“L’iniziativa promossa per dare il giusto contorno di pubblico alla manifestazione Internazionale di Atletica Leggera è pienamente riuscita e per questo mi sento in dovere di inviare un ringraziamento a tutte le Società che con la propria presenza hanno dato il dovuto riconoscimento alla meeting Iaaf che grazie a Sandro Giovannelli, è divenuta un punto di riferimento per il mondo dell’Atletica Leggera su scala internazionale
La risposta delle società sportive ha permesso di fare il tutto esaurito nella Tribuna Terminillo dimostrando la grande sensibilità del movimento giovanile sportivo della nostra Provincia.
Con l’inaugurazione della nuova sede, come ha auspicato il presidente del Coni Lazio, Riccardo Viola, è stato fatto un ulteriore passo per rilanciare il messaggio della necessità di far sentire alle Federazioni la vicinanza del CONI. La Casa dello Sport è a disposizione di tutte le federazioni nella speranza che, in accordo con il mondo della Scuola, la gioventù rafforzi il legame con l’attività sportiva di base”.
Meeting, Andrea Milardi: grazie a tutte le società sportive
Alla Paroniana, note critiche, commenti e descrizione di 36 opere di Calcagnadoro
Lunedì 15 settembre, alle ore 17,30 nella sala della Biblioteca comunale “Paroniana” saranno presentati dal sen. Bruno Vella, tramite proiezione,36 dipinti di Antonino Calcagnadoro, con note critiche, commenti e descrizioni. Saranno evidenziate le alte qualità artistiche, la veloce creatività, il bagaglio culturale e l’impronta romantica delle opere dell’Artista reatino, nato a Rieti nel 1876 e morto a Roma nel 1935.
Antonino Calcagnadoro insegnò a Roma nella “Scuola libera del nudo”, annessa alla sede della Regia Accademia di Belle Arti ed in un Liceo Artistico della Capitale.
Molti critici hanno dato da sempre un giudizio positivo sulle sue opere.
– Ferruccio Ulivi: “Quel che ci colpisce con il suo piglio animoso è il fervore romantico, ora sottile ora irruente “ (1977)
– Fortunato Bellonzi: “Bisogna insistere nella ricerca delle disperse pitture di Calcagnadoro con la speranza che cresca il numero delle più meritevoli (1990).
Nella presentazione verranno commentati molti inediti che hanno consentito di ribadire il riconoscimento delle elevate qualità artistiche dell’Artista. All’evento, patrocinato dal Comune di Rieti, sarà altresì presente il prof. Domenico Cialfi, critico e storico dell’arte.
(ENTRA NELLA PAGINA DEDICATA ALL’ARTISTA)
Lutto al braccio per Vigili del Fuoco, Polizia penitenziaria e CFS
La Fns Cisl Lazio, in attesa della mobilitazione generale indetta dalle Organizzazioni Sindacali Nazionali di tutti i comparti sicurezza – difesa e soccorso pubblico, che si terrà entro la fine di settembre, annuncia che i tre Corpi dello Stato, Vigili del Fuoco-Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale, manifesteranno in segno di protesta con il lutto al braccio. Detta scelta scaturisce poiché è impensabile accettare che esistano a tutt’oggi all’interno dello stesso comparto contrattuale discriminazioni economiche tra le stesse qualifiche.
Questo ulteriore blocco stipendiale inasprisce ancor di più gli animi già al limite della sopportazione ignorando ancora una volta la particolarità e specificità del lavoro che quotidianamente questo personale è chiamato ad espletare.
Inoltre, tale manifestazione di protesta nasce da una politica di annunci e decreti “confusionari” che risultano di difficile realizzazione se non supportati e condivisi dalle organizzazioni sindacali che quotidianamente conoscono e vivono le problematiche attraverso i lavoratori.
La CISL su questioni importanti che riguardano la tenuta del paese Italia si è sempre contraddistinta con autonomia politica indipendentemente dal colore dei governi valutando e suggerendo, nelle difficoltà economiche che sta attraversando il Paese, dove intervenire sugli sprechi che incidono sul bilancio dello stato a discapito delle tasche dei lavoratori e delle loro famiglie.
Come già annunciato da Pompeo Mannone, Segretario Generale della FNS CISL, che comprende Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato, in attesa della convocazione preannunciata dal Presidente del Consiglio, la Federazione Nazionale della Sicurezza si astiene dall’organizzare manifestazioni nazionali e si dissocia da tutte le iniziative indette da sindacati minoritari del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico.
La FNS CISL rivendica lo sblocco del tetto salariale di tutti settori di interesse categoriale e chiede di passare dai proclami continui a fatti concreti; non è più tempo di aspettare e tergiversare. Qualora, infatti, non fosse superata questa fase di stallo, si darebbe inevitabilmente spazio a forme di protesta che ad oggi si stanno cercando di evitare poiché il personale chiede il giusto e sacrosanto riconoscimento dell’operato svolto a favore dei cittadini e del Paese tutto.
Non dimentichiamo che il blocco retributivo vigente impedisce a quanti risultano promossi ad incarichi di responsabilità maggiori, di ottenere la retribuzione inerente la qualifica raggiunta, con evidenti disparità di trattamento tra soggetti che svolgono analoga funzione.
La FNS CISL si aspetta dal Governo un esercizio di responsabilità quella stessa responsabilità che in silenzio e con abnegazione, il personale in uniforme svolge al servizio delle Istituzioni e dei cittadini.
ASM: da lunedi 15 settembre in vigore l'orario invernale
Da lunedì, 15 settembre, sarà in vigore l’orario invernale 2014-2015 del trasporto Asm.
I libretti con i nuovi orari saranno in distribuzione presso l’ufficio clienti di Asm in piazza Cavour, 25, nei punti vendita dei titoli di viaggio nonché sugli autobus in servizio. E’ possibile consultare i nuovi orari anche online nel sito www.asmrieti.it
Regione Lazio: Grifoni di Amatrice presidio ospedaliero in zona disagiata
“La Regione Lazio ha chiesto ufficialmente al Ministero della Salute con una lettera inviata dalla Direzione della sanità regionale, un parere rispetto alla volontà di riconoscere alle strutture di Acquapendente e Amatrice lo status di presidi ospedalieri in zone disagiate.
La richiesta nasce dalla constatazione che entrambi i presidi sono in possesso dei requisiti previsti dal regolamento sugli standard qualitativi relativi all’assistenza ospedaliera approvato dalla Conferenza Stato regioni lo scorso 5 agosto”.
Lo afferma in una nota la Regione Lazio.
Nella lettera gli uffici della Direzione regionale sanità spiegano che “al fine di completare entro i tempi previsti di fine settembre il lavoro di redazione del documento tecnico da allegare al decreto di riorganizzazione della rete ospedaliera, si chiede un parere circa il riconoscimento, all’interno del nuovo atto, delle due strutture di Acquapendete e Amatrice come presidi ospedalieri di zone particolarmente disagiate.
Le due strutture – precisa la Regione – per la loro collocazione geografica e per i tempi di percorrenza verso i due Dea di riferimento, Belcolle di Viterbo e S. Camillo De Lellis di Rieti, superiori ai 90 minuti, soddisfano i requisiti contenuti nel regolamento”.
“Questa scelta non si era potuta adottare in precedenza – si sottolinea nella lettera della Regione – poiché alla data di approvazione dei programmi operativi 2013/15, il documento sugli standard ancora non era stato approvato”.
Domenica 21 settembre "Pedalata dell'Amicizia"
I Lions Clubs Rieti Host, Amatrice Comunità del Velino, Antrodoco Velina Gens, Rieti Flavia Gens, Rieti Varrone, Leo Club Rieti Varrone, hanno organizzato per domenica 21 settembre la tradizionale “Pedalata dell’Amicizia”, finalizzata alla raccolta fondi a favore della Mensa di Santa Chiara di Rieti.
Il raduno è previsto alle ore 9,30 in via A. Manzoni (inizio pista ciclabile) per la registrazione dei partecipanti, la consegna dei gadgets e per la colazione di benvenuto.
Al Cinema Moderno due film già in concorso al Festival di Locarno
Grazie a un’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio domenica 14 settembre il Cinema Moderno di Rieti ospiterà due film, già in concorso al Festival di Locarno. Alle 20.30 sarà in visione TSILI di Amos Gitai e alle 22.30 BINGUAN (Una bara da seppellire) di Xin Yukun.
Nell’ambito delle attività realizzate dalla Regione, in collaborazione con Carta Giovani e CTS, i giovani under 35 potranno acquistare i biglietti scontati (a 5 euro anziché a 7 euro). Le Carte Giovani e CTS possono essere ottenute gratuitamente nelle sedi CTS e negli uffici dei comuni del Lazio che aderiscono all’iniziativa (più di 300).
I dettagli sono disponibili sul portale delle politiche giovanili della Regione Lazio www.regione.lazio.it/giovani e su quello di Carta Giovani www.cartagiovani.it
Convegno sull'ambiente ed energia, storia ed economia dei laghi
Organizzato dall’ARPA Umbria e dall’ISUC, si terrà domani, venerdi 12 settembre, a Terni il convegno “AMBIENTE ED ENERGIA, STORIA E ECONOMIA DEI LAGHI DELL’ITALIA CENTRALE”.
Tra i relatori il direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti che terrà un intervento sui bacini del Salto e del Turano con cenni su quello dello Scandarello e di tutta la vicenda dello sfruttamento a scopo idroelettrico delle acque del reatino.
Le altre relazioni tratteranno dei laghi marchigiani, umbri e laziali e saranno tenute da studiosi dell’Università di Perugia, dell’ARPA Umbria e ARPA Lazio.
Progetti contro la povertà, ieri a Rieti l'assessore regionale Visini
Nel pomeriggio di ieri, Rita Visini, assessore alle Politiche sociali e Sport della Regione Lazio e il consigliere regionale Daniele Mitolo, hanno presentato tre nuovi progetti: “Innova Tu”, “Fraternità” e “Bene in comune”, che metteranno a disposizione complessivamente 7.150.000 euro per finanziare progetti di inclusione sociale con l’obiettivo di investire su un modello di welfare partecipativo e sull’innovazione sociale per rispondere ai bisogni delle persone più fragili e in generale per nuove opportunità di lavoro e sviluppo.
“Innova tu” con stanziamento di 1 milione e 500 mila euro per valorizzare le imprese sociali e favorire la nascita di nuovi progetti di impresa sociale per offrire risposte e soluzioni innovative ai bisogni dei cittadini più fragili. Il bando è rivolto alle imprese sociali e alla cooperative sociali
Obiettivo generale:
favorire la nascita di nuovi progetti di impresa sociale per offrire risposte e soluzioni innovative ai bisogni dei cittadini più fragili.
Possono partecipare:
le imprese sociali e le cooperative sociali. Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 50mila euro. L’obiettivo è valorizzare le imprese sociali, ovvero quelle realtà imprenditoriali che coniugano lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro con attività di utilità sociale per il loro territorio.
I progetti dovranno riguardare:
l’agricoltura sociale; – il co-working; – i nuovi modelli di erogazione di servizi alla persona; – le social street e il welfare di quartiere; – i progetti di coabitazione e assistenza tra famiglie come i condomini solidali; – la rigenerazione urbana dei quartieri degradati; – lo sviluppo di app e sistemi informatici per i contact center di pronto soccorso sociale.
SCADENZA: 20 settembre 2014 ore 12.00
“Fraternità” stanziati 4 milioni di euro per favorire la rigenerazione urbana dei luoghi di aggregazione sociale, culturale e sportiva, e contribuire al superamento dei fattori di disagio e di esclusione sociale migliorando la qualità dei servizi della vita di relazione dei cittadini. Possono partecipare organismi del Terzo settore, associazionismo, volontariato, cooperazione e impresa sociale, enti religiosi e fondazioni
Obiettivo generale:
favorire la realizzazione di un welfare lontano dai vecchi modelli assistenzialistici, capace di promuovere l’inclusione sociale di tutti i cittadini, in particolare di quelli più fragili, come motore di sviluppo e fattore di benessere.
Possono partecipare:
organismi del Terzo settore, associazionismo, volontariato, cooperazione e impresa sociale; enti religiosi e fondazioni. Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 20mila euro: saranno sostenuti circa 200-250 interventi su tutto il territorio regionale.
I progetti saranno rivolti alla rigenerazione urbana dei luoghi di aggregazione sociale, culturale e sportiva, al superamento dei fattori di disagio e di esclusione sociale, al miglioramento della qualità dei servizi della vita di relazione dei cittadini, con particolare attenzione a: – anziani, giovani, donne, immigrati e seconde generazioni di immigrati; – persone con disabilità e con patologie psichiatriche; – piccola imprenditoria femminile e conciliazione tra tempi di vita e di lavoro; – promozione delle reti familiari di mutuo aiuto e di fruizione dei servizi educativi e di cura.
SCADENZA: 16 settembre 2014 ore 12.00
“Bene in comune” stanziati 1milione e 650mila euro per favorire la circolazione delle buone pratiche sociali e la creazione di servizi sociali a carattere innovativo o sperimentale e ad attività di inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità o svantaggio sociale. Il bando è rivolto agli Enti locali: Roma Capitale, i Municipi romani, i Comuni della Regione e ai soggetti pubblici
Obiettivo generale: Premiare le iniziative che puntino sul coinvolgimento attivo dei cittadini e sulla ripetibilità del modello, ovvero sulla possibilità di replicare il progetto in contesti territoriali diversi in modo da favorire la circolazione delle buone pratiche sociali.
Possono partecipare:
gli Enti locali: Roma Capitale, i Municipi romani, i Comuni della Regione; i soggetti pubblici. Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 20mila euro. Gli Enti locali possono partecipare al bando anche in partnership con gli organismi del Terzo settore. In particolare, 1 milione di euro sarà destinato a: – progetti per gli anziani; – attività per l’invecchiamento attivo; – iniziative intergenerazionali; – valorizzazione dei servizi territoriali, come i Centri anziani. 650mila euro saranno rivolti al sostegno delle attività di potenziamento dei servizi socio-assistenziali che abbiano una ricaduta sociale significativa.
I progetti dovranno riguardare preferibilmente:
la creazione di servizi sociali a carattere innovativo o sperimentale; – l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità o svantaggio sociale.
SCADENZA: 30 settembre 2014 ore 12.00
Durante l’incontro sono stati anche presentati anche i progetti vincitori del bando “Un taglio alla povertà”.
La nostra città, insieme agli altri capoluoghi della regione Lazio, sarà interessata da servizi, percorsi di orientamento e assistenza nel terzo settore. Si tratta del più esteso e articolato intervento di contrasto alla povertà realizzato quest’anno da una regione italiana, per importo e numero di progetti. I progetti su Rieti sono:
- Reti di carità/1. Pronto intervento sociale, rete di servizi di pronto intervento sociale con potenziamento dei centri di ascolto e assistenza diretta a bisognosi.
- Reti di carità/2, distribuzione pacchi viveri e beni di prima necessità.
- Banco alimentare, rete di raccolta, immagazzinamento e distribuzione gratuita di generi alimentari.
- Non di solo pane vive l’uomo/1, mensa sociale e servizio per anziani soli.
- Non di solo pane vive l’uomo/2, reinserimento lavorativo dei disoccupati. Percorso di orientamento e informazione rivolto a disoccupati e cassaintegrati.
- Non di solo pane vive l’uomo/3, sostegno a minori con disagio psico-sociale attraverso attività di gioco e laboratori artistici. Verranno coinvolti 200 ragazzi, tra i quali 40 disabili.
“I progetti vincitori del bando – ha commentato l’assessore Visini – sono uno dei volti migliori di questa Regione. Abbiamo fatto una scelta: quella di stringere un’alleanza con il Terzo settore, l’associazionismo, il volontariato, la cooperazione sociale, che di solito le istituzioni applaudono solo quando si tratta di tappare i buchi del welfare pubblico e poi maltrattano per tutto il resto. Si tratta del più esteso e articolato intervento di contrasto alla povertà fatto quest’anno da una regione italiana, sia per importo complessivo, sia per numero di progetti finanziati (ben 76), sia per estensione e diffusione sul territorio, dalle città più grandi fino ai territori più periferici”.
L’associazione "CI VUOLE UN SENSO" festeggia cinque anni di attività
L’associazione giovanile culturale Ci Vuole Un Senso compie cinque anni e sabato 13 settembre, dalle ore 21.30, chiamerà a raccolta i suoi numerosi amici, partner, soci e sostenitori nel piazzale di fronte la Stazione ferroviaria di Poggio Fidoni per ripercorrere insieme le tappe e i successi di questi primi 5 anni di attività nel mondo dell’associazionismo giovanile.
“Non siamo padroni del tempo ma padroni di dargli un senso” lo slogan voluto per questa serata, una festa di compleanno speciale per sottolineare il grande impegno che in cinque anni di duro lavoro ha visto protagonista l’associazione creata e voluta da 7 “giovanissimi” di Piani Poggio Fidoni, intraprendendo un percorso di presenza attiva sul territorio e presentando “lo scambio di idee e l’unione di energie” come occasione di crescita individuale e di gruppo, di ricerca, di comunicazione e di valorizzazione del tessuto socio-culturale.
Ricco il programma della serata che vedrà l’esibizione in concerto del duo Luca e Germano e a seguire i ragazzi della live band “La Chiave del Nove”. Faranno da cornice all’evento una mostra per dare voce alle esperienze e alle emozioni di questi anni, uno spettacolo realizzato dai bambini del Centro Estivo Ci Vuole Un Senso e un ricercatissimo stand gastronomico, tavoli e biliardini per trascorrere una serata di musica e divertimento.
I veri protagonisti saranno ovviamente tutti i ragazzi che in questi anni si sono impegnati attraverso l’associazione in numerose attività: il gruppo sportivo, il gruppo teatrale, la musica e il folklore popolare, il centro estivo, il Presepe dei giovani, il concorso per presepi artistici, le partecipazioni al Carnevale Centro Italia, l’impegno in progetti umanitari, l’avvio a percorsi di volontariato di tanti ragazzi del gruppo e le tante collaborazioni con le altre associazioni locali per l’organizzazione di tornei sportivi, feste, fiere e progetti tematici. Tanti ragazzi e ragazze che hanno sempre risposto presente, affascinati e coinvolti in queste iniziative, tanto che oggi sono diventati parte integrante di un sodalizio che non avrebbe mai pensato di ritrovarsi come punto di riferimento per così tanta gioventù. A loro, come a tutti gli altri soci, sarà tributato il giusto omaggio per un impegno che li ha resi ancora più uniti e amici di prima, tra “fatiche”, tante soddisfazioni, qualche delusione ma sempre tra risate e divertimento.
“Da quando appena maggiorenni iniziammo a pensare a questo progetto, ne abbiamo fatta di strada – fanno sapere dal consiglio direttivo – il merito è di tutti i ragazzi che si sono avvicinati a Ci Vuole Un Senso, sempre pronti a rendersi disponibili a dare un’idea, un aiuto e a una partecipazione senza le quali non sarebbe stato possibile raggiungere questo traguardo. E’ una grande gioia arrivare a festeggiare insieme a tutti i nostri amici questi importanti traguardi che saranno sicuramente da stimolo per proseguire per tanti altri anni. Quando abbiamo iniziato non immaginavamo certo di gettare le basi di un cammino lungo 5 anni, dove abbiamo incontrato tante persone che ci apprezzano, ci vogliono bene e ci incoraggiano ad andare avanti. Continueremo ogni giorno a dare il nostro contributo alla rinascita culturale della nostra città e del nostro paese, impegnandoci ad organizzare iniziative sempre nuove, con strutture e progetti costruiti su misura per le esigenze dei ragazzi, affinché il lavoro di questi primi 5 anni possa essere solamente un punto di partenza. Con questo evento abbiamo voluto ringraziare la città di Rieti e Piani Poggio Fidoni per non aver mai fatto mancare nel corso degli anni un importante sostegno alle nostre iniziative. Per questo motivo invitiamo tutti gli amanti della buona musica e della buona cucina a venirci a trovare.”
La partecipazione alla serata è libera.
Per informazioni: info.civuoleunsenso@gmail.com oppure su facebook.
Alessio Pitotti (Presidente)


