Comincia oggi con il tema “rifiuti” il primo di una serie di appelli che il Movimento civico Rieti Virtuosa rivolgerà al Vice Prefetto di Rieti (in attesa che venga nominato il nuovo Prefetto), affinché cominci a valutare seriamente tutte quelle situazioni “poco chiare” che da ormai troppi anni si stanno delineando all’interno delle pubbliche amministrazioni locali e che, dovrebbe ormai essere chiaro, crescono e si alimentano all’ombra del sistema politico romano oggi definito da molti mass media “mafia-capitale”. Partiamo dalla gestione dei rifiuti, settore da cui il “comitato d’affari” trasversale tra i partiti di centro destra e centro sinistra, a Roma come a Rieti, si è alimentato per anni con il classico schema “appalti-assunzioni-voti”; basta ricordare, per tutti, la spartizione perfetta che per anni c’è stata tra Comuni di sinistra che affidavano il servizio ad AMA s.p.a. e Comuni di destra che lo affidavano ad ASM Rieti s.p.a., quasi sempre senza gare d’appalto.
Poi il patto di non belligeranza tra ASM e SAO (subentrata “da sinistra” ad AMA che nel frattempo era diventata un colabrodo) sancito nel 2003 con la nascita della Rieti Ambiente s.p.a. e che ha praticamente immobilizzato la pianificazione provinciale e le raccolte differenziate, continuando così a favorire il “sistema Cerroni” delle discariche nonostante le promesse ambiziose che oggi sentiamo ripetere identiche per la SAPRODIR.
Si è passati da Calabrese e Cicchetti a Felici e Petrangeli passando per Melilli ed Emili, ma nulla o quasi è cambiato, se non per qualche piccolo Comune che ha deciso di fare da sé, raggiungendo la fatidica soglia del 65% di raccolta differenziata, nonostante un Piano provinciale dei rifiuti inadeguato (basti pensare che prevede ancora un’impiantistica fondata sull’incenerimento dei rifiuti e non rispondente alle progettazioni in corso) e un utilizzo dei fondi pubblici che dovevano essere destinati alla raccolta differenziata per finanziare invece una società privata (vedi Bandi provinciali DGR 406/2012), altro che “avanguardia” come vuol farci credere il Segretario regionale PD Melilli.
Non nascondiamo, invece, la delusione rivolta al neo Presidente della Provincia Rinaldi che speravamo segnasse una discontinuità con la gestione poco trasparente di Melilli e Felici ma, purtroppo, lo vediamo annunciare con orgoglio la conclusione di una gara d’appalto, del valore di 600 milioni di euro, per la selezione del socio privato della SAPRODIR, quando né sul sito istituzionale né sull’Albo Pretorio vi è traccia dell’aggiudicazione, nonostante la commissione (quella con Frescon) si sia riunita per l’ultima volta a febbraio.
La domanda da porsi, quindi, non è chi e perché ha nominato Frescon, ma perché in Provincia si è spinto per far andare avanti a tutti i costi il “sistema SAPRODIR” e quello delle Isole Ecologiche intercomunali, nonostante la stessa Provincia non abbia competenze nella gestione dei rifiuti che è prerogativa esclusiva dei Comuni.
Pertanto, la gara della SAPRODIR va annullata non solo perché ora potrebbero venire allo scoperto gli intrecci con la “mafia” romana, ma perché non andava proprio espletata. Non andava espletata anche perché già le due precedenti erano andate deserte ed era chiaro che l’interesse privato si sarebbe suscitato solo rendendo veramente appetitoso l’appalto (è sufficiente leggere i tre bandi per rendersi conto di quanto sono aumentati i proventi del privato a scapito delle tariffe che pagheranno i cittadini). Non andava espletata perché ormai molti dei 43 Comuni, probabilmente stanchi di aspettare una Società che doveva essere operativa nel 2011, hanno affidato autonomamente il servizio per almeno tre anni, in alcuni casi addirittura alla RIECO stessa (annunciata come vincitrice).
Nel frattempo la Presidente di ASM Bufacchi chiede di revocare l’affidamento alla RIECO s.p.a. perché un membro di commissione è implicato nell’inchiesta romana proprio per gare pubbliche “truccate” nell’ambito della gestione rifiuti. Stranamente, però, il membro del Direttivo PD Bufacchi non dice niente del fatto che quella gara, a cui ha voluto partecipare a tutti i costi nonostante ASM Rieti non avesse i requisiti, non andava fatta per tutte le motivazioni soprariportate. Ci chiediamo inoltre come mai non ci sia stata altrettanta attenzione alle regole nell’ambito dei rapporti tra Asm e Comune di Rieti, visto che l’azienda presieduta da Enza Bufacchi continua a svolgere servizi per decine di milioni di euro l’anno senza gara e con ripetute proroghe di un contratto con il Comune di Rieti già in partenza illegittimo (come sancito dal Tar del Lazio, vedi il link sottoriportato) e ormai scaduto da due anni. E poi ci chiediamo perche’ la Tares continua a crescere ed il Comune ad avere sempre meno soldi per i servizi!
Di fronte a tali palesi illegittimità già dettagliate in una denuncia alla Procura di Cittadinanzattiva, ci chiediamo perché si debba sempre aspettare una mossa della magistratura per bloccare tutto questo. Se non lo fanno i politici e i dirigenti allora è doveroso che intervenga la Prefettura commissariando Provincia e Comune di Rieti per la gestione rifiuti.
Gestione rifiuti, Rieti Virtuosa: intervenga la Prefettura commissariando Provincia e Comune
Ausl Rieti: il vaccino antinfluenzale è sicuro
L’Agenzia Italiana del Farmaco, lo scorso 3 dicembre, ha chiarito che non esiste alcuna relazione tra gli eventi avversi, compresi i decessi, registrati in Italia nei giorni scorsi e le somministrazioni del vaccino Flaud.
Come annunciato dall’AIFA, l’esito delle prime analisi effettuate sui vaccini appartenenti ai lotti oggetto di divieto di utilizzo è stato completamente negativo. La Direzione Aziendale consiglia pertanto ai cittadini, in particolare ai soggetti a rischio (anziani affetti da patologie croniche come quelle cardiovascolari, broncopneumomatie e diabete) a praticare con fiducia la vaccinazione antinfluenzale, nella consapevolezza che i rischi delle complicanze dell’influenza in alcuni casi possono rivelarsi particolarmente severe.
“Siamo ancora lontani dal picco influenzale, anche per via delle temperature ancora miti di queste settimane – tiene a precisare il direttore sanitario della Ausl di Rieti Marilina Colombo. Chi non si è ancora vaccinato potrebbe quindi farlo adesso. La campagna vaccinale, avviata a metà ottobre, si concluderà a fine dicembre”.
La Direzione Aziendale sottolinea che il divieto di utilizzo cautelativo disposto lo scorso 27 novembre sulla base del principio di precauzione, riguardava esclusivamente due lotti (143301 e 142701) del vaccino Flaud, mentre tutti gli altri 18 lotti dello stesso vaccino possono essere regolarmente somministrati, e che i vaccini antinfluenzali in commercio in Italia quest’anno, compreso il Flaud, sono 11.
Enrico Zepponi confermato alla guida della Lilt Rieti
Il Dott. Enrico Zepponi è stato confermato presidente della Sezione Ivan Liguori di Rieti della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) nel corso dei lavori del primo CDP (Consiglio Direttivo Provinciale) riunitosi dopo lo svolgimento dell’Assemblea generale che ne ha eletto quali componenti Marcella Della Penna, Flavio Fosso (a sinistra nella foto), Valentina Liguori, Barbara Pelagotti, Enrico Zepponi.
A norma del nuovo Statuto che ha ridotto il Consiglio da undici a cinque persone si è proceduto alla nomina del presidente e del vice presidente. Dopo la conferma del dott. Zepponi, alla carica di vice-presidente è stato chiamato Flavio Fosso attualmente segretario e tesoriere. Entrambe le nomine sono avvenute all’unanimità.
Dopo aver ringraziato i presenti per la fiducia accordatagli il Presidente ha convocato per la settimana prossima il CDP alla scopo di programmare l’attività per il prossimo anno ed ha quindi ha aggiunto:
“Nonostante le difficoltà incontrate dalla Sezione per la prematura scomparsa di due presidenti in un anno se guardiamo all’attività svolta non possiamo non ritenerci soddisfatti. All’intensa attività di propaganda della Prevenzione del tumore che è lo scopo principale della Lilt, abbiamo aggiunto: la convenzione con lo Studio Medico San Marco per esami gratuiti, ai nostri soci, relativi e Mammografia e Mappatura dei nei, con agevolazioni per ecografie mammarie; la nascita della Delegazione della Sabina, di cui è presidente il dr. Luciano Fabrizi cui hanno aderito i Comuni di Cantalupo, Stimigliano, Selci, Casperia, Montasola, Roccantica. Quesgta iniziativa ha avuto un successo superiore alle previsioni. Ne vanno dimenticato i convegni medici ed i contatti con il mondo dello sport per diffondere l’idea basilare dell’esame preventivo. Adesso occorre mettersi al lavoro per fare ancora meglio”.
Il Comitato Pendolari presenta una denuncia per danno esistenziale contro Cotral
Il Comitato Pendolari Reatini venerdì 5 dicembre ha depositato una denuncia scritta, a rappresentanza e per conto degli utenti iscritti e non al comitato per le continue e reiterate situazioni di viaggio disagiate patite dagli utenti del servizio di trasporto pubblico Co.Tra.L.
“La scarsa, dove se non del tutto assente, manutenzione dei mezzi della società Co.Tra.L – si legge nella denuncia presentata – da qualche anno a questa parte, è la principale causa delle condizioni disagiate di viaggio a bordo dei pullman dell’azienda di trasporto partecipata dalla Regione Lazio. D’estate si viaggia spesso senza impianto di condizionamento soffrendo il caldo, d’inverno con riscaldamenti mal funzionanti si soffre il freddo e durante le giornate di pioggia, copiose infiltrazioni di acqua bagnano i nostri vestiti e rendono impraticabili i sedili obbligandoci a viaggiare in piedi. Sempre più frequentemente le corse programmate nel corso della giornata, vengono soppresse o non arrivano al capolinea di arrivo vittime di guasti continui.”
“Siamo oramai arrivati ad un punto di non ritorno, – commentano dal Comitato “la situazione è insostenibile ed inaccettabile e quotidianamente si mette a repentaglio la sicurezza e l’incolumità sia dei passeggeri sia dei lavoratori Co.Tra.L. La tensione oramai è tangibile e l’insofferenza in ogni persona per il disagio patito è a livelli altamente pericolosi. Chiediamo che si ponga fine a questa vergogna e che si dia dignità alle persone che regolarmente pagano un titolo di viaggio, che ricordiamo essere un contratto tra azienda e cittadino, dove la prima offre un servizio di trasporto efficiente, nel rispetto delle tabelle di esercizio e delle normative di sicurezza, ed il secondo fruisce dello stesso avendo pagato un corrispettivo economico”.
“Non siamo più disposti – affermano i pendolari – a subire passivamente e da oggi rivendicheremo il nostro diritto alla mobilità dei cittadini reatini e sabini, mettendo in atto ogni azione e utilizzando ogni strumento lecito e non in nostro possesso. Ci riserviamo inoltre di quantificare e di richiedere ai responsabili di questo scandaloso servizio di trasporto regionale un equo risarcimento per ogni pendolare sottoscrivente la presente”.
“Non escludiamo – conclude il Comitato – una probabile futura denuncia penale, per i rischi quotidiani che i pendolari e i lavoratori Co.Tra.L affrontano, sia per la mancata osservanza delle norme di sicurezza a bordo pullman causati dall’eccessivo numero di persone costrette a viaggiare sui pullman rimanenti causa soppressioni e guasti, sia per il rischio che gli stessi pullman possano incendiarsi, entrambi fattori determinati da scarsa o inadeguata manutenzione”.
Distribuiti 1000 biglietti omaggio per NPC Rieti – Montegranaro
In occasione della partita in programma domenica 7 dicembre tra Rieti e Montegranaro, la NPC Rieti ha distribuito questa mattina oltre 1.000 buoni ingresso nelle scuole superiori della città di Rieti.
I buoni che dovranno essere cambiati al botteghino con un biglietto omaggio, sono stati consegnati alle segreterie del Liceo Classico, Liceo Scientifico, Ragioneria, Industriali, Geometri, Alberghiero, Istituto d’Arte, Agraria e Professionali.
La società ha mantenuto una piccola quantità di buoni a disposizione dei ragazzi interessati che frequentano altre scuole da quelle sopra menzionate e che possono essere ritirati in sala stampa negli orari di prevendita (venerdì 17,45-19,45; sabato 10.30-12.30 e 16,00-18,00; domenica 10,30-12,30).
L’operazione di distribuzione dei biglietti gratuiti nelle scuole superiori ha la duplice funzione di riavvicinare i giovani al palazzo in occasione di una sfida che li possa appassionare ed allo stesso tempo di creare un clima di entusiasmo all’interno del PalaSojourner.
Le iniziative di domenica dedicate ai giovani non finiscono qui. All’intervallo della partita, infatti, sfileranno i gruppi giovanili del settore agonistico targato NPC Willie Basket Rieti e i settori minibasket NPC e delle società che collaborano come Willie Rieti ed Antrodoco, Minibasket Casperia e Poggio Mirteto.
Santa Barbara nel Mondo ricorda le vittime ThyssenKrupp con Maurizio Landini
Nell’anniversario della tragedia della ThyssenKrupp di Torino, l’Associazione Santa Barbara nel Mondo – in collaborazione con l’Ufficio Diocesano Problemi Sociali e Lavoro – torna a mettere in relazione il tema del martirio della patrona della città e della diocesi di Rieti con quello dei morti del lavoro.
Fare memoria della vicenda dei sette operai dell’acciaieria, morti nella notte fra il 5 e il 6 dicembre 2007 nel rogo divampato nella fabbrica, è infatti un modo per riportare sotto i riflettori la necessità della più completa sicurezza negli ambienti di lavoro.
“Servono i controlli dell’Ispettorato del Lavoro in ogni fabbrica – dichiara don Valerio Shango, direttore dell’Ufficio diocesano – ma ci vuole anche il senso di responsabilità, di amore per la vita, nel cuore dei datori di lavoro. Non solo: i lavoratori stessi debbono prendersi cura di se stessi e pretendere la tutela della propria incolumità nei luoghi della produzione”.
Quest’anno la pagina dolorosa del rogo alla ThyssenKrupp pare intrecciarsi con altre storie del panorama siderurgico nazionale. C’è la prospettiva positiva emersa l’impianto di Piombino, il problema irrisolto della contraddizione tra ambiente e lavoro dell’Ilva di Taranto ed il tema a noi più prossimo delle acciaierie di Terni. Una vertenza che per la vicina città umbra ha assunto un valore simbolico, mostrando la difesa del lavoro come collante della comunità.
Un atteggiamento da auspicare anche per Rieti rispetto alla dismissione di tanti impianti produttivi del nucleo industriale. Con questo spirito, insieme a sindacalisti e operai di Terni e Rieti, è stato invitato in città Maurizio Landini, segretario generale Fiom-Cgil. Al di là del suo impegno nel sindacato, l’Associazione Santa Barbara nel Mondo intende guardare all’uomo, conferendogli un riconoscimento per la sincera testimonianza di solidarietà ai lavoratori.
L’appuntamento dedicato ai Martiri del Lavoro e all’anniversario della tragedia ThyssenKrupp di Torino è per le ore 16 di sabato 6 dicembre presso l’Auditorium Varrone. Oltre alla presenza di Maurizio Landini, il pomeriggio prevede un concerto della Andrea Salini Band e Giovani Musicisti. A coordinare l’evento sarà don Valerio Shango.
L’evento inaugura la serie di appuntamenti dedicati a “La dignità della persona” previsti nel calendario 2014 di Santa Barbara nel Mondo. L’appuntamento successivo è per domenica 7 dicembre: alle ore 11 presso la chiesa di San Domenico si terrà una giornata dedicata a a Padre Jerzy Popielusko nel trentennale del martirio. La celebrazione Eucaristica sarà presieduta da Mons. Jaroslaw Krzewicki, vicario generale del Vescovo di Rieti.
L’incontro prevede anche un concerto per coro ed organo sul Pontificio Dom Bedos Roubo, con il M° Roberto Menossi alla tastiera e il Coro polifonico “Aurora Salutis” di Rieti diretto dal M° Barbara Fornara impegnato nella parte vocale.
Lorentino Beoni è il nuovo mister della Rieti calcio
Il Fc Rieti comunica che, nella mattinata odierna, è stato raggiunto l’accordo, economico e tecnico, con Lorentino Beoni.
Beoni, 56 anni, in possesso del tesserino di allenatore professionista conseguito al Master di Coverciano nel 2010 aveva, in precedenza, guidato il Bastia (serie D) nella stagione 2004-05, quindi il Sansovino (C2 gir. B) nei campionati 2005-2006 e 2006-2007, Carrarese (C2) nel 2007-08 e Gubbio (C2) nel 2008-2009.
Quindi, nel 2009-2010 il Pescina, nel 2010-2011 il Bastia e nel 2011-2012 di nuovo il Sansovino, tutte in serie D.
Il nuovo tecnico del Rieti ha diretto, nel primo pomeriggio di oggi, la seduta di allenamento, dando infine appuntamento ai giocatori alla rifinitura tradizionale del sabato mattina.lo
Dopo 21 anni torna a Rieti la Banda Nazionale Garibaldina
Torna a Rieti, dopo ventuno anni, la Banda Nazionale Garibaldina dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG) Comunale di Poggio Mirteto con un concerto diretto dal Maestro Claudio Gamberoni in occasione della manifestazione di chiusura delle celebrazioni per il 70° Anniversario della Liberazione che si terrà al Teatro Flavio Vespasiano il 9 dicembre.
La Banda di Poggio Mirteto vanta origini documentate che risalgono alla fine del secolo quindicesimo. Da allora è stata sempre presente nella cultura musicale della Sabina interpretandone i sentimenti popolari più genuini accompagnando tutte le manifestazioni importanti del calendario annuale e facendosi onore ovunque si esibisse.
Nel 1867 una forte rappresentanza di bandisti si arruolò nella colonna di volontari Garibaldini che tentò la presa di Roma nella Campagna dell’Agro Romano guidata da Giuseppe Garibaldi, che culminò con la sconfitta di Mentana durante la quale perdette la vita il bandista combattente Angelo Tiburzi, al quale è oggi intestata la sezione della ANVRG di Poggio Mirteto.
Da allora lo spirito dei bandisti è rimasto sempre fedele ai valori risorgimentali. Fu così che negli anni ’60 dello scorso secolo ottenne il riconoscimento di Banda Nazionale Garibaldina dalla Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini fondata dai reduci della Divisione Garibaldi di Montenegro della quale fecero parte molti reatini e sabini che, dopo l’8 settembre 1943, anziché arrendersi ai tedeschi preferì combatterli schierandosi sul campo in Montenegro a fianco dei partigiani di Tito.
Da allora la Banda, in camicia rossa, che ne costituisce la divisa di ordinanza, ha partecipato a molte manifestazioni patriottiche non solo in Italia, ma anche in America del Sud, a Parigi, in Russia etc. facendosi onore e rappresentando al meglio lo spirito garibaldino dei sabini.
Nel 1993 fu chiamata a concludere con un concerto al teatro Vespasiano di Rieti il primo convegno sul Risorgimento a Rieti e in Sabina, organizzato dal giornale Mondo Sabino per conto del Comune di Rieti e coordinato dal compianto prof. Savino Pasquetti. Concerto memorabile diretto dal compianto Maestro Giacomo Di Mario che lasciò il segno nella memoria cittadina.
Oggi la Banda è completamente rinnovata nei quadri e composta da maestri e studenti di conservatorio e si presenta al pubblico con programmi di ottimo livello e molto apprezzati. L’ultimo concerto tenutosi l’estate scorsa a Poggio Mirteto per commemorare il Maestro Giacomo Di Mario ha ottenuto un grande successo sotto tutti i profili.
Il tema del convegno in programma martedì 9 dicembre, che si terrà sempre al Teatro Flavio Vespasiano, è “La resistenza dei militari italiani dopo l’8 settembre 1943”.
La scelta della Banda Garibaldina suona come il modo più appropriato per onorare degnamente tutti coloro che durante il triste periodo della Repubblica di Salò preferirono rimanere fedeli ai valori del Risorgimento che condussero all’unità nazionale e combattere la dittatura.
PROGRAMMA:
Ore 15.30 – Saluto del Presidente del Consiglio Comunale, del Sindaco e delle Autorità:
Ore 16.00 – Presentazione CalendEsercito 2015 (Gen. B. Giancarlo VILLA – Comandante della Scuola Interforze per la Difesa NBC – Rieti);
Ore 16.30 – I militari italiani dopo l’8 Settembre 1943 (Gino Martellucci);
Ore 17.00 – I sabini nella strage di Cefalonia (Vincenzo Scacciafratte);
Ore 17.30 – I sabini nella Divisione Garibaldi di Montenegro (Annita Garibaldi);
Ore 18.00 – Conclusioni (Gianfranco Paris);
Ore 18:30 – Concerto della Banda Nazionale Garibaldina.
Attivato il servizio socio-educativo domiciliare
Attivato dal Comune di Rieti il servizio socio-educativo domiciliare per favorire il benessere del minore in famiglia attraverso un progetto individuale che rende il nucleo familiare protagonista dell’azione educativa.
Si tratta di un sistema di interventi a carattere psico-educativo di tipo domiciliare che si configura come possibile risorsa, per i servizi sociali territoriali, per realizzare progetti a favore di minori inseriti in nuclei familiari, anche monogenitoriali, in condizioni di svantaggio socio-educativo, relazionale e culturale, i cui genitori necessitino di aiuto e supporto nelle competenze educative.
Il suo scopo principale è consentire la permanenza del minore nel suo ambiente di origine, mirando a un miglioramento delle condizioni di vita dell’intero nucleo familiare. Il servizio sarà gestito dalla cooperativa Nemo in stretta collaborazione con il Servizio sociale professionale e in particolare con l’area minori.
Nella Sala Consiliare del Comune presentazione del libro "Stronzo nero"
L’associazione di promozione sociale Krisalidea si occupa di sensibilizzazione, formazione, prevenzione ed intervento per la promozione del benessere psicosociale. Nell’ottica di informare rispetto al tema dell’integrazione e alle possibilità per i giovani di costruire il proprio futuro, giocando una parte attiva e propositiva nella propria vita, l’associazione ha invitato i giovani della Cooperativa Sophia e gli editori della Se.F.a.P a presentare a Rieti il libro “Stronzo nero” di Caterina Amodio e Amar Mor. Una storia di luci, vuoti, e luci ancora. Partendo dalla vita trasformata di un ragazzo che viene da lontano, possiamo interrogarci su come noi affrontiamo le nostre crisi, le nostre debolezze, su come trattiamo le nostre parti fragili.
Mor Amar, giovane rifugiato politico della Mauritania, dopo un evento drammatico che ha bucato il suo cuore, arriva in Europa con il sogno di ricominciare, per dare un futuro diverso ai suoi figli e alla moglie. Lungi dal voler essere un libro per “sensibilizzare”, Stronzo Nero si propone solo di raccontare.
La storia di Mor si intreccia a quella di altri tre giovani che vogliono provare a fare impresa, e ci riescono. Partendo dai loro talenti e desideri, accettando le sfide contro le proprie resistenze e paure, insieme, costruiscono opportunità di lavoro, per dimostrare che nella crisi, anche quella economica, c’è tanta ricchezza. Se non si scende a compromessi, se si evitano scorciatoie… si risale, piano, ma si risale. La pazienza, l’attesa e, soprattutto, la lucidità di non perdere mai di vista la buona strada sono gli ingredienti di un percorso ricco di incontri, esperienze, fallimenti e successi tanto necessari alla crescita di ognuno di noi. Sua compagna di viaggio, Caterina ascolta e prova a raccontare quello che Mor le consegna, comparendo a volte come voce fuori campo che prova a immaginare e a immedesimarsi nei tramonti e nelle aurore di una vita trasformata.
Per informazioni più dettagliate sull’evento si può contattare l’associazione Krisalidea tramite il numero 3206061501 oppure tramite mail: associazionekrisalidea@gmail.com. si può inoltre consultare il sito internet www.krisalidea.com e la pagina facebook Associazione Krisalidea.
Per informazioni sul libro si può contattare la Cooperativa Sophia tramite mail all’indirizzo: sophia@sophiacoop.it o al numero 06.5042459, oppure consultare i siti www.stronzonero.it www.sophiacoop.it


