CNA, Fondazione Varrone e Comune di Rieti hanno dato vita ad un evento sull’innovazione che si svolgerà a Rieti nei giorni 12,13 e 14 dicembre.
In alcuni locali della piazza e della centrale Via Roma saranno ospitate esperienze diverse, imprese, istituti di ricerca, fablab, scuole, maestri artigiani digitali, che mostreranno esempi di come le nuove tecnologie, il digitale e non solo, possono innovare processi, prodotti e modelli di business.
Le tante applicazioni della rivoluzione informatica e telematica potranno rappresentare uno stimolo per quanti, alla ricerca di un’uscita dalla crisi, vorranno innovare la propria attività o per tanti, soprattutto giovani, sono alla ricerca di un modo per realizzare la propria voglia di intraprendere, o per quanti, semplicemente per curiosità intellettuale, vorranno vedere il nuovo che è già nato.
A mostrarlo saranno alcune aziende leader in Italia e nel mondo, la Roland e Wasp Project, due nomi molto noti, ma anche tante realtà altrettanto significative nel panorama dell’innovazione. Saranno mostrati progetti del CNR, dell’ENEA, della CNA, dell’Istituto Rosatelli, progetti che riguardano la salvaguardia dell’ambiente, l’ecosostenibilità, la valorizzazione del territorio e del sociale.
Sarà possibile interagire con droni, stampanti 3D, video mapping, scanner corporei e giochi di luci.
Venerdì 12 alle ore 16.30, presso lo spazio convegni del Cortile di Palazzo Vecchiarelli (Maison 57) in via Roma, la presentazione della manifestazione e dei partecipanti.
Sabato alle ore 16.30 Antenna Rena di Rieti illustrerà il processo di co-progettazione finalizzato a porre le basi per la trasformazione e riqualificazione della ex Snia-Viscosa. Alle ore 17.30 saluto della dott.ssa Francesca Perna, responsabile dei Fondi Europei in rappresentanza del Vice Presidente del Parlamento europeo David Sassoli.
Sul sito www.makeroad.tk è possibile conoscere tutte le realtà presenti e attraverso i link visitare virtualmente le loro attività.
A Rieti il 12, 13, e 14 dicembre Makeroad, l'evento sull’innovazione
Sciopero generale del 12 dicembre. Le motivazioni di CGIL e UIL
Le Segreterie Territoriali di Cgil e Uil invitano a partecipare allo sciopero generale indetto per venerdì 12 dicembre 2014 in piazza S.S.Apostoli a Roma con partenza dei pullmans alle ore 7.00 da viale Matteucci presso la Uil e dallo stadio per la Cgil. Scopo della manifestazione è il sostegno alle proposte Sindacali in merito alla riforma della Pubblica Amministrazione, Jobs-Act, legge di stabilità e politica economica. L’astensione avrà durata pari all’intera giornata lavorativa per tutti i lavoratori pubblici e privati.
Nel nostro Territorio il tessuto economico è da tempo alle prese con una grave crisi, anzitutto occupazionale, nell’ambito della media industria (Schneider, Solsonica e Ritel), con un pericoloso, quanto graduale effetto-domino nell’edilizia, nella distribuzione, nel comparto piccolo-manifatturiero e in quello del pubblico impiego/enti locali (da Risorse Sabine, partecipata dalla Provincia di Rieti, all’aumento vertiginoso di forme di precariato, specie sul versante-Sanità, non dimenticando le problematiche degli ex-LSU ed ex-ASU).
Rieti e la sua provincia soffrono di un cronico isolamento: dovuto, in massima parte, alla mancanza di infrastrutture, anzitutto viarie, o al loro mancato ammodernamento e completamento della Strada a scorrimento veloce RIETI-TORANO; il completamento del tratto di competenza della provincia di Rieti della Strada statale RIETI-TERNI; la messa in sicurezza della Strada statale SALARIA PER ROMA.
La Sanità è un settore strategico che necessita di un costante presidio per un suo conseguente rafforzamento, essendo l’AUSL Rieti la maggiore azienda sul territorio a livello di dipendenti. Per l’Ospedale San Camillo de Lellis del capoluogo, si dovranno, anzitutto, ottenere le richieste deroghe finalizzate all’assunzione di nuovo personale per ottimizzare e potenziare i connessi Livelli essenziali di assistenza, superando le fin troppo abusate forme di precarietà, attraverso la stabilizzazione delle risorse umane interessate.
Tale esigenza appare ancor più cogente alla luce del Decreto Regione Lazio che non ha previsto interventi sul versante del personale secondo quanto sopra esposto, a fronte, di un aumento di posti letto.
Per ciò che concerne il Servizio di Trasporto Pubblico Locale, le recenti, gravi problematiche registratesi in danno dei tanti pendolari reatini per il trasporto su gomma, esperito da Cotral spa (e in particolare sulla tratta Rieti-Roma) si aggiungono alla carente funzionalità del trasporto su rotaia (affidato all’unica linea Rieti-Roma via Terni-Orte).
In tale ambito non è più rinviabile nel tempo la ripresa della discussione sul Piano del Trasporto Provinciale, finalizzato a ottenere una migliore efficienza del servizio di collegamento anzitutto con la Capitale, ponendo così Rieti nodo di scambio strategico per i collegamenti con tutti i paesi della provincia, al fine di confermare il capoluogo stesso come centro di servizi pubblici importanti per cittadini e studenti provenienti dalla provincia e assicurando agli stessi pendolari un servizio in linea con le moderne esigenze di mobilità.
Sotto questo aspetto, si registra positivamente la imminente conclusione della realizzazione del nuovo deposito Cotral spa di Rieti Centro d’area con un’officina all’altezza di una città capoluogo di Provincia.
Tutto ciò, però, non esime CGIL e UIL di Rieti dal respingere in toto il progetto-Cotral che, in maniera unilaterale, prevederebbe lo scambio gomma-ferro per il servizio Rieti-Roma (e viceversa), con corse limitate a Passo Corese e trasbordo sulla linea ferroviaria Orte-Fiumicino Aeroporto.
Si tratta di una scelta errata nel metodo e nel merito, in quanto i treni di questa tratta risultano sempre molto affollati e, quindi, non sufficienti ad accogliere anche i pendolari reatini; inoltre, lo stesso costo del biglietto di viaggio lieviterebbe di oltre il 30%.
Ecco perché, si ribadisce quale soluzione prioritaria, l’esigenza di rafforzare il collegamento Cotral spa con la capitale, acquistando nuovi autobus (fattispecie già promessa da tempo sia dalla dirigenza aziendale che dalla Regione Lazio) e inserendo una corsa serale con partenza da Rieti alle ore 22,30 ed un’altra con partenza da Roma alle ore 24,00.
A tal proposito, CGIL e UIL propongono la realizzazione di una unica società regionale di TPL insieme ad un unico polo di manutenzione che conduca, anzitutto, ad affrontare il problema degli autobus del COTRAL, ormai sempre più usurati, costringendo l’azienda al rispetto degli accordi sottoscritti con le Organizzazioni Sindacali, anche in sede prefettizia.
Per quanto concerne il trasporto ferroviario, CGIL e UIL ritengono importante riprendere il tema del collegamento con Roma nella tratta Rieti-Terni-Orte. In tale contesto, occorrerà riportare in vita l’accordo di qualche anno fa sottoscritto tra Regione Lazio e Ferrovia Centrale Umbra per l’acquisto di tre nuovi treni diesel adatti per questa tratta (costo di circa 20 milioni di Euro): ciò permetterebbe il potenziamento del collegamento, oggi limitato a una sola corsa di andata (il che non rispetta le esigenze dei pendolari reatini).
Quattro sono le linee prioritarie di sviluppo, individuate da CGIL e UIL per il rilancio del territorio della Provincia di Rieti.
· OTTENERE IL RISTORO ECONOMICO DA PARTE DI ACEA, COMUNE DI ROMA E REGIONE LAZIO PER L’UTILIZZO, DA PARTE DELLA CITTA’ DI ROMA, DELL’ACQUA A USO UMANO PROVENIENTE DALLE SORGENTI DEL PESCHIERA E DELLE CAPORE, SITUATE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI RIETI;
· OTTENERE PARI RISTORO ECONOMICO DA PARTE DI E.ON. SPA PER LO SFRUTTAMENTO DELLE CENTRALI IDROELETTRICHE DI COTILIA E DI AMATRICE (SCANDARELLO), ANCH’ESSE UBICATE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI RIETI.
Queste due fattispecie farebbero giungere nel territorio reatino oltre 100 mln. di euro, utili a finanziare in loco nuovi progetti di sviluppo che porterebbero anche a indubitabili incrementi occupazionali.
· L’ATTUAZIONE IMMEDIATA DEL PROGRAMMA DI INTERVENTI (GIÀ FINANZIATO) PER IL RILANCIO DEL MONTE TERMINILLO (fondamentale per i flussi turistici della stazione climatica);
· L’INDIVIDUAZIONE E LA SUCCESSIVA ATTUAZIONE DEL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE INTEGRALE DELLE EX-AREE INDUSTRIALI UBICATE NEL COMUNE DI RIETI (che potrebbero recare nuova e buona occupazione, anzitutto nel comparto edile e, successivamente, nel terziario e in quello dei servizi).
Pertanto a Rieti si terrà una manifestazione con interventi conclusivi in Piazza Vittorio Emanuele II
Nota di Walter Filippi CGIL (nella foto a sinistra) ed Alberto Paolucci UIL.
Menù Vigilia di Natale 2014
Antipasto:
Baccalà mantecato da accompagnare con crostini o polenta

Ideale da servire come antipasto, accompagnato a delle bruschette, o come primo piatto, insieme ad una polentina calda, il baccalà mantecato è un piatto tipico del Veneto e del Friuli. E’ facile da fare, buono ed elegante, ideale per il cenone di Natale, quello di Capodanno, ma anche per una cena veloce in qualsiasi giorno della settimana. Ho scoperto questo piatto a Trieste, solo pochi mesi fa, e mangiandolo mi sono ricordata di aver appuntato la ricetta nel quaderno che portavo al corso cucina di qualche anno fa. Ecco la ricetta tradizionale per fare in casa il baccalà mantecato.
Ingredienti per 4 persone:
700 g di baccalà già dissalato
acqua
1 tazza di latte
mezzo spicchio di aglio
prezzemolo fresco a piacere
1 bicchiere di olio extra vergine di oliva
pepe a piacere
Come preparare il baccalà mantecato:
preparare il baccalà mantecato è davvero semplicissimo, basta aver un buon mixer (tradizionale o a immersione) e il piatto è pronto in pochi minuti, perché l’importante è mescolare ed emulsionare bene gli ingredienti.
Il primo passo è cuocere il baccalà già dissalato fino a renderlo morbidissimo: adagiatelo sul fondo di una pentola, copritelo con acqua e aggiungete una tazza di latte. Mettete sul fuoco e fate cuocere per circa 30 minuti da quando il liquido inizia a bollire, avendo cura di togliere la schiuma che si formerà durante la cottura con l’aiuto di un mestolo forato. Quando il pesce sarà morbidissimo (e tenderà a sbriciolarsi), scolatelo con il mestolo e adagiatelo su un piatto, lasciatelo freddare per 5-10 minuti, poi pulitelo togliendo le spine e la pelle, quindi trasferitelo nel mixer (o in un contenitore alto e stretto come quelli in dotazione con il mixer ad immersione).
Aggiungete l’aglio tagliato a pezzettini, qualche fogliolina di prezzemolo e frullate tutto per qualche secondo, poi unite l’olio a filo e continuate a frullare fino a quando non avrete ottenuto una crema spumosa di baccalà. Alla fine otterrete una sorta di maionese cremosa e vaporosa. A questo punto, trasferite il composto in una terrina, decorate con pepe e foglioline di prezzemolo e servite con polenta o bruschette calde.
Primo piatto:
Pasta con baccalà, pomodorini, olive e pinoli

Un’idea per un primo piatto di pesce rapido, facile e buono? Provate la mia pasta con baccalà, pomodorini, olive e pinoli, che ho realizzato qualche settimana fa: prevede pochi ingredienti e una procedura semplicissima. I formati di pasta ideali per preparare questo piatto sono paccheri, rigatoni giganti rigati (come quelli che ho usato io) o conchiglioni, perché il condimento è piuttosto corposo.
Ingredienti per 4 persone:
mezza cipolla
1 carota
400 g di baccalà
200 g di polipetti (opzionali)
15 pomodorini pachino (oppure 7-8 vesuviani tagliati a dadini)
una lattina di olive nere denocciolate
70 g di pinoli
un mazzetto di prezzemolo
pepe
olio extra vergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
Procedimento per preparare la pasta con baccalà, pomodorini, olive e pinoli:
dopo aver pulito e lavato sia il pesce che i pomodorini, versate un filo d’olio ina una padella capiente, scaldatelo e aggiungete la cipolla tagliata a fettine sottili e la carota a dadini piccolissimi. Mescolate e fate cuocere per un paio di minuti.
Aggiungete il baccalà tagliato a pezzettini, i polipetti ben puliti e lasciate cuocere per 5-6 minuti. Unite i pomodorini e sfumate con il vino, lasciate evaporare l’alcool, poi proseguite la cottura per altri 10 minuti circa. Poi unite le olive denocciolate e lasciate cuocere altri 5 minuti per insaporire. A questo punto, aggiungete i pinoli tostati (che avrete tostato a parte in un padellino per un paio di minuti) e servite con foglioline di prezzemolo.
Secondo piatto:
Salmone con mattonella di polenta in salsa di zucca, nocciole e zenzero

Il piatto a base di salmone e polenta che vi propongo per il menu della vigilia è in realtà una portata completa e potrebbe costituire tranquillamente un primo e secondo piatto insieme! Ciò vuol dire che – se non avete voglia di spadellare troppo a lungo – o pensate che i vostri ospiti non siano amanti delle portate pantagrueliche, potete evitare di cucinare il primo piatto e servire direttamente questo!
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di salmone (o trota salmonata che è ancora più economica)
2 fette di zucca
3 cucchiai di granella di nocciole leggermente tostate
3 cucchiai di formaggio spalmabile (o yogurt bianco non dolcificato)
20 g di zenzero fresco (oppure un cucchiaio in polvere)
erba cipollina (a piacere)
300 g di farina di mais precotta
olio
sale
pepe
glassa di aceto balsamico
Preparazione:
per prima cosa preparate la polenta: versate 700 ml di acqua in una pentola, salatela e quando arriva a bollore versateci la farina di mais a pioggia, abbassate il fuoco al minimo, e con una frusta mescolate velocemente per scioglierla e continuate a mescolare per circa 10 minuti, o fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti della pentola.
Una volta cotta, versate la polenta in 4 coppa-pasta, livellateli con il dorso di un cucchiaio e lasciateli freddare.
Nel frattempo, preparate la salsa di zucca: pulite, sbucciate e tagliate la zucca a dadini e lessatela in abbondante acqua salata, per 30-40 minuti, o fino a quando non sarà morbidissima.
Una volta ben cotta, scolatela, lasciatela freddare per qualche minuto, poi strizzatela leggermente e trasferitela in una terrina, unite la granella di nocciole, il formaggio spalmabile e lo zenzero grattugiato, mescolate e lasciate riposare.
A questo punto, non resta che cuocere il salmone: versate un filo d’olio in una padella, e – quando sarà ben calda – sistemate i tranci di pesce, salatelo a piacere e fate cuocere 4-5 minuti per lato.
Come impiattare?
Se volete presentare il salmone e la polenta come il piatto che vedete in foto, sistemate uno strato di salsa di zucca sul fondo del piatto da portata, adagiatevi le fette di salmone e decorate la superficie del pesce con delle quenelle di salsa di zucca (se non vi vengono le quenelle, basterà semplicemente spalmare un po’ di salsa per colorare la superficie del salmone) e accompagnate il tutto con la mattonella di polent che avrete sfilato delicatamente dal coppa-pasta.
Decorate tutto con erba cipollina, glassa di balsamico e nocciole intere!
Mini panettoni
Mini panettoni alle noci e ciliegie candite: un’idea diversa dal solito per un dessert natalizio in formato monoporzione! Non saranno mai come gli originali acquistati in pasticceria, ma volete mettere la soddisfazione di farli in casa?
Ingredienti per circa 8 porzioni:
500 g di farina zero
15 g di lievito (dal cubetto)
250 g di latte
70 g di burro
2 uova
100 g di zucchero
2 prese di sale
100 g di ciliegie candite a pezzetti
50 g di gherigli di noci sbriciolati
1 uovo + un goccio di latte per la spennellatura
zucchero di canna per la decorazione
Preparazione dei mini panettoni:
sciogliete il lievito nel latte appena tiepido fino ad ottenere un liquido omogeneo, versatelo sulla farina setacciata che avrete messo in una ciotola, aggiungete lo zucchero e impastate velocemente con i polpastrelli.
Aggiungete il burro a tocchetti (a temperatura ambiente), le uova, il sale e impastate ancora fino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio ed elastico, quindi aggiungete le ciliegie candite e le noci sbriciolate e rimpastate per distribuirle uniformemente. A questo punto oliate una terrina, adagiateci la pasta, copritela con una pellicola trasparente e lasciate lievitare per circa 3-4 ore.
Trascorso questo tempo, riprendete la pasta e – toccandola il meno possibile – fatene delle pezzature da circa 80-100 g l’una. Sistemate le monoporzioni nei pirottini per mini panettoni (si trovano nelle grandi cartolerie o nei casalinghi forniti), copriteli con un panno e lasciateli lievitare altri 40 minuti circa.
Preriscaldate il forno a 220 gradi (statico), spennellate la superficie di ciascun mini panettone con un uovo battuto, diluito con un goccio di latte, e infornate, attendete solo 5 minuti, poi abbassate il forno a 160 gradi e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Una volta cotti, sfornate, spolverizzate con dello zucchero di canna, lasciate freddare e servite!
BUON APPETITO e TANTI AUGURI
da www.rietinvetrina.it e www.lacucinadiverdiana.it
Presentazione libro “Cat & Sam Cronache dal Servizio Civile”
L’assessorato alle politiche Socio-sanitarie e l’Ufficio Informagiovani comunicano che giovedì 18 dicembre alle 18 presso l’Auditorium Varrone (via M.T. Varrone 57) sarà presentato il libro “Cat & Sam – Cronache dal Servizio Civile” di Caterina D’Ippoliti e Samuele Paolucci, due volontari del Servizio Civile dell’anno 2012/2013. Nel corso della presentazione di questo racconto romanzato sull’esperienza del Servizio Civile ci sarà un’intervista agli autori e la proiezione di un filmato dedicato allo stesso tema.
1994-2014 Ventennale costituzione del Coro CAI di Rieti
Le manifestazioni celebrative-rievocative per il Ventennale della costituzione del Coro C.A.I. Rieti, iniziate lo scorso primo giugno, si avviano alla conclusione. CONCERTO SOLIDALE: il CORO C.A.I. Rieti per l’ALCLI “Giorgio e Silvia” è, infatti, il quinto ed ultimo evento e si terrà venerdì 12 dicembre ore 17.30 all’Auditorium Varrone in Via Terenzio Varrone 57.
Sarà una serata musicale per l’ALCLI e con l’ALCLI, alla quale presenzierà tutto lo staff direttivo dell’Associazione presieduta dalla Sig.ra Santina Proietti. Il Coro proporrà un nutrito programma di brani scelti dal repertorio di montagna, popolare, degli Alpini e Natalizio. Sarà anche presentato il primo CD realizzato in occasione del “Ventennale”, contenente una raccolta di brani interpretati dal Coro.
Delegazione Ugl al carcere reatino per verificare le condizioni lavorative del personale
Martedi 9 dicembre il Segretario Generale Ugl Rieti, Marco Palmerini, unitamente ad una delegazione dell’UGL – Polizia Penitenziaria composta dai rappresentati della Segretaria Nazionale, Regionale del Lazio e Provinciale di Rieti, si è recata all’Istituto Penitenziario di Vazia con il fine di verificare le condizioni lavorative del personale appartenete al Corpo di Polizia Penitenziaria.
Al termine della visita il Segretario dell’Ugl, ha fatto sapere che ha ritenuto positiva questa nuova esperienza. Ha valutato adeguati i luoghi in cui operano gli addetti della Polizia Penitenziaria, ma soprattutto con particolare riferimento ai programmi di trattamento tesi a riabilitare le persone con un passato di delinquenza, ha costatato come un’adatta progettualità possa contribuire oltre a un pieno recupero della persona anche ad incrementare l’economia della provincia con progetti che coinvolgono le imprese del territorio.
In particolare il Segretario ha sottolineato: “Da questa esperienza ho appreso che il carcere non deve essere considerato come un mero contenitore dei disagi sociali e in quest’ottica ho apprezzato i progetti realizzati dalla Direzione della Casa Circondariale di Vazia, finalizzati alla formazione e recupero dei detenuti. In questo senso, il lavoro degli operatori della Polizia Penitenziaria, oltre a garantire l’applicazione dei provvedimenti restrittivi alla libertà personale emessi dalle competenti Autorità Giudiziari, assicura la liberta di movimento dei detenuti all’interno della struttura penitenziare, permettendo la partecipazione della popolazione detenuta alle attività lavorative e ricreative. Questo prezioso lavoro deve essere tenuto in debita considerazione da tutte le autorità, poiché la Polizia Penitenziaria per professionalità e spirito di abnegazione non è affatto seconda alle altre Forze di Polizia. Nel mio giro, con particolare riferimento all’offerta trattamentale per la popolazione detenuta ho trovato situazioni che con adeguati progetti potrebbero contribuire al rilancio dell’economia locale. E’ chiaro però che per fare ciò sarà necessario un adeguato confronto con l’Amministrazione Penitenziaria”.
Il Segretario in chiusura ha fatto sapere: “l’Ugl sarà sempre vicina al personale di Polizia Penitenziaria di Rieti. A conferma di ciò di recente abbiamo donato al Reparto un calciobalilla con l’obiettivo di allietare i pomeriggi del personale pendolare in forza all’Istituto. Non escludo, di concerto con la Segreteria Provinciale della Federazione Polizia Penitenziaria dell’UGL di effettuare altre attività in favore degli operatori della Polizia Penitenziaria di Rieti”.
Schneider, all'orizzonte la reindustrializzazione del sito di Rieti
Si è tenuto nel pomeriggio di martedì 9 dicembre 2014 il previsto incontro al MiSE per verificare la bontà della proposta industriale che la Direzione Schneider si era impegnata a presentare dopo l’ennesima iniziativa di mobilitazione effettuata il 28 novembre 2014 presso lo stabilimento di Stezzano, con la partecipazione dei lavoratori di Rieti e dei colleghi dello stabilimento bergamasco e di delegazioni degli altri siti “SE”.
A riprova dell’importanza delle iniziative attuate negli ultimi 2 anni con la solidarietà di tutti i lavoratori del Gruppo Schneider, con questo incontro si sono poste le basi, dopo l’accordo già sottoscritto il 19 aprile scorso, per una positiva realizzazione anche dell’intervento di reindustrializzazione del sito di Rieti che potrebbe portare ad una complessiva rioccupazione di tutti i lavoratori di Rieti.
Nel dettaglio il verbale firmato al MiSE prevede:
· la definizione entro il mese di dicembre 2014 di un Memorandum tra Schneider E. e un consorzio di imprese che con la costituenda società Elexos Spa si impegna ad avviare attività per un fatturato complessivo di 18 milioni di euro all’anno (per 3 anni 9 milioni da fornitura “SE”) con l’impegno ad assumere nell’arco del 2015 80 lavoratori di cui almeno
65 (full-time equivalenti) della SEII di Rieti.
· entro dicembre 2014 incontri tra Elexos e Organizzazioni Sindacali per definire le condizioni contrattuali per le future assunzioni.
· entro dicembre 2014 attività inventariali con responsabili Elexos per individuare impianti utili e impianti da dismettere per consentire installazione nuovi impianti.
· entro febbraio 2015 definizione accordo vincolante tra Elexos e Schneider con tutti gli impegni economici per l’attuazione del Piano Industriale.
· entro il primo trimestre 2015 selezione del personale da parte di Elexos.
A fronte di queste scadenze e tempistiche la Direzione Schneider Electric ha dichiarato la propria disponibilità a:
· prorogare l’utilizzo della mobilità incentiva fino al 31.12.2015 al realizzarsi delle condizioni e autorizzazioni per l’utilizzo del secondo anno di CIGS;
· estendere la possibilità di ricollocazione interna al Gruppo “SE” fino al 4 maggio 2015.
Le organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Film nazionali e reatine (NELLA FOTO D’ANTONIO FIOM E RICCI FIM), insieme alle Rsu, pur nella consapevolezza dei molteplici aspetti ancora da definire esprimono una valutazione positiva giudicano una buona base di partenza il piano industriale presentato, convinti della necessità di migliorare alcuni aspetti, a partire dal numero di assunzioni.
Fim, Fiom, Uilm e il coordinamento nazionale ringraziano tutti i lavoratori del gruppo che con la loro preziosa partecipazione hanno contribuito a questo importantissimo risultato.
Controvento Rieti Music Festival: ultimi giorni per iscriversi
Torna il Controvento Rieti Music Festival giovedì 8 e venerdì 9 gennaio 2015. Il Festival è rivolto a tutti i gruppi musicali di Rieti e provincia, composti da giovani di età non inferiore ai 14 e non superiore ai 35 anni.
La manifestazione vuole offrire un’opportunità a studenti e giovani di proporre il loro talento, arginare il fenomeno crescente del disagio e dell’emarginazione giovanile attraverso l’incontro, la socializzazione e lo scambio di esperienze diverse nel campo musicale, linguaggio universale e interculturale.
Le iscrizioni sono aperte fino al 15 dicembre 2014. Il bando e la scheda d’iscrizione sono consultabili al seguente link:
http://www.controventorieti.it/2014/11/15/controvento-music-festival-2014/
Incontro formativo "Le nuove droghe: un modo diverso di stare al mondo"
L’Azienda sanitaria locale scende in campo contro le nuove droghe, con l’obiettivo di affrontare la delicata tematica dell’insorgenza del disturbo psichiatrico a seguito dell’uso di sostanze psicoattive.
L’evento, dal titolo ‘Le nuove droghe: un diverso modo di stare al mondo’, si svolgerà venerdì 12 dicembre 2014 a partire dalle ore 10 presso l’Auditorium Varrone. Organizzato per il terzo anno consecutivo dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl Gabriella Nobili (Responsabile scientifico d.ssa Carla Matteucci), si rivolge ad una rappresentanza di alunni del 3° anno di tutte le Scuole Superiori di Rieti e Provincia.
Tra gli argomenti trattati, il tema “Nuove droghe ma vecchi problemi”, a cura del prof. Fabrizio Schifano. Nel corso del dibattito finale, gli studenti presenti, potranno intervenire con domande, riflessioni e proposte, anche attraverso l’utilizzo di specifico materiale che loro stessi hanno predisposto con l’aiuto di alcuni insegnanti. Sempre nella stessa giornata, a partire dalle ore 14 presso la Sala Riunioni della Direzione Generale, si terrà una prosecuzione dell’incontro della mattina attraverso l’evento “La psichiatria e gli psichedelici degli psiconauti”.
L’iniziativa, che vede la partecipazione del Prof. Schifano, del Prof. Nicolò e del dott. Bustini, costituisce un momento di formazione riservato agli operatori dell’Azienda, con particolare riferimento a psichiatri, psicologi ed infermieri.
Andata in scena a Rieti la prima edizione di “Quando i mondi si scontrano”
A Rieti i mondi si sono scontrati.
Si è svolto ieri pomeriggio nel capoluogo sabino, presso la sede della Sabina Universitas in piazza Vittorio Emanuele II, la prima edizione del progetto di divulgazione scientifica “Quando i mondi si scontrano”.
Il progetto ideato da Matteo Martinelli, anche direttore artistico, è stato curato da Sara Sonia Acquaviva responsabile dell’organizzazione e ha visto la presenza del ricercatore dott. Valerio Rossi Albertini, del sociologo e speaker radiofonico Max de Angelis e del critico cinematografico Paolo Fosso.
Buona la risposta dei reatini.
Alla base della rassegna l’idea di utilizzare l’opera cinematografica di fantascienza per avvicinare il pubblico all’interpretazione della realtà che ci circonda dialogando e riflettendo.
Media partner dell’evento Rietinvetrina e Radiomondo.
Ora la manifestazione proseguirà a Viterbo, Frosinone e Roma.


