita passerella fatta di promesse ed annunci o peggio venga certificato in quella data il coma irreversibile delle strutture sanitarie della provincia.
Come UIL FPL continueremo a denunciare, anche da soli, ogni tentativo di smantellamento della sanità reatina e attendiamo di conoscere, per fare la nostra parte, cosa la Direzione Aziendale sta programmando.


