Fortunatamente nessuno si è fatto male ma lo spavento è stato grande così come il rischio per i viaggiatori e per il conducente. Sono anni che protestiamo vibratamente per lo stato delle manutenzioni: fino a ieri il rischio maggiore era restare a piedi. Da oggi, ufficialmente, si rischia LA VITA.
Sentiamo tante parole di solidarietà e le istituzioni riconoscono il nostro disagio ma evidentemente non è stato posto ancora rimedio al primo dei due grandi mali del trasporto pubblico su gomma: la manutenzione dei mezzi.
Dobbiamo attendere morti e feriti e poi un contrito mea culpa? Dobbiamo come al solito attendere che siano scappati i buoi per chiudere la stalla?
Cotral e Regione Lazio prendano immediatamente in carico il problema, senza se e senza ma.
I mezzi vanno manutenuti visto che l’acquisto di nuovi mezzi è ancora un miraggio. Come mai questi episodi non si verificano in altre regioni? Mancanza di cura? Mancanza di interesse? Mancanza di presa in carico di responsabilità?
Non possiamo, come pendolari, prendere in mano la cassetta degli attrezzi e riparare noi i mezzi.
Non è nostro compito. Provveda chi di dovere a farlo e da oggi. E chi ha il compito di controllare controlli, verifichi e sanzioni quando necessario.
Bus in fiamme, Comitato Pendolari: da oggi rischiamo ufficialmente la vita
Summer camp A.G.O.R.A', conclusa ieri la tre giorni di Nazzano
Si è conclusa ieri la tre giorni organizzata dall’Associazione A.G.O.R.A’., nella splendida cornice naturale di Nazzano (Rm), dove 30 ragazzi dai 16 ai 22 anni hanno partecipato al secondo Corso di formazione teorico-pratico sulla Peer Education.
Accolti dall’Ecoturismo Tevere Farfa, tutto esaurito per l’occasione, i giovani si sono immersi in colloqui individuali, giochi psicologici, laboratori di giornalismo (in collaborazione con Radiomondo e Rietinvetrina), cucina, teatro, condividendo pensieri e idee, con approfondimenti tematici attraverso fondamenti teorici di Peer Education.
Strategie comunicative, problem solving, l’arte di chiedere aiuto e l’arte di aiutare, ascolto attivo e molto altro hanno dato vita al summer camp A.G.O.R.A’ con il professore Massimo Scialpi psicologo e psico-terapeuta, coadiuvato dal sociologo Max de Angelis e dalla tutor Francesca Arigliano.
Appuntamento al prossimo camp!
A Rieti e provincia 1077 imprese di stranieri
Sulla scorta di uno studio effettuato dalla Confartigianato di Mestre relativamente all’imprenditoria straniera, Confartigianato di Rieti ha voluto aprire un focus su analogo tema nella nostra provincia. I dati sono piuttosto sorprendenti e sicuramente non in linea con quelli nazionali e regionali.
Stando ai numeri assoluti, elaborati dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Rieti, sembra che almeno una parte dell’imprenditoria presente in Italia non conosca crisi. Siamo parlando delle aziende guidate da stranieri che, tra il 2012 e il 2013 sono aumentate del 3,1%, toccando, in valore assoluto, quota 708.317.
Quelle condotte da cinesi hanno addirittura registrato un boom: nel periodo preso in esame sono aumentate del 6,1%, superando di poco la soglia delle 66.000. Niente a che vedere con lo sconfortante risultato conseguito dalle imprese italiane che, purtroppo, sono diminuite dell’1,6%. Ovviamente, fanno notare da Confartigianato, non tutte le aree del Paese sono interessate dal fenomeno allo stesso modo: a Rieti, per esempio, l’imprenditoria cinese ha un’influenza marginale ed è confinata principalmente al comune capoluogo.
Degli oltre 708mila imprenditori presenti in Italia, il Marocco è il Paese di provenienza che ne conta il maggio numero: 72.014. Segue la Romania, con 67.266 e, subito dopo, la Cina, con 66.050.
Anche in questo caso Rieti non rispetta la “regola”. Su un totale di 1077 imprese straniere, sono ben 285 quelle di origine romena. Numerosi anche gli imprenditori albanesi (86), marocchini (79) e macedoni (70).
La questione dell’impresa di origine cinese ha focalizzato l’interesse dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Rieti. Rispetto al 2008, le attività economiche cinesi presenti in Italia sono aumentate addirittura del 42,9%, contro un incremento medio dell’imprenditoria straniera che si è attestata al 23,1%. Nella classifica per regioni, il Lazio è al quinto posto per incidenza di aziende cinesi sul totale, con 6.101 imprenditori e un incremento del 41,2% dal 2008 al 2013.
A Rieti, invece, l’incidenza cinese è veramente marginale, 31 imprese sull’intero territorio provinciale, 27 solo nel capoluogo.
I settori maggiormente interessati al fenomeno asiatico sono il commercio, soprattutto ambulanti, il manifatturiero e la ristorazione. Nel reatino la maggioranza delle attività a guida cinese è concentrata del settore commercio all’ingrosso e al dettaglio.
Ancora contenuta, anche se in crescita, la presenza cinese nel settore dei servizi alla persona quali parrucchieri, estetiste e centri massaggi.
“Sebbene in alcune aree del Paese esistano delle sacche di illegalità che alimentano il lavoro nero e il mercato della contraffazione – dichiara il Direttore di Confartigianato Imprese Rieti, Maurizio Aluffi – non dobbiamo dimenticare che gli imprenditori stranieri si sono da sempre contraddistinti per una forte vocazione alle attività di business. I cinesi, ma anche i mediorientali e i cittadini dell’Est Europa, nel momento in cui lasciano il Paese di origine, sono tra gli emigranti più abili nell’impiegare le reti etniche per realizzare il loro progetto migratorio, che si concretizza con l’apertura di un’attività economica”.
“Lo studio che abbiamo realizzato – continua Maurizio Aluffi – ci ha fatto conoscere uno spaccato della realtà provinciale per certi versi sconosciuta. Ringrazio la Camera di Commercio di Rieti, in particolare il presidente Vincenzo Regnini, per averci supportato nella ricerca dei dati e, ovviamente, i miei colleghi dell’Ufficio Studi”.
“La vocazione degli stranieri a fare impresa – sostiene Ornella Mariani, responsabile dell’Area Sviluppo e Territorio di Confartigianato Imprese Rieti, è fortissima. Oltre mille imprese e 1254 addetti sono una realtà da non sottovalutare. Particolarmente forte è la presenza in Sabina, soprattutto nel settore costruzioni, in particolare a Fara in Sabina (85 imprese ), Poggio Mirteto (45), Magliano Sabina (35), Montopoli di Sabina (20), per non parlare delle ben 376 attività ubicate nella città di Rieti”.
“Da sempre – conclude Ornella Mariani – le principali aree di provenienza sono i Paesi dell’Est. Per queste persone, la ricerca del successo si trasforma in una specie di debito morale nei confronti della famiglia allargata e degli amici che storicamente costituiscono un sostegno irrinunciabile per chi vuole emigrare. Non è un caso se, nonostante la contrazione registrata nel 2013, soprattutto dalla Romania sono continuati ad arrivare nuovi imprenditori alimentando così una comunità che nella nostra provincia ha raggiunto quota 285 imprese”.
Lo studio di Confartigianato Imprese Rieti evidenzia altresì le tipologie di imprese a conduzione straniera: la fa da padrone il settore costruzioni, con 370 imprese, seguito dal commercio (270), agricoltura (104), i servizi, alloggio e ristorazione (87) e le attività manifatturiere (64).
I NUMERI
A Rieti e provincia sono presenti 1077 imprese straniere. In queste imprese lavorano 1254 persone (titolari o soci), di cui 889 uomini e 356 donne. Per quanto riguarda gli uomini, 29 soggetti non hanno dichiarato l’età, 615 persone rientrano nella fascia d’età compresa da 18 a 29 anni, 235 nella fascia che va da 50 a 69 anni e 48 in quella da 70 anni in poi. Per quanto riguarda le donne, 16 non dichiarano l’età, 248 rientrano nella fascia compresa dai 18 ai 29 anni, 94 da 50 a 69 e 14 da 70 in poi. La Romania, il Marocco e l’Albania sono le nazionalità maggiormente rappresentate.
Si tratta prevalentemente di società di persone rispetto a ditte individuali, questo anche perché le società rispetto a queste ultime, rappresentano una prosecuzione familiare, intesa come attività diffusa allargata a parentele di I e II grado (mogli, figli, fratelli, etc.).
Le tipologie di attività sono le seguenti (classificate per codici ATECO):
A = agricoltura – 104
C = attività manifatturiere – 64
D = forniture energia elettrica – 1
F = costruzioni – 370
G = commercio all’ingrosso ed al dettaglio – 270
I = servizi, alloggio, ristorazione – 87
K = attività finanziaria – 7
J = servizi alle informazione – 23
L = attività immobiliari – 9
M = attività professionali scientifiche – 1
N = noleggio, agenzie di viaggio – 47
P = istruzione – 2
Q = sanità ed assistenza – 6
R = attività artistiche – 6
S = altre attività di servizi – 24
X = imprese non classificate – 141
La città che conta più imprese straniere è Rieti con ben 376 attività. Segue Fara in Sabina con 85, Poggio Mirteto con 45, Magliano Sabina con 35, Montopoli in Sabina 20, Poggio Moiano 10. Tutti gli altri comuni del territorio non menzionati ne hanno un numero compreso da 1 a 10.
Coltivano marijuana nel balcone. Denunciati
I Carabinieri della stazione di Borgorose hanno denunciato in stato di libertà T.S. Del 1978 e D.M.C. del 1980 per coltivazione di sostanze stupefacenti.
A seguito di un controllo dell’abitazione, è stata trovata una pianta di marijuana alta circa un metro e mezzo che i due coltivavano in un vaso sul balcone. Quanto rinvenuto è stato sequestrato.
Il Conservatorio Santa Cecilia a rischio? Noi non assisteremo in silenzio!
Dopo le notizie apprese dalla stampa nei giorno scorsi sul rischio del Conservatorio, il gruppo di allievi e genitori hanno incontrato il presidente della Provincia Dott.Giancarlo Felici.
E’ stato reso noto che in Provincia non sono ancora stati superati i problemi relativi all’approvazione del bilancio e quelli di una definitiva individuazione dei fondi necessari al finanziamento dei corsi. In questa sede è stata nuovamente data assicurazione del coinvolgimento del Presidente della Regione per la richiesta di un sostegno economico.
E’ necessario che le sedi Istituzionali preposte, (Provincia, Regione, Comune) trovino i finanziamenti necessari senza ritrovarsi ogni volta con lo stesso problema, che impedisce anche attualmente di sottoscrivere la nuova convenzione con il Conservatorio di Santa Cecilia.
“Chiediamo che a breve le principali Istituzioni locali si confrontino, – dichiarano allievi e genitori – anche con la Fondazione Varrone, per dare una risposta positiva e strutturale. Ricordiamo che attualmente circa 150 allievi svolgono i corsi presso il conservatorio, non vogliamo che una struttura cosi importante possa essere messa in discussione e per questo nei prossimi giorni decideremo, in assemblea, le iniziative da intraprendere per permettere al conservatorio di continuare a svolgere le proprie attività”.
Stamattina i festeggiamenti di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato
Questa mattina presso la Chiesa di San Michele Arcangelo in Piazza Cavour, è stata celebrata la festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato.
Alla celebrazione Eucaristica, officiata da S.E. il Vescovo Emerito di Viterbo, Mons. Lorenzo Chiarinelli, con la collaborazione del Cappellano Provinciale della Polizia di Stato Don Fabrizio Borrello, hanno partecipato, oltre al Prefetto di Rieti ed ai responsabili dei Comandi Provinciali delle altre Forze di Polizia, le massime autorità cittadine ed una rappresentanza dell’ANPS.
La cerimonia è stata allietata dai canti di un coro, appositamente formato per la circostanza da dipendenti della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno.

Durante una lite accoltella il compagno al torace
I Carabinieri della stazione di Rivodutri sono intervenuti su richiesta per una lite tra coniugi.
Gli Agenti hanno denunciato in stato di libertà con l’accusa di lesioni personali, una donna D.R.L. del 1953, residente a Poggio Bustone per aver colpito con un coltello da cucina al torace il convivente.
La donna ha ferito il compagno durante una lite scaturita da futili motivi. All’uomo, trasportato all’ospedale de Lellis dal personale del 118, è stato diagnosticato uno stato d’agitazione psico-motoria in ferita lacero contusa da punta emitorace sx, con prognosi di 10 giorni.
Studentesca Cariri, terzo posto nella finale Scudetto 2014
Domenica agrodolce per la Studentesca Cariri nella finale Scudetto 2014 tenutasi a Milano.
Sia le ragazze che i ragazzi sono riusciti a salire sul podio vincendo entrambi la medaglia di bronzo, risultato importante e prestigioso, ma l’amaro in bocca è rimasto per la mancata vittoria femminile di soli 3,5 punti.
Le giovani atlete reatine sono state precedute dall’Acsi Atletica Roma, medaglia d’oro e dalla bracco Milano, medaglia d’argento.
I ragazzi invece sono stati preceduti dalla Ricciardi Milano e dalla Enterprise Benevento.
I nostri complimenti ad entrambe le squadre dalla Studentesca Cariri per il risultato conseguito.
Cotral, questa mattina bus in fiamme
Nuovo episodio dell’Odissea Cotral.
Questa mattina il bus Cotral 8756 ha preso fuoco intorno alle ore 6.50, come si può vedere dalla foto scattata dal Comitato Pendolari Reatini, sulla Salaria per Roma all’altezza del Km 39.
L’autista è stato costretto ad accostare il mezzo sul bordo della strada e a far scendere tutti i passeggeri.
Amarezza, rabbia e sconcerto tra i pendolari, che oltre al danno hanno subito anche la beffa del ritardo sul posto di lavoro o a scuola.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme.
Le problematiche che stanno interessando i mezzi Cotral non sono più circoscritte a guasti meccanici, ora si è arrivati alle fiamme e questo è sintomo che la situazione del reparto mezzi sta visibilmente precipitando, mettendo a serio rischio l’incolumità dei pendolari.

NPC vince il torneo "Città di Rieti"
Ha avuto l’intensità di una partita di campionato la finale del torneo Città di Rieti giocata sabato sera al PalaSojourner dalla NPC Rieti ed Amatori Pescara.
Entrambe le squadre hanno mostrato un forte agonismo in una gara condotta per 40 minuti sul filo dell’equilibrio e conclusa solo negli ultimi istanti a favore dei reatini (67-66) grazie ad una bomba di Nicolas Stanic.
La squadra abruzzese, ben allenata da coach Giorgio Salvemini, ha tenuto sulla corda i reatini per tutta la durata della partita, cosa che non era ancora capitata nei precedenti incontri di precampionato, dando l’opportunità agli amarantoceleste di effettuare un allenamento di qualità, in previsione dell’inizio di campionato il prossimo 5 ottobre.
Tra una settimana si comincia a giocare – afferma coach Salvemini – ed è importante affrontare test di questo livello per capire a che punto si è ed entrare in campo la prossima domenica con consapevolezza. Rieti è una squadra molto forte, costruita ed allenata per arrivare fino in fondo”.
Anche coach Nunzi è soddisfatto della qualità dell’allenamento: “E’ stata una partita intensa fino all’ultimo, con time out, cambi, molto simile ad una partita di campionato. Ed è quello che serve per prepararsi ad affrontare le partite che giocheremo da domenica prossima. Abbiamo giocato un po’ contratti e siamo stati meno brillanti del solito, soprattutto in attacco. Anche se il punteggio direbbe il contrario, abbiamo fatto fatica a difendere con continuità e quando non difendi bene, perdi fiducia anche in attacco. Gli avversari, poi, sono stati bravi, hanno giocato bene e dispongono di giocatori che sono riusciti a fare canestri importanti in momenti difficili. Noi siamo stati un po’ istintivi, ci siamo lasciati trasportare dall’agonismo, perdendo lucidità sia in attacco che in difesa. Di positivo c’è che siamo riusciti a cambiare, a registrare le cose in corsa, a comprendere e modificare alcune situazioni di gioco”.


